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	<title>il Pentauro &#187; Arte</title>
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	<description>Libera Associazione di Idee</description>
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		<title>24.07.10 Partecipiamo</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/arte/2010/07/07/24-07-10-partecipiamo/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 13:32:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>

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		<description><![CDATA[Ragazzi non voglio dirvi nulla, solo che potremmo partecipare. Fatemi sapere che ci organizziamo! Life in a day]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi non voglio dirvi nulla, solo che potremmo partecipare.</p>
<p>Fatemi sapere che ci organizziamo!</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/lifeinaday">Life in a day</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bek on Bek: Reading &#8220;Poesie del Garage&#8221;</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/arte/2008/08/06/bek-on-bek-reading-poesie-del-garage/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 09:18:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Poesie del Garage]]></category>

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		<description><![CDATA[Preparatevi ad essere travolti dalle parole, ad essere catapultati nell'intimo della vostra città. Aprite le orecchie al suono delle parole che sgorgheranno dall'ugola facile alla secchezza, e che pertanto richiede una buona idratazione, del più grande poeta ferrarese vivente. Venerdì 8 agosto 2008 il Sommo Poeta si esibirà in una lettura pubblica delle sue poesie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ilpentauro.org/images/Bekreading.JPG" alt="The Green Pentauro" style="float:right; border: none; margin: 0 0 3 px 3 px"  />Preparatevi ad essere travolti dalle parole, ad essere catapultati nell'intimo della vostra città.<br />
Aprite le orecchie al suono delle parole che sgorgheranno dall'ugola facile alla secchezza, e che pertanto richiede una buona idratazione, del più grande poeta ferrarese vivente.</p>
<p>Venerdì 8 agosto 2008 il Sommo Poeta si esibirà in una lettura pubblica delle sue poesie al <a href="http://www.myspace.com/arci_alameda"><strong>Circolo Alameda</strong></a> di Via del Parco,64 - Aguscello (FE).<br />
L'inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21.30.</p>
<p>Un ringraziamento particolare a Filippo che ha messo a disposizione il circolo per questa grande serata di cultura.</p>
<p>Per chi non fosse a conoscenza dell'opera del poeta le poesie possono essere lette e "viste" nell'apposita sezione del sito: <a href="http://www.ilpentauro.org/category/in-garage/poesie-del-garage/">"Poesie del Garage"</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Life un-Wasted</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/arte/2008/05/25/life-un-wasted/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 May 2008 23:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti. Volevo segnalarvi questa mostra che si terrà al Club Waizen con dei ritratti di Mav. Per ulteriori informazioni: Club Waizen WWW.MAVDRAWINGS.TOO.IT]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti.<br />
Volevo segnalarvi questa mostra che si terrà al Club Waizen con dei ritratti di Mav.<br />
Per ulteriori informazioni:<br />
<a href="http://www.clubweizen.com/">Club Waizen</a><br />
<a href="http://WWW.MAVDRAWINGS.TOO.IT ">WWW.MAVDRAWINGS.TOO.IT</a></p>
<p><img src="http://www.magrimacchineagricole.it/mav/mosban.jpg" alt="Life un-Wasted" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>MINUS ONE: LES GRANDS BALLETS CANADIENS DE MONTRÉAL</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/arte/2008/02/23/minus-one-les-grands-ballets-canadiens-de-montreal/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 10:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>

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		<description><![CDATA[martedì 12 febbraio, ore 21 Il nostro caro Don King Marivo e consorte in occasione rispettivi compleanni (ancora auguri) si sono regalati i biglietti per assistere allo spettacolo di Danza Minus One. A fine spettacolo alcune persone del pubblico sono state invitate sul palco...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>martedì 12 febbraio, ore 21<br />
Il nostro caro Don King Marivo e consorte in occasione rispettivi compleanni (ancora auguri) si sono regalati i biglietti per assistere allo spettacolo di Danza <a href="http://www.teatrocomunaleferrara.it/danza08/scheda_09danza.asp">Minus One</a>.<br />
A fine spettacolo alcune persone del pubblico sono state invitate sul palco...<br />
<center><br />
<a href='http://www.ilpentauro.org/wp-content/uploads/2008/02/h018_671.jpg' title='Minus One' rel="lightbox"><img src='http://www.ilpentauro.org/wp-content/uploads/2008/02/h018_671.miniatura.jpg' alt='Minus One' /></a> <a href='http://www.ilpentauro.org/wp-content/uploads/2008/02/h018_707.jpg' title='Minus One'  rel="lightbox"><img src='http://www.ilpentauro.org/wp-content/uploads/2008/02/h018_707.miniatura.jpg' alt='Minus One' /></a> <a href='http://www.ilpentauro.org/wp-content/uploads/2008/02/h018_710.jpg' title='Minus One' rel="lightbox"><img src='http://www.ilpentauro.org/wp-content/uploads/2008/02/h018_710.miniatura.jpg' alt='Minus One' /></a><br />
</center></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo Potevo Fare Anch&#8217; io</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 10:51:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gemi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Libri e Scritti]]></category>

