Gli errori della zdora: il framing
27 08 2007 Autore : martin
Quando prendiamo una decisione, consideriamo il problema dal punto di vista in cui ci viene presentato, cioè dalla cornice (frame) in cui sono contenuti gli elementi da valutare. Questo fa sì che tutti quanti (dalla zdora, ai medici al Generalissimo Mobutu Sese-Seko Bekkati) rischiamo di prendere decisioni non sulla base di un ragionamento corretto, ma in base a una valutazione distorta dei dati.
In sostanza da come ci viene presentato il problema, da come ci vengono posti i fatti, noi tendiamo a prendere decisioni diametralmente opposte.
La nostra zdora sta cucinando 6 salsicce, ma essendo arrivato il nipotino Bek e avendola distratta pretendendo immediatamente un coca rum, le prelibate salsicce stanno per bruciare sulla griglia.
Per fronteggiare questo disastro ci sono due possibili interventi che la zdora può operare:
- con l’intervento A verranno salvate due salsicce;
- con l’intervento B ci sono 2/3 di probabilità che nessuna salsiccia ci salvi e 1/3 di probabilità che si salvino 6 salsicce.
In un esperimento i due maggiori studiosi di questa e altre distorsioni decisionali, Tversky e Kahneman, hanno proposto ad un gruppo di persone un problema decisionale, ovviamente diverso da quello della zdora, ma in cui i dati sono stati presentati in modo simile. In questo caso il 72% delle persone ha scelto l’intervento A.
Ma potremmo anche presentare le soluzioni al problema in questo modo:
- con l’intervento C 4 salsicce saranno da buttare (sempre che quel cesso del nipotino Bek non le mangi comunque, anche se carbonizzate);
- con l’intervento D c’è 1/3 di probabilità che tutte le salsicce si salvino e 2/3 di probabilità che 6 salsicce siano da buttare.
Nell’esperimento di Tversky e Kahneman il 78 % delle persone a cui vennero presentati i dati in questo modo ha scelto l’intervento D.
L’intervento A e l’intervento C sono identici, così come l’intervento B e il D; sono state date risposte opposte a seconda che i dati siano stati presentati in termini di perdita o di salvezza (o guadagno).
Siamo infatti portati a fare valutazioni diverse a seconda che si parli di guadagni o di perdite. In generale tendiamo ad essere conservatori in situazione di guadagno (avversione al rischio) e un po’ spericolati in situazione di perdita (ricerca del rischio).
Testo originale dell’esperimento di Tversky e Kahneman
Immaginate che gli Stati Uniti si stiano preparando ad affrontare una malattia asiatica
che, considerata l’eccezionale gravità, dovrebbe causare la morte di 600 persone. Per fronteggiare questo evento
vengono proposti due programmi di intervento alternativi. Assumete che l’esatta stima scientifica delle conseguenze dei
due programmi sia la seguente:
-Se viene adottato il Programma A, verranno salvate 200 persone.
-Se viene adottato il Programma B, c’è 1/3 di probabilità che 600 persone vengano salvate e 2/3 di probabilità che
non si salvi nessuno.
Il 72% dei partecipanti sottoposti alla prova sceglieva il Programma A, manifestando un’evidente preferenza
per il prospetto sicuro.
Ad un secondo gruppo di partecipanti veniva presentato lo stesso problema, ma con una diversa formulazione dei
programmi di intervento, ossia:
- Se viene adottato il Programma C, 400 persone moriranno.
- Se viene adottato il Programma D, c’è 1/3 di probabilità che nessuno morirà e 2/3 di probabilità che muoiano 600
persone.
In questo secondo caso il 78% dei partecipanti sceglieva il Programma D, manifestando quindi un chiaro comportamento di ricerca del rischio.


io dico che la storia del rum e coca è tutta una messa in scena del nipotino per distrarre la zdora…la nonna si gira e… puf…il nipotino addenta una salsiccia…
ahaha anche secondo me.. comunque bellissimo sto post!
Per fortuna che mia nonna (che è una ‘zdora) mi ha spiegato l’esperimento di Tversky e Kahneman, perchè sinceramente non l’avevo ben capito!
Comunque mia nonna dice di essere una “Rizdora”. Qualcuno conosce l’etimologia del termine?
da oggi pensero’ anche a questo esperimento parlando di framing…lo ricordero’ anche quando andro’ a fare l’esame!!!!!!
Ciao Valentina! E’ più facile memorizzare qualcosa se si riesce a collegarlo a cose familiari… se poi parliamo di salsicce e coca rum ancora di più…. ma non so se il tuo prof lo apprezzerebbe!! In culo alla balena per il tuo esame!