Regalis Defecatio: Avanti Savoia!

1 12 2007

L’Albatro che cagaCome posso non volare a picco su re, regine e principini che chiedono all’Italia 260 milioni di euro come risarcimento per il loro esilio? Come posso, io, l’Albatro, uccello smerda sconcezze non prendere purghe per aumentare il mio brodo di guano e lasciare che coli a spruzzo sui discendenti degli ex regnanti?
Già il loro ritorno nella penisola nei primi giorni non fu proprio brillante, tra una baldracca e un video poker, tra le difficoltà di riconoscere la Costituzione e tacere, per dignità, su argomenti quali dinastia e storia.
Già fu un miracolo che queste teste incoronate ottenessero l’esilio agli albori della democrazia, dopo che ebbero causato all’Italia mali dei peggiori, come la consegna chiavi in mano del paese a Mussolini dopo la marcia su Roma o, ancora peggio, avere abbandonato l’Italia al suo destino il giorno più infausto, o uno dei tanti, della nostra storia, l’8 settembre ‘43, con quello che ne seguì.
» Ecco su wikipedia una breve cronaca di quegli eventi successi nel ‘43
» Ecco invece le richieste dei Savoia di oggigiorno
Viene quasi in simpatia Calderoli, il pacato leghista, che propone di rispedire in esilio i poveri e danneggiati ex regnanti.
Ma io, l’Albatro, bisogna che stia attento al grilletto facile di Vittorio Emanuele: si tratta di un impallinatore alla cazzo, di uno che tira al piccione, non ricordate l’episodio sull’isola di Cavallo?
Abbiate, tuttavia, fiducia in me. Anche se un poco spaventato porterò il mio e vostro giudizio merdoso su quegli stemmi regali, su quelle belle faccette simpatiche, invischiandoli come petrolio della mia collosa diarrea.
Vo’! ma non so se torno!