Al gat scurzon
Sapendo che mi sarebbe stato rinfacciato il non avere fatto nulla per portare avanti il discorso sulle idee in garage, mi è venuto in mente di comporre una poesiola in ferrarese senza alcuna pretesa da sbattere in faccia ai più critici. Nasce così la prima poesia del garage "Al gat scurzon"...
Non è di certo un capolavoro di intelletto e finezza (nessuna delle poesie del garage lo è), tuttavia è la capostipite e gli va riconosciuta una sua dignità.
La poesiola non è per grandi e piccini: meglio un pubblico adulto.
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Al gat scurzon
Al gat scurzon
al ruta scureza bev e magna
al guarda in su
al guarda in zo
e sal s'noia as fa na sega.
Al gat scurzon
smiagula sota na fnestra tuta not
smiagula e smiagula al romp i marun
elora la zent ag da un calz in tal cul
propria a lu cal s'incardeva d'esar come na vaca indù.
Al gat scurzon ag pias caminar
come un pedal, tut tirà tut bel,
ma sa ghè quel cag tira l'è propria l'usel
quand al ved na figa
al taca tut a sudar
parchè al vria farsla come n'aldamar
al caz sa slunga fin par tera
e come al ziment s'induriss la capela
po sicom la figa las nega
as fica in tn'angul a spararass na sega.
Scureza chi scureza là
gat scurzon i là batzà
mo lu an fa mina gnent ad mal
al marca al teritori cum i fà i can:
elora gat scurzon molamo n'aria
mi ca dig cazat a scurez par la boca
ti ca tiè un sgnor til moli dal cul.
Bek
Traduzione: "Il gatto scoreggione - Il gatto scoreggione / rutta scoreggia beve e mangia / guarda in su / guarda in giù / e se si annoia si fa una sega. / Il gatto scoreggione / miagola tutta notte sotto alla finestra / e miagola e miagola rompe i maroni / così la gente gli dà un calcio in culo / proprio a lui che si credeva di essere come una vacca indù. / Al gatto scoreggione piace camminare / come un finocchio, tutto tirato, tutto bello / ma se c'è qualcosa che gli tira è proprio l'uccello / quando vede una figa / inizia a sudare / perchè vorrebbe farsela come un letamaio / gli si allunga fino a terra l'uccello / e come il cemento gli si indurisce la cappella / poi siccome la figa si nega / si mette in un angolo a farsi una sega. / Scoreggia qui scoreggi là / l'han soprannominato gatto scoreggione / ma lui non fa mica niente di male / marca il territorio come fanno i cani: / allora gatto scoreggione molla un'aria delle tue / io che dico cazzate scoreggio per la bocca / tu che sei un signore le molli dal culo".

agosto 6th, 2008 - 11:57
sei un mito!! ahahahah