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		<description><![CDATA[Sul numero di Gennaio di Focus era inserito un interessante articolo dal titolo: Arte o Boiata Pazzesca ? La giornalista esponeva con chiarezza quelle che a suo avviso sono le peculiarità e le ragioni stesse dell’ Arte Contemporanea. Incuriosita dall’argomento ho raccolto il suggerimento bibliografico riportato alla fine dell’articolo e ho acquistato il seguente libro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.ilpentauro.org/wp-content/uploads/2008/02/images11.miniatura.jpg' alt='' style="float: right; margin: 0 0 3px 5px" />Sul numero di Gennaio di Focus era inserito un interessante articolo dal titolo: Arte o Boiata Pazzesca ?  La giornalista  esponeva con chiarezza quelle che a suo avviso sono le peculiarità e le ragioni stesse dell’ Arte Contemporanea. Incuriosita dall’argomento ho raccolto il suggerimento bibliografico riportato alla fine dell’articolo e ho acquistato il seguente libro dal titolo provocatorio “Lo potevo fare anch’io” di Francesco Bonami, pubblicato dalla Mondatori. <span id="more-281"></span>Si tratta di un’opera accattivante dalla scrittura snella e ironica, del tutto avulsa dai tecnicismi e dalla presunzione di onnisapienza così tipica di tanti trattati sull’arte. L’autore offre una carrellata di scorci su numerosi artisti della nostra epoca, portando alla luce il senso stesso delle loro creazioni e le ragioni per le quali possono essere iscritte a pieno titolo nel registro delle opere d’arte. La forza narrativa di questo libro risiede a mio avviso nella scelta dell’autore di calarsi nella mentalità dei “profani” e di comprendere le ragioni dei lori dubbi, del loro atteggiamento spesso critico e negativo nei confronti dell’arte moderna spiegando che in qualche modo è proprio questo insieme di reazioni che determina il valore artistico delle opere contemporanee. Allo stesso tempo offre al lettore gli strumenti per comprendere ed interpretare le nuove forme d’arte pur rassicurandolo sul fatto che tutto questo non deve necessariamente portarlo ad amarle. Bonami insomma non costringe nessuno a fare giuramento di amore  eterno all’arte contemporanea , ma aiuta chi legge a liberare la mente da innate forme di pregiudizio indicando una via per recuperare una sorta di innocenza perduta. Nell’arte contemporanea l’ Idea prende del tutto il sopravvento sulla Tecnica. Ciò che differenzia l’artista dalla gente comune è il pensiero che ha generato la sua opera, l’originalità , l’essere arrivato per primo, l’aver dato forma all’ Invisibile . Diversamente da quanto può apparire anche l’arte contemporanea offre una rappresentazione della realtà pur ricorrendo a tecniche figurative, a materiali, a forme di espressione totalmente diverse da quelle del passato. “La vera arte parla sempre della vita….” e l’arte contemporanea non fa eccezione evidenziando nuovi aspetti della nostra esistenza e della società quali la follia, la noia, il vuoto, la frammentazione ecc….. Il concetto del “Potevo farlo anch’io” è sbagliato poiché si fonda sull’erroneo principio che il valore dell’opera che stiamo osservando risieda nella tecnica con cui è stata realizzata, nella sua fisicità e non nell’idea che l’ha generata e che in qualche modo la anima. Ciò che insomma distingue noi da un Du Champ, da un Fontana o da un Pollock è che loro hanno avuto un’idea nuova, originale, rivoluzionaria, inimitabile proprio in quanto idea, concetto, Invisibile. </p>
<p>Devo dire che scoprire che alcuni mesi fa qualcuno ha sborsato 124 mila Euro per aggiudicarsi ad un’asta di Sotheby’s un barattolo contenente 30g di feci ….mi ha lasciata sul momento un po’ perplessa. Nella mia profonda ignoranza non sapevo che quasi 50 anni fa un certo Piero Manzoni avesse intitolato questa sua opera “Merda d’Artista”  e mai avrei immaginato che qualcuno avrebbe atteso trepidamente anni e anni per potersi finalmente aggiudicare questo capolavoro. Premetto subito che se potessi permettermi anche solo di mettere piede ad un asta del genere cercherei di aggiudicarmi un Turner, un Friedrich , un Constable e…volendo proprio osare… un Magritte !! Ciò premesso, sono felice di essermi imbattuta in questo libro perché credo sia importante avvicinarsi  ad ogni cosa nella giusta ottica , senza pregiudizi e schemi mentali pur rimanendo fedeli alla propria identità e al proprio gusto.   “La Fontana” ,meglio nota come Orinatoio, di Duchamp  continua a non emozionarmi particolarmente , come del resto tante celebri opere rinascimentali , ma quello che ho capito grazie a questo libro è che nel mio modo di avvicinarmi all’arte contemporanea c’era un errore di fondo: cercavo la cosa sbagliata nel posto sbagliato un po’ come certi europei che partono per gli Stati Uniti con gli occhi foderati di Cappella Sistina e calli veneziane e che poi tornano a casa delusi dicendo di aver visto solo dei gran palazzoni ! Un altro motivo per cui Vi invito a leggere questo libro è che mi ha dato l’opportunità di conoscere l’opera di artisti di cui altrimenti non avrei probabilmente mai saputo nulla e che mi hanno letteralmente conquistata dimostrando che vale sempre la pena  sperimentare ciò che non si conosce perché in mezzo a tante cose che magari continueranno a non piacerci o a lasciarci indifferenti si può sempre scoprire qualcosa capace di parlare anche alla nostra anima . Vi lascio con una frase del libro che mi ha particolarmente colpita:</p>
<p>“L’ arte contemporanea siamo allora noi, così come ci vediamo oggi nello specchio del presente. A volte ci vediamo belli, a volte orribili: così succede anche con l’arte. Ma trascurare la contemporaneità, non guardarsi ogni tanto allo specchio, vuol dire rischiare di fare un buco nell’ozono della nostra anima” . </p>
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		<title>Collage</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 17:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>

