Fiocco rosa in casa IlPentauro: BENVENUTA ANNA

Me nono al la sa lunga (o: Istat at sbali al panier)

21 06 2007

semaforo rosso - poesia per adultiLo scontro culturale tra generazioni è il tema di questa poesia del garage. I giovani sembrano sapere già tutto attaccati alla mammella di internet mentre i vecchi, col loro bagaglio di esperienze, paiono tagliati fuori dalla contemporaneità. Non in questo caso però…
Poesia del garage adatta ad un pubblico adulto.

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Me nono al la sa lunga (o: Istat at sbali al panier)

Tut al dì me nuod al stà davanti al computer a ciatar
al scriv, al lez, al vol in tla red l’ambrosa catar.
Mi ag dig: “Va fora, cori, troin una in sal vialon!”
mo lu gnent, vien voia d’andarag da drè e darag un scupazon
dil volt quand l’è stuf dla me manfrina
as met l’i-pod in tigl’urecc, gnianc a fus la so ruina.
Mi a saro vècc ma ai miè temp a iera un martel
a piantava i ciold con du-tri colp d’usel
a puteva taiar par n’intiera giurnada dla spagnara
e la not siè-set volt pasar a na dona la so brugnara.
Mi al vod an l’ho mai supurtà e am met agitazion
ho pasà al temp a impinir panza, zarvel e fragulon
si, parchè la dona magra la gà poc pig in til caran
mi am pias al colp sec e coi rotul iutaral.
Insoma, un dì a ved miè nuod che davanti al scheram sa spugneta
mi al surprend: “Va fora a zarcar d’alcar na teta!”
Lu al rispond “Vècc cuion at sa poc, gnent e mal
al ver amor d’inquò l’è digital!”
Mi a chil parol invezi ad zigar ho zarcà ad reagir
son andà par strada ho cargà na putana par al zoan convertir
a glò butada in stanza e dit “Sbranal, fag tut, metat a piegurina!”
ho sarà la porta e ho stà al risultà ad cla madgina.
Dop n’ora la sgnurina vien fora e la m’admanda un milion
“Sgnor, g’ho fat ad tut, ho conclus con un supion!”
Mi a ghiò dà
parchè eva vist da subit al risultà:
“Nono, scusam a son un cuion e a tò ufes
ma adess a son cambià, an sarò più al stes!
Prestam zent euro ca m’è rimast un langurin
adio amor digital, il putan iè al miè nov destin!”
Mi cal dì i soldi a ghiò dà e incora inquò a ghi dag luntiera
a fag svantular di valor ad na volta la bandiera.
Ma la vita la costa cara sat gà in famiè un putanier
Istat, fa i cont giust, zunta sta vos al to panier!

Bek

Traduzione: “Mio nonno la sa lunga (o: Istat sbagli il paniere) - Tutto il giorno mio nipote sta davanti al computer a chattare / scrive, legge, vuole nella rete la fidanzata trovare. / Io gli dico: ‘Va fuori trovane una sul vialone!’ / Ma lui niente, vien voglia di andargli da dietro e dargli uno scopaccione / delle volte quando è stufo della mia insistenza / si mette l’i-pod nelle orecchie, neanche fossi la sua rovina. / Io sarò vecchio ma ai miei tempi ero un martello / piantavo i chiodi con due-tre colpi di uccello / potevo tagliare per una intera giornata erba per animali / e la notte passare sei-sette volte a una donna la sua passera. / Io il vuoto non l’ho mai sopportato e mi mette agitazione / ho passato il tempo a riempire pancia, cervello e fragoloni / si, perchè la donna magra ha poche pieghe nelle carni / a me piace il colpo secco e coi rotoli aiutarlo. / Insomma, un giorno vedo mio nipote che davanti allo schermo si spugnetta / io lo sorprendo: ‘Va’ fuori a cercare di leccare una tetta!’ / Lui risponde: ‘Vecchio coglione, sai poco, niente e male’ / il vero amore di oggi è digitale!’ / Io a quelle parole invece di piangere ho cercato di reagire / sono andato per strada ho caricato una puttana per il giovane convertire / gliel’ho buttata in stanza e detto: ‘Sbranalo, fagli tutto, mettiti a pecorina!’ / ho chiuso la porta e aspettato il risultato di quella medicina. / Dopo un’ora la signorina viene fuori e mi domanda un milione / ‘Signore, gli ho fatto di tutto, ho concluso con un pompino!’ / Io glieli ho dati / perchè avevo visto da subito il risultato. / ‘Nonno, scusami sono un coglione e ti ho offeso / ma adesso son cambiato non sarò più lo stesso! / Prestami cento euro perchè mi è rimasto un languorino / addio amore digitale, le puttane sono il mio nuovo destino!’ / Io quel giorno i soldi gleli ho dati volentieri / faccio sventolare dei valori di una volta la bandiera. / Ma la vita costa cara se hai in famiglia un puttaniere / Istat, fa i conti giusti, aggiungi questa voce al tuo paniere!”

 
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