Voto o Non Voto? Questo è il dilemma

1 03 2008

Ultimamente si è parlato delle prossime elezioni, e ho sentito che diverse persone stanno pensando di non andare a votare come segno di protesta, una non adesione al modello di Italia che viene proposto dalla politica di oggi.
Io ho idee abbastanza precise a riguardo, magari non giuste ma volevo sentire un pò il parere di tutti. La mia domanda e dubbio è questo, se un elettore non si sente rappresentato da nessuno schieramento politico è giusto e sensato non andare a votare? Oppure al contrario il non voto si riassume solamente in non fare, in una sterile protesta fine a sè stessa, in un disimpegno ulteriore?
Voto o Non Voto?


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59 repliche a “Voto o Non Voto? Questo è il dilemma”

3 03 2008
Martin (18:37:56) :

Non so che dire, io di certo non mi sento rappresentata da nessuno in questo momento, tanto più che molti di voi già sanno per colpa della sinistra (che ho votato) io dal 1° di ottobre sarò disoccupata perchè lo scorso governo ha avuto la brillante ideona di eliminare il problema del precariato nel pubblico impiego impedendo il rinnovo dei contratti ai precari e di conseguenza mettendoli a casa!! Veramente un’ideona!!!
Perciò l’idea di votarli ancora sinceramente non mi ispira molto.
Tuttavia anche questa volta opterò per quello che molti di noi considerano il meno peggio. Ci sono problemi molto importanti in gioco (l’aborto, il nucleare, e altre) che mi fanno pensare che il non voto sia pericoloso in questo periodo.
Non essendoci un quorum per queste elezioni anche se votasse solo la moglie di Mastella si creerebbe una maggioranza e dovremmo accettarne le decisioni, per giunta consapevoli di non aver fatto nulla per impedire che posizioni che non approviamo vadano a governare.
Nonostante questo non credo, data questa classe politica, di poter dar torto a chi non voterà. Il disgusto della maggior parte delle persone è tale che il non voto diventa un segno di protesta. Non si può paragonare questa scelta a quela di chi semplicemente non ha voglia di informarsi e di prendere una decisione.

4 03 2008
Marivo (12:28:17) :

Io ho paura invece che il non voto verrà strumentalizzato da chi vince, come al solito, e che coma forma di protesta verrà risucchiata nell oblio dei disimpegnati, chi distingue i non voti di protesta dai consueti non voti di chi va al mare? Capisco benissimo che se una persona non trova nessuno che lo rappresenti andare al voto è difficile, però il non voto di protesta non so se ha mai funzionato nella storia.

6 03 2008
cipo (12:43:24) :

In realtà se qualcuno vuole protestare dovrebbe andare a votare e annullare la scheda. Come dice Marivo il non andare a votare potrebbe lasciare spazio all’interpretazione, specie se i giorni delle elezioni saranno giorni di sole.
Quanto alla rappresentatività delle forze in campo la mia opinione personale è che per trovare qualcuno che mi rappresenta dovrei votare per me stesso, peccato che non mi presento alle elezioni. Per cui la mia scelta è quella di votare per chi penso possa dirigere alla meno peggio il paese.
La rappresentatività delle forze politiche aveva un senso quanto queste incarnavano delle ideologie nelle quali la gente si riconosceva. Oggi non è più così. Oggi ci sono cose che vanno fatte per smuovere questo paese che ormai si è fossilizzato su posizioni che ci lasceranno indietro rispetto al resto del mondo, e ci sono cose che non vanno fatte perchè ci farebbero tornare indietro.
Per questo voterò per chi penso possa quantomento provare a cambiare un poco le cose, facendolo nel modo che ritengo più corretto.

