Serie C1 Stason 91/92: a voi la Spal dla “B”
3 05 2009 Autore : bek
Chi non ricorda l’anno dei 20.000 al Mazza, della Spal che dalla C1 viene promossa in serie B? La Spal del presidente Donigaglia, allenatore Gibì Fabbri e degli undici leoni biancazzurri capitanati da Brescia e trascinati da Giorgio Zamuner alla conquista del primo posto in classifica. Un anno di eccitazione per la città, con luci e qualche ombra, di certo esemplare e unico per la Ferrara sportiva e cittadina. Un balzo in quegli anni quando ero sedicenne e lo stadio era colmo e festante: Curva Ovest, gradinata e tribune, al grido di “Forza Spal!”
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Serie C1 Stason 91/92: a voi la Spal dla “B”
A voi la Spal dla prumuzion in “B”
quand su la fasa destra vulava Messersì
a voi la Spal ad quand g’avea sedgian
aparecc in boca gnianc na figa par il man
dem cla Spal cla copa la classifica
20000 al stadi, Frara: tiè magnifica!
Torchia in porta cas buta acme’n felin
Lancini e Paramatti: par mi a si sempar sta ad più che du terzin
Servidei stopper e Mangoni libar contra ‘l pericul cal strisa
fè zigar la punta, che da chi as pasa brisa.
Al zentar camp Brescia gran sgnor dla me Spal capitan
Butaz più avanti, piè bun, pasag vertical e balun ficant
Mezzini al panteon là davanti a butarla dentar
scat cumpagna ‘n nono co la zaneta, mo esarg al ghiera, sempar!
E po Labardi ala sinistra trutulina d’arzent
a destra vola Messersì, cori, a go’voia d’aria e bei temp!
A voi la Spal dla prumuzion in “B”
president Donigaglia in panchina Gibì:
cazla tuta ti, president, la grana, spara Frara la su
chi s’in frega ad tangent, Coop rosi, Costruttori a culinsu…
A voi la Spal ad Giorgio Zamuner, la me bandiera, dla pasara capocannonier
un calz in tal cul a Kaka o a chi altar chi s’astien.
Anden in “B” co’n ategiament d’umiltà e pudor
mo, Giorgio, mi t’gnoss: a tiè un bel guzador!
A voi andar incora in trasferta par ciapar ‘na sassaiola contra la Triestina
mo ti, tira su na gona, Giorgio, in tal mentar fat na svaltina.
Fen al salt ad categoria, squadra e zità
20000 al Mazza chi canta e salta, 20000 ultrà!
Speaker, tiet indurmanzà davanti a la television?
Verzi la gabia, chi cora in camp i nostar ondas leon;
ca s’alza l’aucat in tribuna, l’è pront in ovest l’ultrà carag acme’n canon
e anc al vecch cal bastemia e scatara in gradinata, speaker, das la furmazion:
“Signore e Signori, vint mila dal Mazza, questa la formazione della Spal:
1) Torchia
2) Lancini
3) Paramatti
4) Zamuner
5) Servirei
6) Mangoni
7) Messersì
8 ) Brescia
9) Mezzani
10) Bottazzi
11) Labardi”
A voi la Spal dla prumuzion in “B”
Giorgio, fam stal piaser, guzin una anc par mi!
Esageren con tut, campen ad ciora il nostar pusibilità
sparen al raz, cambien a Frara i connotà…
As va drit in “B”, in bisaca la cumpetizion
clacson, sciarp, ural par sta prumuzion:
fen un trenino ad vint mila person, tuta la citadinanza in fila indiana luntiera
Zamuner, metat ti par prim, gliela la bandiera!
Bek
Traduzione : “Serie C1 Stagione 91/92: voglio la Spal della ‘B’ - Voglio la Spal della promozione in ‘B’ / quando sulla fascia destra volava Messersì / voglio la Spal di quando avevo sedici anni / apparecchio in bocca nemmeno una figa per le mani / datemi quella Spal che uccide la classifica / 20000 allo stadio, Ferrara: sei magnifica! / Torchia in porta che si butta come un felino / Lancini e Paramatti: per me siete sempre stati di più che due terzini / Servidei stopper e Mangoni libero contro il pericolo che striscia / fate piangere la punta che da qui non si passa. / A centro campo Brescia gran signore della mia Spal capitano / Bottazzi più avanti, piedi buoni, passaggi verticali e palloni ficcanti / Mezzini il panterone la davanti a buttarla dentro / scatto uguale ad un nonno col bastone, ma esserci c’era, sempre! / e poi Labardi ala sinistra trottolina d’argento / a destra vola Messersì, corri, ho voglia d’aria e bei tempi! / Voglio la Spal della promozione in ‘B’ / presidente Donigaglia in panchina Gibì: / cacciala tutta tu, presidente, la grana, spara Ferrara lassù / chi se ne frega di tangenti, Coop rosse, Costruttori fallita… / Voglio la Spal di Giorgio Zamuner, la mia bandiera, della passera capocannoniere / un calcio nel culo a Kaka o a quelli che si astengono. / Andiamo in ‘B’ con un atteggiamento di umiltà e pudore / ma…Giorgio, ti conosco: sei un bel guzzatore! / Voglio andare ancora in trasferta per prendermi una sassaiola contro la Triestina / ma tu, tira su una gonna, Giorgio, nel mentre fatti una sveltina. / Facciamo il salto di categoria, squadra e città / 20000 al Mazza che cantano e saltano, 20000 ultrà! / Speaker, ti sei addormentato davanti alla televisione? / apri la gabbia, che corrano in campo i nostri undici leoni; / si alzi l’avvocato in tribuna, è pronto in ovest l’ultrà crico come un cannone / e anche il vecchio che bestemmia e scatarra in gradinata, speaker, dacci la formazione: / ‘Signore e Signori, venti mila del Mazza, questa la formazione della Spal: 1) Torchia 2) Lancini 3) Paramatti 4) Zamuner 5) Servidei 6)Mangoni 7) Messersì 8 ) Brescia 9) Mezzini 10) Bottazzi 11) Labardi’ / A voi la Spal dla prumuzion in ‘B’ / Giorgio, fammi un piacere, chiavane una anche per me! / Esageriamo con tutto, viviamo sopra le nostre possibilità / spariamo il razzo, cambiamo a Ferrara i connotati…/ Si va dritti in ‘B’ in tasca la competizione / clacson, sciarpe, urla per questa promozione / facciamo un trenino di venti mila persone, tutta la cittadinanza in fila indiana volentieri, / Zamuner, mettiti tu per primo, alza la bandiera!”


Poesia del nuovo ciclo del Beccati, sempre che ci sia un ciclo e non siano sparate poetiche randagie e sporadiche,-nulla di male in ciò, la poesia da sempre ci ha dato immensi esempi di poesia slegata dal concetto di raccolta omogenea, di periodo, di sentire- poesia da festa paesana, da osteria, da bar la potremmo definire, bicchieri che si levano bandieroni che vanno destra e sinistra e cori da stadio, poesia che forse abbisogna dell aiuto del pubblico per esprimersi al meglio ( come molte del Sommo del resto, poesie che passano per senso e parole dalla bocca del poeta a quelle di chi lo ascolta).
La nobiltà lalalala… la nobiltà laaalalalalala
Mi ricordo una vecchia canzoneeee… ch ecantavano sempre gli ultraaaaaaas…. non ricordo bene le strofeeee… mafaceva taratata…..tarataratartararartararratattarararratarraa