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	<title>Commenti a: Ritratto della città da giovane (una premessa)</title>
	<link>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/</link>
	<description></description>
	<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 01:32:40 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: bek</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1077</link>
		<author>bek</author>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 20:21:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1077</guid>
					<description>Bruciato certamente nei neuroni dai ritmi accelerati della modernità, penso che io non ce la farei a dedicarmi a una attività di "ozio" come quella sopra descritta. E nello specifico sostanzialmente l'ozio della domenica...

Perfino leggere un libro, a pensarci, secondo la mia natura, rientra in un fottuto meccanismo di uso e consumo... 
Non voglio usare categorie marxiste, ma poco ci manca.

Per questo è nato il &lt;a href="http://www.ilpentauro.org/girandolone/" rel="nofollow"&gt;Girandolone&lt;/a&gt;, ecco qualcosa di interessante nel Girandolone (a parte altri mille motivi): lavori e ti esaurisci tutta la settimana; il sabato (...ma in genere c'è la casa più altre occupazioni) e domenica ti si concede di ripigliarti, vieni messo sotto carica affinchè dal lunedì successivo tu possa ancora dare al lavoro le tue energie migliori. Vai uomo pila, laora sumar!
Io dico: - Fanculo! - La domenica cammino almeno 15 km, mi spacco piedi e gambe, mi escon le vesciche, discuto di mille cose, di arte e letteratura, cazzate e cianfrusaglie della vita, mi spremo fino ad essere così stanco che è il lunedì la mia giornata di riposo.

Sono un sistema entropico.

Ovviamente sono in attesa dello scritto!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bruciato certamente nei neuroni dai ritmi accelerati della modernità, penso che io non ce la farei a dedicarmi a una attività di &#8220;ozio&#8221; come quella sopra descritta. E nello specifico sostanzialmente l&#8217;ozio della domenica&#8230;</p>
<p>Perfino leggere un libro, a pensarci, secondo la mia natura, rientra in un fottuto meccanismo di uso e consumo&#8230;<br />
Non voglio usare categorie marxiste, ma poco ci manca.</p>
<p>Per questo è nato il <a href="http://www.ilpentauro.org/girandolone/" rel="nofollow">Girandolone</a>, ecco qualcosa di interessante nel Girandolone (a parte altri mille motivi): lavori e ti esaurisci tutta la settimana; il sabato (&#8230;ma in genere c&#8217;è la casa più altre occupazioni) e domenica ti si concede di ripigliarti, vieni messo sotto carica affinchè dal lunedì successivo tu possa ancora dare al lavoro le tue energie migliori. Vai uomo pila, laora sumar!<br />
Io dico: - Fanculo! - La domenica cammino almeno 15 km, mi spacco piedi e gambe, mi escon le vesciche, discuto di mille cose, di arte e letteratura, cazzate e cianfrusaglie della vita, mi spremo fino ad essere così stanco che è il lunedì la mia giornata di riposo.</p>
<p>Sono un sistema entropico.</p>
<p>Ovviamente sono in attesa dello scritto!!!</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Di: cipo</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1079</link>
		<author>cipo</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 08:22:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1079</guid>
					<description>Devo dire che le regole dell'ozio corazziano sono piuttosto rigide e che non si adattano perfettamente alla mia persona.
Certo è che in tempi andati e sempre più raramente oggi mi sono ritrovato anche io sul divano a guardare l'ora e pensare "cazzo sono già le cinque. Ma cosa ho fatto fino ad ora?" e poi ricostruire la serie di programmi che avevo subito senza una reazione dalla tv (spesso intervallati da brevi "passacuor").

Con Bek dissento però su una cosa. Non trovo che il girandolone sia una attività che necessiti del riposo del lunedì. Se ci pensate la maggior parte dei lavori che svolgiamo non ci stancano fisicamente (parlo ovviamente dei pentauriani), ma tendono ad annientare la voglia di pensare nei rari momenti in cui non si è costretti a farlo.
Per questo motivo trovo che stancarsi fisicamente durante il weekend sia in realtà un toccasana per quella stanchezza mentale che ci attanaglia.
L'ho provato io in questi giorni passati a Madrid, dove, nonostante le promesse di prenderla con calma della vigiglia, per la foga di vedere tutto abbiamo camminato come dei disperati. Eppure, pur essendo tornato il mercoledì sera tardi e l'aver ripreso il giovedì mattina presto, questi giorni di stanchezza fisica sono stati meravigliosi e realmente riposanti.
Posterò in alri commenti la mia concezione di ozio.