6 03 2008
Diego (14:22:10) :

Bene…in primis chiedo per chi voti Cipo?! In più .. mi sembra che votare il meno peggio sia come scegliersi con chi diventare cornuto…a parte il lato morale si presenta per quanto mi riguarda una questione ideologica e di fiducia che non posso e non voglio emandare anche questa volta…io annullerò o nel migliore di casi, visto che si tratta di una mera buffonata voterò per il terribile pagliaccio più divertente (mastella n.d.s.)…se loro mi vogliono prendere per il culo…io farò altrettanto…
Mi chiedo con quale coraggio a 30 anni si voti per il “meno peggio” non dovrebbe essere già terminata l’era dei sogni e delle volontà di migliorare…
Non voglio credere di aver già termitato l’età in cui posso fare qualcosa per me, per il mio Paese e per i miei figli…

6 03 2008
Denni (17:19:17) :

Matteo ha aperto il dibattito,ne abbiam parlato e ne parliam spesso in casa.
Io il voto non lo metto nemmeno in discussione, nel senso che non se ne parla proprio di non votare.
Credo che le forme di protesta dovrebbero essere ben altre…quante volte saremmo dovuti scendere in piazza, prendere un treno e andare ad una manifestazione e non l’abbiam mai fatto, mi par troppo facile, pantofolaia e passiva la protesta di restarsene a casa o andare al mare.
Ogni volta che qualcosa da noi non va, penso ai fiumi di gente che a Parigi scendono in piazza e quasi sempre riescono a smuovere acque ed impedire provvedimenti contrari al benessere sociale.. e il governo si caga sotto e si tira indietro. Da che son nata come cittadina votante mai che abbia assistito o partecipato a qualcosa di veramente serio ed impegnato. Certe categorie si sbattono molto in questa direzione, in quest’ottica, ma si ragiona sempre per categoria lavorativa e non in quanto cittadinanza, e questo e’ sicuramente un limite non solo nostro, ma anche dei sindacati (esistono ancora? forse su chi l’ha visto ce n’e’ qualche traccia).
Dimenticavo.. il mio voto non e’ per il meno peggio, ma per chi mi trasmette, fiducia, onestà e volontà di voler far qualcosa per cambiare la classe politica ed il nostro paese. Il CentroSinistra del governo appena caduto ha sicuram. fatto degli errori, soprattutto due (non modificare la legge elettorale e non risolvere la questione del conflitto d’interessi), tante cose della finanziaria son state indigeste a molti, ma da qualche parte bisognava incominciare e Prodi aveva detto fin dal principio che non sarebbe stato indolore…la lotta all’evasione fiscale ha portato risultati che ci sognavamo col governo precedente, la questione sollevata da Report sui beni mobili e immobili confiscati dalla giustizia si e’ sbloccata, etc..il grosso handicap e’ stata l’instabilità, ovvero le solite zavorre, a partire da Mastellone, fino ad arrivare ai vari Bertinotti e Diliberto.. ed ora ci sta riprovando Pannella con questo ridicolo sciopero della fame, della sete..vorrei proporgli uno sciopero delle cazzate.
Va beh..mi fermo, perche’ la piccola in pancia sta scalciando e vuole la merenda, oltre che nascere in un paese migliore.
Denni

6 03 2008
Marivo (18:30:06) :

Io capisco che se uno crede o almeno sente fiducia in quello che una parte politica dice andare a votare venga piu facile, se io non pensassi che Veltroni ( oddio ho fatto un nome, scusa par condicio) possa essere l uomo giusto per cambiare il paese non so sinceramente on che spirito affronterei le elezioni, probabilmente non andrei al mare ma di certo votare il meno peggio non è una bella sensazione

6 03 2008
Martin (20:47:42) :

Denni ma non puoi essere tu! Tu non potresti scrivere “il governo si caga sotto” e “sciopero delle cazzate”… cosa ti succede!!!
Io purtroppo non so se chiunque vada al governo possa prendere le decisioni serie e coraggiose che servirebbero.
Se una persona vuole non votare per protesta l’annullamento del voto è l’unica scelta. Io credo che voterò il meno peggio, ma queste ultime sceneggiate alla Mario Merola con i radicali stanno facendo vacillare la mia già incerta decisione.

