Al susamlon al s’impalma (o: ma chi ei Pollock e Stradivari; o: Denni ma glat n’acquari par na balena?)

25 10 2007

semaforo giallo - poesia per adulti e bambini accompagnatiPoesia del garage” dedicata allo slungagnone Marivo sposo nella giornata del 27 ottobre, di Daniela (Denni).
Il Pentauro pubblica il testo della poesia dopo le circa 16000 mail di richiesta degli amici di Marivo e dello stesso Pentauro curiosi di sapere quello che andrebbe taciuto sulle qualità a volte discutibili del susamlone a noi tanto caro.
La poesia è scritta e recitata in occasione dell’addio al celibato di Marivo, avvenuto dalla Fernanda a Coronella con ultima coda in garage.
La poesia invita al ripensamento l’ormai moglie, al rifiuto dello slungagnone davanti all’altare, dopo avere snocciolato alcuni “difetti” dello sposo. Ormai però i giochi saranno fatti e i due convoleranno a giuste nozze.

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Al susamlon al s’impalma (o: ma chi ei Pollock e Stradivari; o: Denni ma glat n’acquari par na balena?)

Marivo, susamlon ad du metar, prest as truarà a l’altar acme ‘n figurin
par tor la Denni acme muier e liè tor lu acme marì.
Denni ho scrit par ti sta poesia, mitenas a rasunar a taulin
mod cat decidi pesand tut i quei e brisa sol gend cal gliera al to destin.
Zert al susamlon al gavrà dil qualità
l’è un creativ dla cazada, risposta pronta da quiz, l’ideal par Conti a l’eredità.
A mal figur po con Gerri Scotti cag dis: “Matteo, l’impizegna la dmandina?”
e lu “Impizla Gerri! Impizla acme a fag mi par impizar i fog con la benzina!” 1
Lu po al sa tut e l’è un bastian cuntrari par prufesion
più spes però al va a finir cal fa sol la figura dal cuion.
Al so zarvel l’è fin acme carta ciucina
più salvatga invezi l’è l’aria sota la so lasina.
Al susamlon infati ac pias poc l’acqua clè vera cla marza i pal
elora mei tgnirass la cricca adoss e lavarass se propria propria ss-ciopa ‘n tempural.
Coi cavì unt quand as presenta al manda avanti da sgnor la so surlina
“Piaser Matteo Marivo e questa l’è miè surela taina!”
Al nostar po al g’ha spes di rumurin ad panza
gnent ad grav pol capitar lunga il budel un puchin d’aria marza.
Mo chi a ciacaren ad trunad che la zent la guarda fora
“Bemo, a ghiera ’sol fin adess…pusibil…ad sicur a ghè la bora!”
Si parchè al susamlon al tla mola li in du clè, mei se in cumpagnia
at careza col so vantgin d’aldam par cavarat la noia e star in alegria
più spess però al fa tera brusada intoran a lu
con chil sgumad l’è al Pollock dla mutanda, al Stradivari dal bus dal cul.
L’è però dal Pentauro prim ideator
e dal Garage e dil so sirà gran mutor
sol Denni che metras in cà lu l’è acme tirarsi drè tuti, ad person na caterva
dla raza di scrucon, imbariag e perditemp e brisa ultim anc un nan divora merda.2
Insoma Denni pensag ben par an esar brisa fregada
e al matrimoni a faren ad tut par tgnirat luntana da sta ciavada.
Prima dal scambi dl’anel e dal fatidic SI al pret al dmandarà
se i zog is pol far senza ubiezion alcuna tuti d’acord a l’unanimità
a chil parol “Ciacara o tasi par sempar piantanas ca miten fin a stal zelibà e nubilà”
mi e ‘l Cipo ca sen testimoni a s’alvaren par metart incora sul chi va là
con sta dmanda degna dla sfinge, degna da spustar la balanza
dala zerteza al dubi fort, da far perdar al susamlon la so baldanza:
“Denni, stela bela dal Sgnor, ma iet sicura? Pensag un minut ad più!
L’è acme metars in cà na balena che invezi che dala gropa la sfiata dal cul!”