Ovviamente Riccardo ormai il Pentauro tutto è in attesa di leggere i primi passi di questo scritto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che le regole dell&#8217;ozio corazziano sono piuttosto rigide e che non si adattano perfettamente alla mia persona.<br />
Certo è che in tempi andati e sempre più raramente oggi mi sono ritrovato anche io sul divano a guardare l&#8217;ora e pensare &#8220;cazzo sono già le cinque. Ma cosa ho fatto fino ad ora?&#8221; e poi ricostruire la serie di programmi che avevo subito senza una reazione dalla tv (spesso intervallati da brevi &#8220;passacuor&#8221;).</p>
<p>Con Bek dissento però su una cosa. Non trovo che il girandolone sia una attività che necessiti del riposo del lunedì. Se ci pensate la maggior parte dei lavori che svolgiamo non ci stancano fisicamente (parlo ovviamente dei pentauriani), ma tendono ad annientare la voglia di pensare nei rari momenti in cui non si è costretti a farlo.<br />
Per questo motivo trovo che stancarsi fisicamente durante il weekend sia in realtà un toccasana per quella stanchezza mentale che ci attanaglia.<br />
L&#8217;ho provato io in questi giorni passati a Madrid, dove, nonostante le promesse di prenderla con calma della vigiglia, per la foga di vedere tutto abbiamo camminato come dei disperati. Eppure, pur essendo tornato il mercoledì sera tardi e l&#8217;aver ripreso il giovedì mattina presto, questi giorni di stanchezza fisica sono stati meravigliosi e realmente riposanti.<br />
Posterò in alri commenti la mia concezione di ozio.</p>
<p>Ovviamente Riccardo ormai il Pentauro tutto è in attesa di leggere i primi passi di questo scritto.</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Di: diego</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1083</link>
		<author>diego</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 11:50:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1083</guid>
					<description>Caro Amico,
tu già sai che condivido praticamente tutte le tue passioni...qui non posso che apprezzare, ancor prima di leggerlo, il tuo racconto...
Ora è diventato pressochè impossibile passare una giornata come quella che racconti, anche se agogno di averne una.
Convengo con Cipo per quel che riguarda i nostri mestieri, ed il modo per eliminare un pò delle tossine che ci lasciano addosso. In più credo che passare per esempio tutta la domenica fra il letto e la cucina, in compagnia della tua ragazza, scorrazzando semi nudi per casa tutto il giorno sia uno dei migliori modi per ricarire se stessi, non tanto per il lavoro quanto per tutto il resto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Amico,<br />
tu già sai che condivido praticamente tutte le tue passioni&#8230;qui non posso che apprezzare, ancor prima di leggerlo, il tuo racconto&#8230;<br />
Ora è diventato pressochè impossibile passare una giornata come quella che racconti, anche se agogno di averne una.<br />
Convengo con Cipo per quel che riguarda i nostri mestieri, ed il modo per eliminare un pò delle tossine che ci lasciano addosso. In più credo che passare per esempio tutta la domenica fra il letto e la cucina, in compagnia della tua ragazza, scorrazzando semi nudi per casa tutto il giorno sia uno dei migliori modi per ricarire se stessi, non tanto per il lavoro quanto per tutto il resto.</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1086</link>
		<author>francesco</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 08:41:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1086</guid>
					<description>ma cercare su google alla c...., può essere considerato ozio???
per il momento ho fatto una ricerchina proprio sulla parola ozio.
&lt;b&gt;Definizione&lt;/b&gt;
Il termine Ozio (derivato dal latino "otium") indica un'occupazione principalmente vocata alla speculazione intellettuale, attività di fatto riservata alle classi dominanti, ed è contrapposto al concetto di negotium, occuparsi (più per necessità che per scelta) dei propri affari.
Nel tempo l'ozio ha assunto una connotazione negativa (l'ozio è il padre dei vizi) perché sinonimo di inattività, pigrizia, inerzia, ma non è sempre stato oggetto di riprovazione sociale. Dell'ozio scrissero Seneca (De otio), Epitteto (nel Manuale), Bertrand Russell (Elogio dell'ozio), Itsuo Tsuda (Il non-fare) e, in modo ironico, il socialista Paul Lafargue (Elogio della pigrizia). L'ozio ai nostri giorni può essere considerato il padre dei vizi o un'azione fondamentale nell'arco di tempo giornaliero. Infatti esistono due scuole di pensiero a proposito: quella detta dell'OZIO AFFATICATO e quella dell'OZIO BENEFICO. Mentre la prima asserisce che l'ozio può essere una forma di attività, dato che si può oziare leggendo o praticando sport, l'altra proclama vero ozio quello in cui si lascia la mente al riposo e non si attua alcun tipo di attività
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ozio" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;