6 03 2008
bek (21:26:42) :

Io voterò. Voterò Veltroni. Voterò PD.

Voto in maniera sempre più convinta. So che se vincesse non cambierebbe il paese ribaltandolo come un calzino, ma d’altronde nessuno lo farebbe.

Voto perchè il non voto non risolve nulla. Perchè qualcuno alla fine deve governare. Voto quindi per interesse. Ovvero: altri 5 anni di Berlusconi non li tollererei: ma non perchè sia anti berlusconiano, bensì perchè nei 5 anni di berlusca l’Italia non ha fatto un passo avanti, nè in senso liberale nè in senso civile.

Proviamo con Veltroni. Si presenta “quasi” solo, è decisionista più di quanto non appaia, le liste coi nomi che ha presentato mi paiono, a parte qualcuno da mani nei capelli, liste di persone interessanti e capaci. Basti pensare a Ichino, uno che vuole dare un’altra marcia alla Pubblica amministrazione in senso di efficienza e servizio effettivo al cittadino.

In ogni caso so per chi voterà il CIPO: vota per la lista “NO ai Pacs”, anche perchè per la lista “NO all’aborto” di Ferrara voterà Gimmi… (ahahah!!!)
Luca invece voterà “NO alla Fica” mentre Francè “Solo Fica”.
Io se ci fosse ancora voterei per il partito dell’Amore, diventando uno dei “cicciolini” elettori cari a Moana e all’Ilona…

7 03 2008
Diego (09:24:01) :

Bei tempi quelli del partito dell’amore…magari ci fosse…
Peccato che Rocco non scenda in politica, lui si che protrebbe dire “ce lo abbiamo duro!” ( lui in particolar modo)…Bè stanotte ho ricevuto l’infausta notizia che il mio candidato premier (Mastella) non si presenterà…
Francè chi è il candidato per la lista “Solo Fica”? mi sembra dal nome un partito con profondi principi…radicati nel tessuto umano di buona parte di noi…
Ma allora Cipo e Luca sono antagonisti politici…?
Mi chiedo non potremmo chiedere alla Canalis di rappresentarci…è interista, una bella topolona ed in più a me sta pure simpatica, Francè che ci hai er un numero…Mughini ministro dell’istruzione e Baudo dell’interno…La Blasi come ministra degli esteri (non mi dimentico le quote rosa)…Fede alle telecomunicazioni sempre che non ci abbia già pensato il berlusca…Veronesi alla sanità … no forse questo lo hanno già preso… urca!allora Bassolino visto che di monnezza ne sa qualcosa…LADIES AND GENTLEMEN CI STANNO PRENDENDO TUTTI PER IL CULO…SIGNORI EX: L’INDULTO LO HANNO VOTATO PRATICAMENTE TUTTI ANCHE GLI AMICHETTI DI VELTRONI…CHE HA ROMA ODIANO TUTTI ORMAI, CHIEDETE O INFORMATEVI DI COME HA CHIUSO IL MANDATO…

7 03 2008
luca (10:19:34) :

per Bek… ma come si fa a votare Veltroni.. dietro di lui, in silenzio, si nascondono tutti i mistri di questo governo disastroso.
A dire dei Romani, Veltroni non ha saputo governare nemmeno la loro città, figuriamoci l’intera Nazione.
COMUNQUE, VOTARE NON E’ SOLO UN DIRITTO, E’ ANCHE UN DOVERE.

comunque, Voto Berlusconi..