Bek

Traduzione: “Il bagigione si impalma (o: ma chi sono Pollock e Stradivari; o: Denni, ma ce l’hai un acquario per una balena?) - Marivo, bagigione di due metri, presto si troverà all’altare come un figurino / per prendere la Denni come moglie e lei prendere lui come marito. / Denni ho scritto per te questa poesia, mettiamoci a ragionare a tavolino / in modo che decidi pesando tutto e non dicendo solo che era il tuo destino. / Certo il bagigione avrà delle qualità / è un creativo della cazzata, risposta pronta da quiz, l’ideale per Conti all’Eredità. / Me lo figuro poi con Gerri Scotti che gli dice: ‘Matteo, la accendiamo la domandina?’ / e lui ‘Accendila Gerri! Accendila come faccio io per accendere il fuoco con la benzina!’ / Lui poi sa tutto ed è un bastian contrario di professione / più spesso però va a finire che fa la figura del coglione. / Il suo cervello è fino come carta velina / più selvatica invece è l’aria sotto la sua ascella. / Al bagigione infatti piace poco l’acqua che è vero che marcisce i pali / allora meglio tenersi la cricca addosso e lavarsi se proprio proprio scoppia un temporale. / Coi capelli unti quando si presenta manda avanti da signore la sorellina / ‘Piacere Matteo Marivo e questa è mia sorella puzza di ascelle!’ / Il nostro poi ha spesso dei rumorini di pancia / niente di grave può capitare lungo le budelle un pochino di aria marcia. / Ma qui parliamo di tuonate che la gente guarda fuori / ‘Bhè c’era il sole fino adesso…possibile…di sicuro tira la bora!’ / Si perchè il bagigione te la molla li dov’è, meglio se in compagnia / ti accarezza col suo venticello di letame per cavarti la noia e stare in allegria / più spesso però fa terra bruciata intorno a lui / con quelle sgommate è il Pollock della mutanda, il Stradivari del buco del culo. / E’ però del Pentauro primo ideatore / e del garage e delle sue serate gran motore / solo Denni che mettersi in casa lui è come tirarsi dietro tutti, di persone una caterva / della razza degli scrocconi, ubriachi e perditempo e non ultimo anche un nano divora merda. / Insomma Denni pensaci bene per non restare fregata / e al matrimonio faremo tutto per tenerti lontana da questo bidone. / Prima dello scambio dell’anello e del fatidico SI il prete domanderà / se i giochi si possono fare senza alcuna obiezione tutti d’accordo all’unanimità / a quelle parole ‘Parla o taci per sempre impiccione che mettiamo fine a questo celibato e nubilato’ / io e il Cipo che siamo testimoni ci alzeremo per metterti ancora sul chi va là / con questa domanda degna della sfinge, degna di spostare la bilancia / dalla certezza al dubbio forte da far perdere al bagigione la sua baldanza:/ ‘Denni, stella bella del Signore, ma sei sicura? Pensaci un minuto di più! / E’ come mettersi in casa una balena che invece che dalla groppa sfiata dal culo!’”.

Note
1) Marivo è il concorrente ideale per i giochi a quiz e ad alcuni di questi si è presentato per le selezioni. Famoso poi il suo tentativo di accendere questa estate una montagna di sterpi e legna secchi cospargendoli di benzina. Dando poi al tutto fuoco con un accendino ha rischiato l’ustione dopo l’avvampare di una fiamma poderosa e rapida di circa tre metri.
2) Narra un’antica leggenda dell’esistenza di un nano divora merda nel cesso di ogni casa. Questo nano si ciba di cacca e beve piscio. Inutile dire che il nano divora merda di Marivo è un grassone.
 
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Informazioni

7 repliche a “Al susamlon al s’impalma (o: ma chi ei Pollock e Stradivari; o: Denni ma glat n’acquari par na balena?)”

3 11 2007
francesco (11:02:03) :

La direzione tecnica, a nome dell’intero pentuaro, ringrazia la signora che per soli 20 Euro ha accettato di baciare lo sposo…

3 11 2007
bek (17:19:24) :

La cosa sconvolgente è che la signora l’ha fatto di sua spontanea volontà, e non per danaro!!!
Grazie signora, per il suo atto d’eroismo, si è avvicinata a questo individuo che puzzava chiaramente di vino, con scritte turpi in viso e sul corpo, e gli ha fatto gli auguri per l’evento! Son gesti di umana solidarietà che vanno al là di questioni di stato sociale, cultura, igiene personale…
D’altronde la signora se n’è ita prima che il poeta arrivasse a declamare lo spessore artistico (pollock…stradivari…) del nostro…

4 11 2007
marivo (12:55:00) :

La verita e che il buon Marivo, sporco puzzolente, ferito deriso e psicologicamente crocifisso ha visto arrivare una Maddalena a confortarlo, un altra prova dell essenza ultraterrena di me medesimo.
Vi servono altre prove o miscredenti?

5 11 2007
cipo (09:41:34) :

Secondo me però hai sbagliato il passo a cui ti sei ispirato.
Secondo me lei era lo spirito di Jesus mentre tu eri la prostituta che veniva lapidata.
Del resto si sa, che marivo è un po’ prostituta.

6 11 2007
bek (23:47:46) :

Diciamo che Marivo è prostituta a tutto tondo e il Cipo, da fine esegeta, ha colto il versetto giusto.

8 11 2007
marivo (13:26:45) :

Chi sarebbe la prostituta? Vi ricorda niente 5000 euro e il presepe di M.Hackt?
Aziz nega ancora, semplicemente ridicolo.
D altronde chi potrebbe resistere ad addentare una tale spessa di lardo di colonnata?

14 11 2007
La Signora (12:36:47) :

Ringrazio tutti i ragazzi del tavolo che erano tutti molto carini. Non mi dispiacerebbe venire una di queste sere in garage da voi.

Saluti

La Signora.

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