Dark Side of the Moon
31 01 2008 Autore : Henriquez (el duderino)
Ho deciso di cominciare a scrivere qualche articoletto sui dischi che hanno cambiato la mia vita musicale e non. Voglio parlarne senza fare una vera e propria recensione ma dandovi semplicemente il mio parere sul perchè questi siano dischi così importanti. Comincio da questo perchè la Simo me lo ha appena regalato in vinile e lo sto ascoltando in questo istante..
Anno di uscita: 1973
formazione: Nick Mason, batteria
David Gilmour voce, chitarra, VCS3*
Roger Waters voce, basso, VCS3*, tape effects
Richard Wright tastiere, voce, VCS3*
La cosa che più mi colpisce di questo disco è che, esattamente come il simbolo in copertina, si erge come una sorta di monolite fuori dal tempo e dalla storia. Persino all’interno della carriera dei Pink Floyd questo disco si stacca di netto da quelli che lo precedono (Obscured by clouds, meddle etc..) e quelli che lo seguono (Wish you were here, animals etc..). Come il monolite di 2001 odissea nello spazio sembra piombato dal cielo, con la sua copertina nera ed incomprensibile. Gli stessi autori di questo capolavoro dichiararono di trovarsi in una sorta di stato di grazia nel quale i pregi musicali di ogni singolo componente della band si esprimevano al massimo. Uno di loro disse:” ogni volta che cercavamo una soluzione per un brano ne saltavano fuori almeno 4 tutte interessanti e noi non dovevamo fare altro che scegliere la più bella”.
La cura maniacale dei Pink Floyd per i suoni è leggendaria e questo disco costituisce dal punto di vista sonoro uno dei picchi della loro carriera.
L’inizio del disco è da brivido, provate a metterlo ad alto volume e ascoltare il crescendo di campionamenti come il “finto” battito cardiaco in sottofondo, le voci, i rumori di macchine ai quali si sovrappone una sorta di vagito che sfocia nello splendido arpeggio di..
Breathe..
Uno splendido inizio alla Pink Floyd, il ritmo è lento e cadenzato e le armonie vocali tra David Gilmour e Rick Wright si incastrano perfettamente su una base ritmica piuttosto scarna ed essenziale. La vera peculiarità dei Pink secondo me è proprio questa… poco ma con il massimo effetto. Sono l’unica band che conosco che riesce ad essere “orchestrale” anche con pochissimi elementi. La chiusura “morbida” di breathe ci porta subito alla traccia più psichedelica del disco..
On the Run
Qui l’utilizzo dei sintetizzatori e dei campionamenti vocali è portata al limite, si sovrappongono anche voci distorte che culminano nell’esplosione finale. Quando l’eco di quest’ultima sta per svanire, ecco che veniamo svegliati dai mille orologi di..
Time
l’inizio del pezzo fu registrato da Alan Parsons (tecnico del suono per i Pink in questo album) in un negozio di orologi di Londra. Questo brano contiene uno degli assoli di chitarra più famosi della storia del rock, ogni volta che lo ascolto mi fa venire la pelle d’oca, è semplicemente indescrivibile. Il pezzo si conclude con una “ripresa” di Breathe che conduce a..
The Great gig in the Sky
All’inizio udiamo la voce registrata del portiere dello studio di Abbey Road “I’m not frightened of dying, anytime will do, I don’t mind… Why should I be frightened of dying? There’s no reason for it, you gotta go sometime” (Non ho paura di morire, in qualsiasi momento capiterà, non so quando… Perché dovrei aver paura di morire? Non ce n’è ragione, prima o poi te ne devi andare…). Queste parole erano la risposta alla domanda “Are you frightened of dying? (Hai paura della morte?) che Nick Mason gli aveva posto e che aveva registrato. Fu anche intervistato e registrato sir Paul McCartney ma le sue risposte non vennero mai utilizzate nel disco. L’effetto di questi campionamenti audio secondo me è azzeccatissimo, le risposte tutto sommato banali sembrano acquistare una carica nostalgica quando sono sovrapposte alla splendida intro di piano di Wright.
L’interpretazione vocale è di Clare Corry, una corista che cantò questo brano per 30 sterline seguendo (si fa per dire) le direttive dei Pink che le dissero di “pensare alla morte o qualcosa del genere” e scrivendo per sempre la storia del rock. Il testo è inesistente, ovviamente si tratta soltanto di vocalizzi. Cosa diavolo avesse in testa Clare Corry mentre decideva di cantare questo brano lo sa solo lei, per me rimane l’interpretazione femminile più bella di tutti i tempi. Ci sono momenti in cui la voce è così intima e bisbigliata che si possono sentire con precisione i momenti in cui Clare “tira” il fiato. semplicemente splendido.
Money
Un loop a nastro* apre il brano in 7/8 più famoso al mondo. Si tratta di un tempo musicale dispari e che generalmente l’orecchio umano percepisce con più difficoltà. Money è l’unico brano con questa divisione ritmica ad essere stato un singolo di grandissimo successo.. fate voi… magia dei Pink
Us and Them
Brano scartato da Antonioni (ma che cazzo ne capiva di musica lui??) con il quale i Pink hanno lavorato per la colonna sonora di Zabrinski Point. L’idea era di associare questa musica eterea ad immagini di manifestazioni violente e pestaggi della polizia. Questa canzone contiene una delle frasi più semplici ed efficaci che io conosca :”With… Without and who’ll deny it’s what the fight is all about” (Con.. o senza… chi può negare che la lotta è tutta attorno a questo). Splendido il solo di sax di Dick Parry.