7 03 2008
Rik (11:03:37) :

….non avevo nessuna intenzione di partecipare al dibattito, tra l’altro sono cresciuto nella convinzione che esternare le proprie inclinazioni politiche fosse maleducato, ma qui sono obbligato a farlo, un po’ perchè mi sorprende leggere considerazioni così superficiali da persone intelligenti quali vi reputo. Al di là delle convinzioni politiche, che discuterò più avanti, trovo assolutamente incredibile che in questa fase, con l’Italia in questa condizione, (stiamo, non so se ve ne rendete conto, sprofondando in una bassezza morale - purtroppo - ed economica da Paese del Terzo Mondo) vi poniate ancora l’interrogativo se andare a votare o no. Non trovate qualche partito che vi possa rappresentare? Vorreste votare voi stessi? In lista c’è un candidato che non vi piace? Il Partito dell’Amore? Ma cosa c’entra, santo dio!! Ognuno ha il suo mestiere da fare, chi ci amministra non sarà perfetto, questo lo vediamo anche troppo bene con i nostri occhi, ma purtroppo i nostri politici sono sempre stati lo specchio della nazione, quindi il problema è generalizzato. E l’idea di amministrarsi da soli è tipicamente e dilettantescamente italiana. Io credo sia il momento di schierarsi, invece, smetterla di considerare l’amministrazione del nostro paese come un problema che non ci riguarda; Tra l’altro viaggiando molto per lavoro, come sapete, mi rendo sempre più conto che qui c’è da ricostruire da capo una reputazione, paesi (vedi la Spagna) che erano anni luce dietro a noi ora ci surclassano, abbiamo ricchezze naturali e di trasformazione (moda, cucina, prodotti naturali, auto) che basterebbero a ricoprire di oro non due ma 4 nazioni diverse, e la cosa non succede solo perchè siamo dei CAZZONI e basta, quindi su dalla poltrona, e riprendiamo a considerare non semplicemente l’atto del voto ma lo schierarsi come un DOVERE civico. Diversamente ne pagheremo le conseguenze tutti.

Detto questo, io alle elezioni voterò DESTRA. Per la prima volta in vita mia. Ho sempre avuto convinzioni politiche di centro. Ora invece sono assolutamente convinto che questo paese stia affrontando una fase di crisi talmente generalizzata che abbia necessità di una guida forte e decisa. Forse in generale l’italiano, come individuo, ha questa necessità. Credo che i due problemi principali da affrontare subito siano la sicurezza (anche per rendere più omogeneo questo Paese, che diciamoci la verità, in questa situazione nord-sud patisce continui handicap) e l’economia, intesa come rilancio. Diversamente, continueremo a pizza e mandolino, e io sinceramente questa cosa non la trovo giusta soprattutto per i tantissimi italiani di valore che a volte sono costretti a fuggire dal nostro belpaese per ricevere le soddisfazioni che a casa mancano. Oppure semplicemente a valutare l’ipotesi di farlo.
Sul governo che è appena finito credo di non dovere aggiungere niente, la desolazione e l’incapacità è sotto gli occhi di tutti. L’evasioni fiscale è stata limitata, in compenso la tassazione per quelli che già pagavano le tasse (per non parlare delle aziende) è diventatata quasi insopportabile ed il macchinone statale si è appesantito ulteriormente, spesso con professionisti (con contratti ovviamente a tempo indeterminato) che molto spesso stanno in ufficio a controllare gli altri…cosa che ha notevolmente rinvigorito la spinta imprenditoriale e modernizzato il nostro paese. Agghiacciante.

Mi sono dilungato troppo, ma concludo in fretta, vi propongo una riflessione, è stata scritta un infinito tempo fa. Parla di noi.

“….osservai che la gente era degenerata ad una viziosa bassezza morale, a paragone degli antichi abitanti che erano generosi, coraggiosi, e appartenevano alla più valorosa delle nazioni. Ora si erano ridotti a barbari perfidi, gelosi e vendicativi, lascivi e codardi, intollerabilmente fieri, arroganti e bigotti fino alla cecità, manifestando dedizioni incoerenti e la più grossolana idolatria…”

Daniel Defoe, Memorie di un cavaliere, 1720.

