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	<title>Commenti a: Ar-italia? Alita-g-lia!</title>
	<link>http://www.ilpentauro.org/albatro/2008/04/23/ar-italia-alita-g-lia/</link>
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	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 00:12:52 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: cipo</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/albatro/2008/04/23/ar-italia-alita-g-lia/#comment-1517</link>
		<author>cipo</author>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 16:00:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/albatro/2008/04/23/ar-italia-alita-g-lia/#comment-1517</guid>
					<description>Caro protettore del giusto,
ti ringrazio per la tua opera pia e ti auguro un buon volo.
A quanto hai detto vorrei aggiungere un paio di cose.
La prima è che non sono passate che poche ore dalla decisione del prestito che già, l'UE ha espresso giusto giusto qualche dubbio che il prestito ponte (ma avrà a che fare qualcosa con quello sullo stretto?!?!) sia fatto secondo le regole del mercato. Non capisco come al commissario Ue ai Trasporti possa essere venuto un pensiero così malfidente! In fin dei conti sono due spicci...
A questo si aggiunge già Ryanair che ha annunciato che farà ricorso nel caso il prestito venga concesso e ottenga l'ok dell'UE.
Già, perchè in tutto questo, chi spinge per il prestito non ha considerato che le altre compagnie proprio coglione non sono (dato che proprio Ryanair nel 2008 potrebbe avere un utile in calo del 50% chiudendo comunque con un utile netto superiore ai 200 milioni di Euro - il 2007 ha chiuso con 470 milioni).
Forse pensavano che sarebbero stati tutti a guardare lo stato italiano che sversa (si proprio sversa, come il patume nella discarica...) 300 mln di Euro in Alitalia senza fiatare.
Beata ingenuità...
Altra cosa che va considerata è che tutte le cordate possibili immaginarie (Ligresti, Banca Intesa, Airone, Aeroflot, Paperon de Paperoni, Rockfeller, Re Mida, il Papa, Alvaro Vitali, Vasco Rossi, Supergiovane e Michael Jackson) in realtà non hanno ancora potuto fare nessuna due diligence su Alitalia.
Su Wikipedia l'espressione Due Diligence viene spiegata come segue: "processo investigativo che viene messo in atto per analizzare valore e condizioni di un'azienda, o di un ramo di essa, per la quale vi siano intenzioni di acquisizione o investimento."
In poche parole non sanno che cazzo c'è dentro i numeri di Alitalia.
Prima considerazione, per farla ci vuole un po' di tempo, e via che altri soldi spiccano il volo (giusto per rimanere in tema).
Seconda considerazione, prima di acquistare vorranno pur vedere cosa comprano! Non compreranno mica a scatola chiusa? Io non pagherei 50€ per comprare qualcosa che non so cosa sia, spero che chi ha intenzione di mettere fuori, singolarmente parlando, 250 mln una sbirciatina la voglia dare
E se poi la cordata dei fantastici 4, 8, 20, quelli che saranno, arriva alla conclusione che l'unico modo per salvare Alitalia è quello di fare tagli al personale per circa 2100 unità e ridurre fortemente fino ad azzerare il traffico su Malpensa?
