Tutti aspettano me compreso
Un altra storia. Raccontare è la fatica che si chiede. Fu un processo rapido, sette mesi tirati, l'autunno virò in inverno, la neve sciolse il legno marcì, io divenni grigio, no i capelli no, quelli li avevo già persi per la malattia, so che non ricordi, tu butti le lettere dopo averle lette, non fai come tutti, loro conservano, foto lettere, un pò di tutto, si fa così fatica a buttar via, sono ricordi si dice, son balle, è altro che non vogliam gettare, non comincio stai tranquillo, niente sulla vita niente sulla morte, ti tocchi i coglioni bravo, e dei coldplay che ne pensi? bravo, ti tocchi i coglioni, che bel gesto, sa di sfida, la bella mano a ciotola, ecco il mio peso nel mondo sembra che dici.
Il vento nucleare spazzò la terra, si alzò come un respiro da nord, le montagne non c erano più a ripararci, il deserto divenne biondo, il bianco si cristallizò e cadde, si ruppe. E le truppe entrarono dall'immensa porta, gli immensi e vuoti carri, i cadaveri essicati dondolavano alla guida, durò giorni, la notte non calò mai a nascondere la processione, furono giorni come ore.
Che facciamo? chiesero intorno.
Aspettiamo- dissero gli anziani-passerà anche questo.
Non c'è vento oggi, la giornata è fissa come la farfalla del libro. Tutto è già passato e tutti che fanno?
Tutti aspettano me compreso.
Altar zir, altar insuni!
Pubblico la lettera arrivatami con richiesta di interpretazione di questo ambiguo sogno:
Caro Mago Silvan,
Sempre più spesso sogno di correre nudo in un campo di barbabietole mentre un contadino mi rincorre infuriato brandendo una zappa.
Ad un certo punto, mentre cerco di saltare un fosso, mi accorgo di saper volare e comincio a volteggiare sul contadino e a cagargli in testa. Dopo un pò mi ritrovo seduto, vestito questa volta, ad una cena con centinaia di persone, che mi chiedono di pagare loro da bere. Allorchè inizio a sudare talmente tanto che mi sciolgo e divento una pozzanghera da cui tutti i commensali tentano di bere senza riuscirci. Soltanto uno di loro, vestito da clown, riesce a bere dalla pozzanghera (ovvero mi beve) con una cannuccia. Cosa significa?
Disperatamente tuo
Carletto da Berra
Allora: come sopra a vag a precisar! An son brisa un mag ma n'inteprete d'insuni. Mago Silvan, caro Carletto, dil quindi a to' popà.
Detto questo eco cusa significa al to insuni...
Leggende Metropolitane
"La leggenda metropolitana o leggenda urbana è un genere di leggenda contemporanea che consiste in storie insolite e curiose raccontate dalla gente, che acquistano credibilità passando di bocca in bocca". Wikipedia
Il fenomeno delle leggende metropolitante è talmente tanto popolare da farne un programma su italia uno "urban legends"
Qual'è quella più curiosa che vi è capitata di ascoltare???
La prima da raccontare secondo me è quella del "Nano divora merda"
Al susamlon al s’impalma (o: ma chi ei Pollock e Stradivari; o: Denni ma glat n’acquari par na balena?)
"Poesia del garage" dedicata allo slungagnone Marivo sposo nella giornata del 27 ottobre, di Daniela (Denni).
Il Pentauro pubblica il testo della poesia dopo le circa 16000 mail di richiesta degli amici di Marivo e dello stesso Pentauro curiosi di sapere quello che andrebbe taciuto sulle qualità a volte discutibili del susamlone a noi tanto caro.
La poesia è scritta e recitata in occasione dell'addio al celibato di Marivo, avvenuto dalla Fernanda a Coronella con ultima coda in garage.
La poesia invita al ripensamento l'ormai moglie, al rifiuto dello slungagnone davanti all'altare, dopo avere snocciolato alcuni "difetti" dello sposo. Ormai però i giochi saranno fatti e i due convoleranno a giuste nozze.
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Eugenetica: Scienza politicizzata
"Con il termine eugenetica ci si riferisce a quella disciplina pseudoscientifica volta al perfezionamento della specie umana attraverso lo studio, la selezione e la "promozione" dei caratteri fisici e mentali ritenuti positivi (eugenetica positiva) e la rimozione di quelli negativi (eugenetica negativa)." Wikipedia
Eco al to insoni cuntà!
