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18nov/074

Pagar am fa malar (storia d’un evasor fiscal al zent par zent)

semaforo verde - poesia per tuttiPagare le tasse in Italia può portare a gravi danni per la salute. Qui si racconta proprio la storia di un evasore del fisco al 100% costretto a questa riprovevole prassi per motivi di salute. La tassa ingenera una forma virale, l'obolo piega la schiena e via cosÏ...

 

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Pagar am fa malar (storia d’un evasor fiscal al zent par zent)

Na volta a vag in posta par pagar la buleta dla lus
am s’è gunfià i marun da strusiar in fin par tera invezi che esar acme solit: do nus.
N’altra volta a vag par pagar al gas e tog par la me orchite na madgina
ma am vien zo‘n cagon da star gnianc in piè gnianc es tolt la Dolce Euchessina.
Ho pruà po a pagar la buleta dl’aqua, ghiera na coa da star do or boni
ma am taca a brusar indapartut, m’è gnu al fog ad sant’antoni.
Am par ciar che i servizi a ni pos brisa pagar
vliv ca zira co na farmacia in bisaca par an star brisa mal?
Parchè po far al bol a la Ferrari o pagar la tasa ad luss
Italia, vot cuparam? Am vien fora di bugnun in sla pel pini ad pus.
E la miè aziendina? Fisco stag da luntan che am s’arbalta la panza
di dulor da cros rosa pena a ved un dla Guardia ad Finanza:
vot cal sia al scuntrin o la fatura zmantgada...in sarĂ  mina questi i prublema dal nostar paes
l’è l’extracomunitari, la viulenza, il pretes asurdi dl’albanes:
ti pensa ag n’ò du-tri sota ad mi chi m’admanda par un mutuo in banca la busta paga
ma mi i pag in negar se no a dvent tut zal, am vien la pelagra.
Senza parlar dl’ICI che pena la riva a dvent dla guera in Vietnam un suldà
ag vol infin al psicolog, a gò‘n sturb dla personalità.
Po pena dig la parola benzina
am sa strica al pet am vien l’angina
se t’am di cle brisa vera ca son nulatenent, ca son brisa a la careta
guarda chi a dvent gob e il gamb is piga a ciupeta.
La piscina olimpionica ad fianc a la me cà l’è brisa n’esagerazion
tuti i dì a gò bisogn d’andar avanti e indrè par far riabilitazion.
Na volta iĂ  pruĂ  a faram pagar na tasa sul moloss
mo glò mulà da drè a l’esator parchè a g’avea bela mal a tuti i oss
al can incazĂ  negar par averag fat mal al so padron
acme Achille col corp dal poar Ettore al lĂ  stravgĂ  par na bruta procession.
Soma con tuti sti dulor an pos pagar gnianc na tasa
Stat Italian, tutela stal zitadin con la salut cla sa scasa!
Anzi ho bela pronta a la faza di cuiun chi paga tut na madgina c’am faga men menomà:
la certificazion cla dimostra che pagar am fa malar par tirar la pension dl’invalidità.

Traduzione – “Pagare mi fa ammalare (storia di un evasore fiscale al cento per cento) – Una volta vado in posta per pagare la bolletta della luce / mi si son gonfiati i maroni da sfiorare per terra invece che essere come solito: due noci. / Un’altra volta vado per pagare il gas e prendo per la mia orchite una medicina / ma mi viene il cagone da non stare neanche in piedi neanche avessi preso la Dolce Euchessina. / Ho provato poi a pagare la bolletta dell’acqua, c’era una coda da aspettare due ore buone / ma mi inizia a bruciare dappertutto, m’è venuto il fuoco di sant’antonio. / Mi pare chiaro che i servizi non li posso pagare / volete che giri con una farmacia in tasca per non stare male? / Perchè poi fare il bollo alla Ferrari o pagare la tassa di lusso / Italia, vuoi ammazzarmi? Mi vengono fuori dei bognoni sulla pelle pieni di pus. E la mia aziendina? Fisco stagli lontano che mi si ribalta la pancia / dei dolori da croce rossa appena vedo uno della Guardia di Finanza / cosa vuoi che sia lo scontrino o la fattura dimenticata...non saranno mica questi i problemi del nostro paese / è l’extracomunitario, la violenza, le pretese assurde dell’albanese: / te pensa ne ho due-tre sotto di me che mi domandano per un mutuo in banca la busta paga / ma io li pago in nero se no divento tutto giallo, mi vien la pellagra. / Senza parlare dell’ICI che appena arriva divento della guerra in Vietnam un soldato / ci vuole perfino lo psicologo, ho un disturbo della personalità. / Poi appena dico la parola benzina / mi si stringe il petto mi viene l’angina / se mi dici che non è vero che sono nullatenente, che non sono alla carretta / guarda qui divento gobbo e le gambe si piegano a coppietta. / La piscina olimpionica di fianco alla mia casa non è una esagerazione / tutti i giorni ho bisogno di andare avanti e indietro per fare riabilitazione. / Una volta hanno provato a farmi pagare una tassa sul molosso / ma l’ho mollato dietro all’esattore perchè avevo già male a tutte le ossa / il cane incazzato nero per aver fatto male al suo padrone / come Achille col corpo del povero Ettore l’ha trascinato per una brutta processione. / Insomma con tutti questi dolori non posso pagare neanche una tassa / Stato Italiano, tutela questo cittadino con la salute che si scassa! / Anzi ho già pronta alla faccia dei coglioni che pagano tutto una medicina che mi faccia meno menomato: / la certificazione che dimostra che pagare mi fa ammalare per tirare la pensione d’invalidità.”

Posted by bek

Commenti (4) Trackback (0)
  1. Grazie, Francè, del tuo preziosissimo lavoro: tutti i video vengono sottotitolati dal piĂš encomiabile degli uomini, il saggio Francesco. Egli si presta alla follia delle Poesie del Garage, rende piĂš chiare le mie parole spesso trascinate mentre viaggio nella deriva dell’interpretazione, nel vortice della forza creatrice, nel giro dell’energia, in tla nebiulina di fum dal coca rum….

  2. A quando la ristampa? Minchia che immobilismo sembra la politica italiana, mo den ca ristampen! un bel dono di natale il libro del Bek

  3. Ci sto provando ma il sito respinge l’opera beccatiana.
    Come se ne avesse paura.
    Come se sapesse interpretare la potenza racchiusa in quei files che non riesce ad elaborare.

  4. Cipo, fagliela capire con le buone o con le cattive!
    Sono file di 0 e di 1, prendi la pillola rossa e buttati in Matrix… o era la blu? cazzo mi frega… ma fagli capire a quel cazzo di sito cosa sono le “Poesie del Garage”, il luogo letterario prediletto del coca rum, il topos dello sfanculo generale e qualunquista, l’anabasi del pensiero….e via di altre stronzate del genere…
    Cosa vogliamo noi? ENERGIA!!!! Facciamola girare, allora!!!
    Iet o no al nostar Elett…? Elora, Ciucia al zigulĂŹ ross e proa incora l’update, boia d’un sistema dal caz….


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