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	<title>Commenti a: Down to the river (o: Adamo ed Eva lung al Puatel)</title>
	<link>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/</link>
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	<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 00:20:50 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Sergio Alinari</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-883</link>
		<author>Sergio Alinari</author>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 14:06:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-883</guid>
					<description>Poesia della piena maturità del Beccati, dove il poeta partendo dal dato personale e dal ricordo dipinge piu che il ritratto di un fiume ( o canalaz, come benissimo dice) le facce di un mondo a metà tra campagna e città, la prima periferia dove la metamorfosi tra piccola comunità, paese, e periferia della città è già evidente; Beccati supera il patetismo malinconico approfondendo nel personale, e tocca punti molto alti nel finire della poesia con un inaspettata accelerata simbolica e un climax che non termina dove terminano le parole ma rimane nell aria. Infatti l applauso qui scatta sempre un pochino dopo, in attesa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poesia della piena maturità del Beccati, dove il poeta partendo dal dato personale e dal ricordo dipinge piu che il ritratto di un fiume ( o canalaz, come benissimo dice) le facce di un mondo a metà tra campagna e città, la prima periferia dove la metamorfosi tra piccola comunità, paese, e periferia della città è già evidente; Beccati supera il patetismo malinconico approfondendo nel personale, e tocca punti molto alti nel finire della poesia con un inaspettata accelerata simbolica e un climax che non termina dove terminano le parole ma rimane nell aria. Infatti l applauso qui scatta sempre un pochino dopo, in attesa.</p>
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		<title>Di: bek</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-889</link>
		<author>bek</author>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 15:13:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-889</guid>
					<description>Maestro Alinari, lei mi onora fin troppo col suo giudizio generoso. 
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maestro Alinari, lei mi onora fin troppo col suo giudizio generoso.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: Maddalena Sorli Cabotto</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-891</link>
		<author>Maddalena Sorli Cabotto</author>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 15:46:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-891</guid>
					<description>Alinari non dice che il dato metafisico va via via espandendosi e che la poesia del Beccati parte proprio da questo inizio simbolico. 
Come si può fare a meno di citare tutta una didattica di segni, di gesti, Il Gesto che il poeta compie fisicamente, chi lo ha visto sa di cosa parlo, dal vivo ai recital, nei piccoli teatri, il passo quasi danzato, l equilibrio cercato, accarezzato, negato.
Di Beccati si nota sempre la cifra stilistica che unisce l alto e il basso, la maniera mirabile che ha nel trattare con uguali guanti il guano e la cipria, ma perchè non parlare mai invece delle connessioni beccatiane con i poeti precedenti?
Chiediamoci innanzitutto chi furono i padri del Beccati grande poeta dialettale, se ci furono padri, e quale ruolo giocano nel midollo spinale di questa poesia, che è troppo facile chiamare semplicemente grande.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alinari non dice che il dato metafisico va via via espandendosi e che la poesia del Beccati parte proprio da questo inizio simbolico.<br />
Come si può fare a meno di citare tutta una didattica di segni, di gesti, Il Gesto che il poeta compie fisicamente, chi lo ha visto sa di cosa parlo, dal vivo ai recital, nei piccoli teatri, il passo quasi danzato, l equilibrio cercato, accarezzato, negato.<br />
Di Beccati si nota sempre la cifra stilistica che unisce l alto e il basso, la maniera mirabile che ha nel trattare con uguali guanti il guano e la cipria, ma perchè non parlare mai invece delle connessioni beccatiane con i poeti precedenti?<br />
Chiediamoci innanzitutto chi furono i padri del Beccati grande poeta dialettale, se ci furono padri, e quale ruolo giocano nel midollo spinale di questa poesia, che è troppo facile chiamare semplicemente grande.</p>
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		<title>Di: Antonio Spigoli</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-1747</link>
		<author>Antonio Spigoli</author>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 20:25:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/in-garage/poesie-del-garage/2007/07/12/down-to-the-river-o-adamo-ed-eva-lung-al-puatel/#comment-1747</guid>
					<description>Si parla della poesia tentando di far poesia, mi pare il solito balletto dei critici che ricercano la critica invece di crearla. Io di per me parlerei della poesia del Beccati, dei suoi temi forti e ricorrenti, il suo dizionario sentimentale e palatale, nessuno mi pare abbia sottolineato ancora la ricercatezza dei sinonimi dialettali, la pronuncia delle consonanti trascinate, i dittonghi fatti in a lunghe, in uu.
Chi parla del Beccati come di un uomo primitivo che scrive poesie battendo con la clava sulla parete della sua grotta secondo me non ha capito nulla di queste poesie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla della poesia tentando di far poesia, mi pare il solito balletto dei critici che ricercano la critica invece di crearla. Io di per me parlerei della poesia del Beccati, dei suoi temi forti e ricorrenti, il suo dizionario sentimentale e palatale, nessuno mi pare abbia sottolineato ancora la ricercatezza dei sinonimi dialettali, la pronuncia delle consonanti trascinate, i dittonghi fatti in a lunghe, in uu.<br />
Chi parla del Beccati come di un uomo primitivo che scrive poesie battendo con la clava sulla parete della sua grotta secondo me non ha capito nulla di queste poesie.</p>
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