A meno che questi non comprino davvero a scatola chiusa. Si riempiano per bene la bocca di parole come "italianità", "rilancio" e "Hub", dando però i soldi che mettono in Alitalia per spacciati, ma sempre con il sorriso sulle labbra, per non sfigurare a fianco del loro benefattore, il nano impagliato con un pennello cinghiale sulla pelatta, che gli ha promesso di farglieli riprendere con gli interessi. E considerate che se io investissi 250 mln di Euro non mi aspetterei di avere un rendimento del 2-3%.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro protettore del giusto,<br />
ti ringrazio per la tua opera pia e ti auguro un buon volo.<br />
A quanto hai detto vorrei aggiungere un paio di cose.<br />
La prima è che non sono passate che poche ore dalla decisione del prestito che già, l&#8217;UE ha espresso giusto giusto qualche dubbio che il prestito ponte (ma avrà a che fare qualcosa con quello sullo stretto?!?!) sia fatto secondo le regole del mercato. Non capisco come al commissario Ue ai Trasporti possa essere venuto un pensiero così malfidente! In fin dei conti sono due spicci&#8230;<br />
A questo si aggiunge già Ryanair che ha annunciato che farà ricorso nel caso il prestito venga concesso e ottenga l&#8217;ok dell&#8217;UE.<br />
Già, perchè in tutto questo, chi spinge per il prestito non ha considerato che le altre compagnie proprio coglione non sono (dato che proprio Ryanair nel 2008 potrebbe avere un utile in calo del 50% chiudendo comunque con un utile netto superiore ai 200 milioni di Euro - il 2007 ha chiuso con 470 milioni).<br />
Forse pensavano che sarebbero stati tutti a guardare lo stato italiano che sversa (si proprio sversa, come il patume nella discarica&#8230;) 300 mln di Euro in Alitalia senza fiatare.<br />
Beata ingenuità&#8230;<br />
Altra cosa che va considerata è che tutte le cordate possibili immaginarie (Ligresti, Banca Intesa, Airone, Aeroflot, Paperon de Paperoni, Rockfeller, Re Mida, il Papa, Alvaro Vitali, Vasco Rossi, Supergiovane e Michael Jackson) in realtà non hanno ancora potuto fare nessuna due diligence su Alitalia.<br />
Su Wikipedia l&#8217;espressione Due Diligence viene spiegata come segue: &#8220;processo investigativo che viene messo in atto per analizzare valore e condizioni di un&#8217;azienda, o di un ramo di essa, per la quale vi siano intenzioni di acquisizione o investimento.&#8221;<br />
In poche parole non sanno che cazzo c&#8217;è dentro i numeri di Alitalia.<br />
Prima considerazione, per farla ci vuole un po&#8217; di tempo, e via che altri soldi spiccano il volo (giusto per rimanere in tema).<br />
Seconda considerazione, prima di acquistare vorranno pur vedere cosa comprano! Non compreranno mica a scatola chiusa? Io non pagherei 50€ per comprare qualcosa che non so cosa sia, spero che chi ha intenzione di mettere fuori, singolarmente parlando, 250 mln una sbirciatina la voglia dare<br />
E se poi la cordata dei fantastici 4, 8, 20, quelli che saranno, arriva alla conclusione che l&#8217;unico modo per salvare Alitalia è quello di fare tagli al personale per circa 2100 unità e ridurre fortemente fino ad azzerare il traffico su Malpensa?<br />
A meno che questi non comprino davvero a scatola chiusa. Si riempiano per bene la bocca di parole come &#8220;italianità&#8221;, &#8220;rilancio&#8221; e &#8220;Hub&#8221;, dando però i soldi che mettono in Alitalia per spacciati, ma sempre con il sorriso sulle labbra, per non sfigurare a fianco del loro benefattore, il nano impagliato con un pennello cinghiale sulla pelatta, che gli ha promesso di farglieli riprendere con gli interessi. E considerate che se io investissi 250 mln di Euro non mi aspetterei di avere un rendimento del 2-3%.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marivo</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/albatro/2008/04/23/ar-italia-alita-g-lia/#comment-1518</link>
		<author>Marivo</author>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 14:09:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/albatro/2008/04/23/ar-italia-alita-g-lia/#comment-1518</guid>
					<description>Appena han sentito che il governo mollava altri 300 mln di euro, prestito lo chiamano, subito i primi benefattori si son fatti avanti interessati, " dobbiamo farci carico di Alitalia per il bene del paese" , son proprio curioso di vedere come andrà a finire, Silvio stai attento, ti giochi la faccia se ancora ne hai una.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appena han sentito che il governo mollava altri 300 mln di euro, prestito lo chiamano, subito i primi benefattori si son fatti avanti interessati, &#8221; dobbiamo farci carico di Alitalia per il bene del paese&#8221; , son proprio curioso di vedere come andrà a finire, Silvio stai attento, ti giochi la faccia se ancora ne hai una.</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Di: Beno</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/albatro/2008/04/23/ar-italia-alita-g-lia/#comment-1519</link>
		<author>Beno</author>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 08:32:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/albatro/2008/04/23/ar-italia-alita-g-lia/#comment-1519</guid>
					<description>Ieri Berluskaiser ha detto: " Se la UE non mi accettail prestito, lo stato potrebbe anche comprare Alitalia!!" ed i sindacati:  "Magari !!"

