La delicata febbre



Velo annodato a velo

In un velo frolla la notte
con malve leggere, alloro e rosmarino
e un martello batte il tuo nume
- non odi forse una biografia di aspide? -

In un velo di giogo in giogo
passi come il bove mansueto
mentre le scorrerie della fortuna
falciano le messi.

In un velo noia rampica
come edera sul bastone luccicante
del giorno e prospera
con arabica ricchezza.

In un velo tra le scintille
del ginepraio si dibatte
la farfalla zolfata, l'anima
finchè un uccello di fuoco la ghermisce.

In un velo la forza è picchettata
da un rintocco maniaco, e come un cane
latra il sangue alla catena
di un piccolo caos.

In un velo è quello che è
il tempo è tempo, nient'altro.
Niente può essere diverso
niente, in nessun modo.

In un velo il tuo cuore
è un dorso di cigno
sazio allo stesso aroma
della culla e della sindone.


"La delicata febbre", poesie di Marco Beccati
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