Any Colour You Like
secondo strumentale del disco. Lo strumento che conduce in questo caso è il sintetizzatore al quale è stato applicato un eco. se ci fate caso infatti le frasi musicali vengono ripetute due volte (la seconda volta dall’eco) creando sovrapposizioni armoniche continue… moooolto psichedelico.
Brain Damage
brano watersiano per eccellenza che contiene il tema carissimo al bassista dei Pink ovvero quello della follia. Non dimentichiamo che nella prima formazione dei Pink c’era anche Syd Barret che a causa di un continuo abuso di allucinogeni ha perso completamente la ragione. Il tema sarà ripreso nel disco successivo con la canzone Shine on You Crazy Diamond dedicata proprio a Syd.
Eclipse
composto da waters e aggiunto all’album all’ultimo momento perchè egli riteneva che il disco avesse bisogno di una chiusura. Direi che ne ha trovata una davvero degna del disco. Le ultime parole del testo racchiudono tutto il disco. “Everything under the sun is in tune.. but the sun is eclipsed by the moon” (sotto il sole tutto è in armonia… ma il sole è eclissato dalla luna).. se alzate bene il volume dopo che l’ultima nota è sfumata, sentirete di nuovo la voce del portiere dello studio di Abbey Road che dice.. “There’s no dark side of the moon really.. matter of fact it’s all dark..” (non esiste un lato oscuro della luna.. in effetti è tutto buio/oscuro) la cosa bella è che dark in inglese ha il significato sia di buio che oscuro..
Ha un effetto davvero particolare sopratutto se consideriamo che il tema dominante del disco è proprio quello della morte.
lo so lo so… mi sono dilungato una cifra, ma davvero ce ne sarebbe ancora da dire su questo disco. nei prossimi sarò più sintetico.. spero.. comunque in sintesi… GRAN DISCO!!!!
le parole (i testi ruotano attorno alle tematiche fondamentali della vita moderna, il denaro, il rapporto con gli altri esseri umani e la morte.
* IL VCS3 è un sintetizzatore analogico, il suo utlizzo più evidente è nella terza traccia ON THE RUN
*loop a nastro: In questo caso sono stati incollati insieme 7 pezzi di nastro (seguendo la scansione ritmica del brano) sui quali erano registrati rumori di monete, registratori di cassa etc, si è fatto poi passare il nastro su un registratore a bobine utilizzando però solo una delle due bobine e facendo passare il nastro su un asta di un microfono in modo che il nastro girasse “in tondo” in maniera infinita, in loop appunto.


….grazie mille Enriquez, hai steso un tappeto (rosso) di consapevolezza critica sul mio apprezzamento per questo gruppo, e per questo disco in particolare…impagabile…
“With… Without and who’ll deny it’s what the fight is all about”
“Us and Them” ha questa incredibile pacatezza ritmica, quasi ti culla. Certo affiancarla ad immagini di pestaggi non solo sarebbe ideale, ma avrebbe quell’effetto straniante che illuminerebbe sia la stessa musica che la violenza che si vorrebbe raccontare. “Con o senza …”
Henriquez aspettiamo altri “articoletti”
Secondo te questo album è meglio ascoltarlo con un vinile o in cd-rom? Come si apprezza meglio?
il vinile sicuramente è più coinvolgente, quasi magico direi.. Pur avendo tantissimi difetti il vinile suona all’orecchio umano come molto più naturale e “caldo” rispetto al cd. Specialmente questi dischi vecchi che erano registrati su bobina guadagnano dal vinile perchè l’intera catena di produzione è totalmente analogica mentre col cd si inserisce un elemento digitale.
ogni volta che ascolto questo disco, e mi capita relativamente spesso, trovo tra le note qualcosa di magico. non ho detto superlativo, bellissimo o magistrale, ma MAGICO.
ci sono cose al mondo e nella vite delle persone che hanno questa piega: ben jhonson che correva i 100 metri in 9.83 secondi (seppur dopato) era magico. wmWare, software di virtualizzazione, è magico. apocalypese now di coppola è magico. ci sono cose che nascono durane uno stato di grazia… questa cose sono quelle straordinarie. adesso scusate ma torno a bere la mia birra low coast… pure quella magica
La cosa che trovo piu incredibile in questo lp è come la creatività di individui diversi riesca a confluire in un unico invece che elidersi e rubarsi energia a vicenda, rispetto ad altre forme d arte la musica di una band secondo me ha il merito davvero raro di gestire idee immagini magma creativo riuscendo a creare qualcosa che non è la somma dei singoli ma un inizio sempre nuovo.
beh, sottoscrivo in pieno quanto detto da marivo. La cosa bella è proprio che ognuno ha la sua storia musicale e non, e quindi le diverse sensibilità si influenzano continuamente
Il più grande disco di musica rock di tutti i tempi !!!
E’ come se parlassimo nell’800 per descrivere la 9 sinfonia di Beethoveen !!!
Si tratta di una pietra miliare della musica contemporanea !!
Alessio
Io ho comprato “Puls” anni fa. Solo che mi si è scaricata la lucina della copertina. Sapete come si cambiano le pile? Grazie. Anche a me piacciano i Pink Floid.