"Nulla giova alla serenità 
dell'animo come il non darsi
troppo da fare"
&lt;em&gt;Epicuro&lt;/em&gt;

Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo... &lt;em&gt;Jerome Klapka Jerome&lt;/em&gt;
E' impossibile godere a fondo l'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare. &lt;em&gt; Jerome Klapka Jerome &lt;/em&gt;

L'ozio è il principio di tutti i vizi, il coronamento di tutte le virtù. &lt;em&gt;Franz Kafka&lt;/em&gt;

Buon ozio a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma cercare su google alla c&#8230;., può essere considerato ozio???<br />
per il momento ho fatto una ricerchina proprio sulla parola ozio.<br />
<b>Definizione</b><br />
Il termine Ozio (derivato dal latino &#8220;otium&#8221;) indica un&#8217;occupazione principalmente vocata alla speculazione intellettuale, attività di fatto riservata alle classi dominanti, ed è contrapposto al concetto di negotium, occuparsi (più per necessità che per scelta) dei propri affari.<br />
Nel tempo l&#8217;ozio ha assunto una connotazione negativa (l&#8217;ozio è il padre dei vizi) perché sinonimo di inattività, pigrizia, inerzia, ma non è sempre stato oggetto di riprovazione sociale. Dell&#8217;ozio scrissero Seneca (De otio), Epitteto (nel Manuale), Bertrand Russell (Elogio dell&#8217;ozio), Itsuo Tsuda (Il non-fare) e, in modo ironico, il socialista Paul Lafargue (Elogio della pigrizia). L&#8217;ozio ai nostri giorni può essere considerato il padre dei vizi o un&#8217;azione fondamentale nell&#8217;arco di tempo giornaliero. Infatti esistono due scuole di pensiero a proposito: quella detta dell&#8217;OZIO AFFATICATO e quella dell&#8217;OZIO BENEFICO. Mentre la prima asserisce che l&#8217;ozio può essere una forma di attività, dato che si può oziare leggendo o praticando sport, l&#8217;altra proclama vero ozio quello in cui si lascia la mente al riposo e non si attua alcun tipo di attività<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ozio" target="_blank" rel="nofollow">Wikipedia</a></p>
<p>&#8220;Nulla giova alla serenità<br />
dell&#8217;animo come il non darsi<br />
troppo da fare&#8221;<br />
<em>Epicuro</em></p>
<p>Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo&#8230; <em>Jerome Klapka Jerome</em><br />
E&#8217; impossibile godere a fondo l&#8217;ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare. <em> Jerome Klapka Jerome </em></p>
<p>L&#8217;ozio è il principio di tutti i vizi, il coronamento di tutte le virtù. <em>Franz Kafka</em></p>
<p>Buon ozio a tutti</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Di: riccardo corazza</title>
		<link>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1093</link>
		<author>riccardo corazza</author>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 13:58:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.ilpentauro.org/libri/2008/01/17/ritratto-della-citta-da-giovane-una-premessa/#comment-1093</guid>
					<description>....commosso dai Vostri commenti, ragazzi, immaginavo che la faccenda del c....avrebbe preso un sacco...sottolineo in particolare il metacommento di Francesco, effettuato nel rispetto di una delle "attività" avallate dal prontuario...ovviamente Jerome è uno dei miei idoli assoluti...diciamo la verità, ragazzi, ora non è più possibile dedicarsi a quella che io considero una somma arte con tutti i crismi, ma siamo in corsa anche se per cinque minuti nella giornata rispettiamo almeno una delle Sacre Regole...e allora rischio di parlare a sproposito se dico che ognuno di noi, a modo suo, in maniera canonica o non, onora pienamente tale otium come si trattasse di un precetto?....alla prossima, gente...;-))

R.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.commosso dai Vostri commenti, ragazzi, immaginavo che la faccenda del c&#8230;.avrebbe preso un sacco&#8230;sottolineo in particolare il metacommento di Francesco, effettuato nel rispetto di una delle &#8220;attività&#8221; avallate dal prontuario&#8230;ovviamente Jerome è uno dei miei idoli assoluti&#8230;diciamo la verità, ragazzi, ora non è più possibile dedicarsi a quella che io considero una somma arte con tutti i crismi, ma siamo in corsa anche se per cinque minuti nella giornata rispettiamo almeno una delle Sacre Regole&#8230;e allora rischio di parlare a sproposito se dico che ognuno di noi, a modo suo, in maniera canonica o non, onora pienamente tale otium come si trattasse di un precetto?&#8230;.alla prossima, gente&#8230;;-))</p>
<p>R.</p>
]]></content:encoded>
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