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		<description><![CDATA[La tecnica del collage si fonda sull'idea che un'immagine presa e inserita in un altro contesto può dare altre senzazioni, assumere diversi significati. Quando faccio un collage, anche se a dire il vero è molto tempo che non ne faccio uno, trovo interessante creare nuove relazioni e associazioni. Ho pensato di inserire alcuni dei miei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tecnica del collage si fonda sull'idea che un'immagine presa e inserita in un altro contesto può dare altre senzazioni, assumere diversi significati. Quando faccio un collage, anche se a dire il vero è molto tempo che non ne faccio uno, trovo interessante creare nuove relazioni e associazioni. Ho pensato di inserire alcuni dei miei collage per condividere con voi questo mio modo di combinare forme e colori usando e rimescolando foto di altri.<br />
<p><a href="http://www.ilpentauro.org/arte/2007/11/24/collage/" title="Permanent Link to Collage">Here a SimpleViewer Flash gallery should be displayed. Click here to open the post in your browser to see the gallery.</a></p></p>
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		<title>Xing Danwen</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 07:21:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>

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		<description><![CDATA[Ragazzi, ho scoperto tramite un articolo di Repubblica, questa artista cinese. Visitate il suo sito internet danwen.com e guardate il suo progetto "Urban Fiction" nel quale su una foto di un plastico inserisce piccoli dettagli di vita. Trovo interessante la contrapposizione tra uno sfondo così volutamente asettico e queste immagini crudelmente vere. In queste fotografie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi, ho scoperto tramite un articolo di Repubblica, questa artista cinese.<span id="more-160"></span><br />
Visitate il suo sito internet <a href="http://danwen.com/home.html">danwen.com</a> e guardate il suo progetto "Urban Fiction" nel quale su una foto di un plastico inserisce piccoli dettagli di vita.<br />
Trovo interessante la contrapposizione tra uno sfondo così volutamente asettico e queste immagini crudelmente vere.<br />
In queste fotografie vedo espressi chiaramente due concetti.<br />
Il primo è quanto la vita, intesa non come storia personale ma come l'insieme delle vite dell'intera umanità disperda le esperienze singole in un marasma che incomprensibile. Mi vengono in mente le parole di Napoleone seduto sul cavo napoleonico che dice "Mo l'è na masna". Queste fotografie se ci pensate parlano della stessa cosa, di come il fluire del tempo non prende in considerazione le storie personali delle persone che vi prendono parte.<br />
La seconda cosa a cui mi fa pensare è come spesso guardando le immagini che continuamente ci vengono proposte dai media gli sfondi, i contorni appaiano finti e costruiti ad arte.<br />
Trovo che queste immagini rendano visibile ciò che forse guardando la tv appare meno evidente.<br />
In ogni caso anche se queste riflessioni a qualcuno sembreranno totalmente scentrate rispetto a quanto Xing Danwen voleva comunicare, trovo che queste immagini stimolino ad una riflessione e pertanto vi consiglio di dargli una occhiata.</p>
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