Riporto il sogno di un lettore che mi chiede di interpretare le proprie visioni notturne:
Caro Mago Zurlì,
sei tu che spieghi i sogni? spiegami questo allora:
sono sul treno che vado a lavorare. Aduncertopunto. Allora ho visto una vecchia che mi diceva "sacurambo?". Ma io no. Ecco dunque che arriva, ma nessuno sapeva chi era. Alto, forte, bello, forse. Si, era davvero lui, o forse no. Si. Mah! Adognimodo io sapevo tutto. Ma non riuscivo a parlare, in inglese. Allora c'era un gatto no!?. Che era tutto colorato e sapeva di fragola come i ciupa ciupa. Allora io. Come mai?
E non c'era nessuno sul treno ma io ero senza biglietto. Anche un mio amico che invece era una donna sapeva tutto ma non parlava, inglese. Arriva il controllore e quindi BAO.
Fammi sapere perchè quando mi sveglio sono sempre tutto freddo, sudato e poi.
Grazie ciao!
Tuo per sempre, non ti dimenticherò mai.
Ciccio da Ambrogio (Copparo)
Ciccio da Ambrogio, ti spiego cosa significa il tuo sogno non prima di precisarti che Mago Zurlì al sarà to nono! Porta Rispet, Cuion!
Alora...
Dall’antipolitica all’iperpolitica
Qualche giorno fa Francesco ha inviato ad alcuni di noi un link ad un articolo sulla versione on-line de La Repubblica intitolato "Dall'antipolitica all'iperpolitica".
Io l'ho letto e dopo averci riflettuto un po' ho scritto una e-mail alla redazione del giornale indirizzata all'autore dell'articolo.
Vi propongo il testo della mia lettera.
L’interprete dei Sogni
Io son l'Interprete dei Sogni.
Io vedo nelle vostre visioni notturne.
Io traduco i vostri sogni nel Qui e Ora.
Vi dico cosa significa l'onirico.
A piacere trasformo l'onirico in numeri per il lotto, che usciranno il giorno delle calende greche.
Mandatemi pure le vostre lettere e raccontatemi i vostri sogni, anche se vi sembrano folli, assurdi, maniaci!
Ve ne darò limpida spiegazione e consigli utili per scegliere un buon psicologo. Oppure vi chiamerò direttamente l'ambulanza par al maniconi.
Scrivetemi! Pubblicherò le vostre lettere con tanto di esegesi del sogno!
Nei sogni, Ricordate, si nascondono le verità più recondite!
Arcordat: Dil volt a star indurmanzà as ciapa ad più che esar smisià! Ergo: indurmenzat, guarda, e scrivam!
Scrivi all'Interprete dei Sogni
Il Girandolone vive!
Dalle ceneri come la fenice. Più vivo che mai: Il Girandolone.
In sintesi la girandola è una camminata di almeno tre ore. Può essere fatta in città o altrove. Basta poco per girandolare: basta camminare. Ci si può vestire come si vuole, e non è per forza a scopo salutistico. Con la girandola si stimola intelletto e spirito critico.
Protagonisti ieri del primo girandolone stagionale sono stati: Marivo, Francesco e Bek. Si è camminato lungo Po nella bellissima ciclabile dapprima in una mattina plumbea, poi la giornata si è fatta limpida e calda. Orario ufficiale registrato dal notaio per la Girandola è stato dalle ore 9 alle 12. Il notaio ha dichiarato dopo le verifiche dei tempi: "la camminata può dirsi girandola!".
Tema principale della girandola è stato: "Weltanschauung oggi: dalla trigonometria delle cazzate alla logica di una multiminchia etica".
Molto probabilmente la girandola si ripeterà domenica prossima. Chi vuol partecipare è assolutamente bene accetto! Quasi certamente Vasso sarà dei nostri, Borso scalpita e fa di tutto per rimandare gli impegni. In settimana comunque la conferma della data del prossimo evento.
Chiunque può partecipare, basta palesarsi e mettere in moto gambe e cervello!
GigaPan
The Gigapan camera is a simple robotic platform for capturing very high-resolution (gigapixel and up) panoramic images from a standard digital camera. Sponsored by Google, CMU and the NASA Ames Intelligent Robotics Group, the Global Connection Project has also developed software which places you inside the panorama and lets you explore.