MAGARI ?????? Ma dove cazzo siamo? nel 2008 e nel pieno di una crisi economica oppure siamo nel 1908 in corrispondenza della rivoluzione russa? Non hanno capito nulla allora!

Ho sentito molto parlare su Radio 24, dove hanno detto che Alitalia potrebbe salvarsi se solo venisse gestita in maniera razionale da manager capaci come quelli che hanno tirato sù Fiat, Parmalat e Cirio (seppur le ultime due in commissariamento). Chiaramente con tagli ai costi e al personale, lo stesso che si appoggiava ai sindacati.

Ma allora la mia domanda è: che cacchio ci stanno a fare i sindacati in italia se non proteggono di fatto il lavoro dei dipendenti?? AL giorno d'oggi non ci dovrebbe essere bisogno dei sindacati, seppur in occasioni limite. Ma guardate nelle grandi aziende del nord-est, dove i datori di lavoro chiedono più produttività ed in cambio alzano lo stipendio senza il bisogno dei lavoratori di incitare il rinnovo del contratto sindacale.

In un periodo di crisi come questo, dove l'italia ha perso in competitività nei confronti dei paesi stranieri, pensare che la ricetta per far star meglio tutti sia quella di alzari i salari senza condizioni oppure lavorando di meno, è pura follia. I lavoratori dimenticano che per guadagnare loro, l'azienda in primis deve andare bene, a costo di alcuni sacrifici, che si possono manifestare anche con la riduzione degli stipendi dei Managers (vedi Ryan Air), ma soprattutto una flessibilità negli orari di lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri Berluskaiser ha detto: &#8221; Se la UE non mi accettail prestito, lo stato potrebbe anche comprare Alitalia!!&#8221; ed i sindacati:  &#8220;Magari !!&#8221;</p>
<p>MAGARI ?????? Ma dove cazzo siamo? nel 2008 e nel pieno di una crisi economica oppure siamo nel 1908 in corrispondenza della rivoluzione russa? Non hanno capito nulla allora!</p>
<p>Ho sentito molto parlare su Radio 24, dove hanno detto che Alitalia potrebbe salvarsi se solo venisse gestita in maniera razionale da manager capaci come quelli che hanno tirato sù Fiat, Parmalat e Cirio (seppur le ultime due in commissariamento). Chiaramente con tagli ai costi e al personale, lo stesso che si appoggiava ai sindacati.</p>
<p>Ma allora la mia domanda è: che cacchio ci stanno a fare i sindacati in italia se non proteggono di fatto il lavoro dei dipendenti?? AL giorno d&#8217;oggi non ci dovrebbe essere bisogno dei sindacati, seppur in occasioni limite. Ma guardate nelle grandi aziende del nord-est, dove i datori di lavoro chiedono più produttività ed in cambio alzano lo stipendio senza il bisogno dei lavoratori di incitare il rinnovo del contratto sindacale.</p>
<p>In un periodo di crisi come questo, dove l&#8217;italia ha perso in competitività nei confronti dei paesi stranieri, pensare che la ricetta per far star meglio tutti sia quella di alzari i salari senza condizioni oppure lavorando di meno, è pura follia. I lavoratori dimenticano che per guadagnare loro, l&#8217;azienda in primis deve andare bene, a costo di alcuni sacrifici, che si possono manifestare anche con la riduzione degli stipendi dei Managers (vedi Ryan Air), ma soprattutto una flessibilità negli orari di lavoro.</p>
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