….vi suona familiare?
Saluti

7 03 2008
Simona Mantovani (13:12:17) :

Vi informo che martedì 11 marzo alle ore 18.00 in Piazza della Repubblica (Castello Estense) ci sarà un comizio di Walter Veltroni. Chi vorrà potrà ascoltare le sue proposte dal vivo in caso di maltempo il comizio sarà al Cinema Apollo.
Simo

7 03 2008
Martin (18:13:04) :

Il partito dell’Amore, il voto per se stessi, eccetera non avevano pretesa di centrare nulla con l’argomento della discussione, ma erano chiaramente un modo di sdrammatizzare su un argomento che più che serio è disperato.
In secondo luogo ti dirò che per quello che mi riguarda io non mi pongo ANCORA l’interrogativo se andare a votare o no, a me non era mai saltato neanche in mente di annullare il voto. L’ho sempre considerato un comportamento sbagliato. Ma ora ho questo dubbio perché ovunque guardo, nel gruppo di partiti tra cui scegliere, vedo solo delirio e voglia di attaccarsi alla poltrona. Se non ci fossero l’aborto, il nucleare e la politica estera in gioco annullerei senza pensarci due volte.
Purtroppo non credo che in questo periodo i politici siano lo specchio di questa nazione, credo che siano un gruppo di persone talmente chiusa nei propri privilegi da non vedere la realtà che li circonda. Come fanno a prendere decisioni se sono totalmente al di fuori da ogni realtà!

7 03 2008
Henriquez (el duderino) (21:26:10) :

POLITICIANS KISS MY ASS! e questo racchiude il mio pensiero..

detto questo…

ero convinto di non votare… fino a quando ho rivisto berlusca… scusa rik ma ora sono io che mi stupisco che una persona intelligente come te possa votarlo.. e se per votare destra non intendevi lui ma storace, santanchè, ciccio pasticcio e i balilla allora è anche peggio… mi spiace ma davvero mi stupisco.. comunque ammetto di non poter sopportare un altro governo berlusconi e di veltroni ho sempre avuto stima (per quanto in campagna elettorale stia facendo di tutto per impedirmi di votarlo in maniera convinta).. quindi in breve credo voterò, perchè tra un pagliaccio come berlusconi e un politico credo sia comunque meglio votare un politico.. inoltre sono un convinto sostenitore del bipolarismo selvaggio e radicale, a casa i partiti del cazzo.. tipo mastella… tipo diliberto… tipo storace… tutti casa!!!!!!!!!!!!!!

8 03 2008
Rik (09:38:10) :

….andando nello specifico, intendevo Fini, che credo sia ancora l’unico uomo politico di spessore in Italia…e a proposito del pagliaccio a Berlusconi, e della stima incondizionata a Veltroni, credo che sia tutto racchiuso nel programma elettorale…quello della sinistra è una mera operazione di marketing, la controparte ha sintetizzato realisticamente in 12 pagine quello che si potrà fare per rilanciare l’economia del paese….mi fanno tra l’altro notare nel frattempo che per rilanciare la Spagna Zapatero non ci ha messo poi così tanto…il discrimine è tra avere idee funzionali e realistiche oppure essere buonisti…non ho mai creduto che il voto servisse per mettersi a posto la coscienza, quella ognuno di noi la gestisce come meglio crede nel suo privato, ma fosse una questione “di interesse”, come dice giustamente il bek…è proprio per questo che credo la mia sicuramente sia una scelta intelligente…

8 03 2008
francesco (11:34:37) :

Diego io per le telecomunicazioni avevo pensato a Moggi!!! per il resto al momento è ancora boh!!! è quasi un mese che non ascolto un tg e vivo molto meglio… le notizie che mi arrivano dalla lontana radio del mio conquilino mi sembra che dicano sempre le stesse cose: trovati i bambini di Gravina, “una vecchietta morta per cause sconosciute” (Zal a Frara), un mega incidente in autostrada e…e i problemi veri dove sono finiti??? le uniche notizie sulla campagna elettorale le ricevo da questo post…e a dir la verità mi sembrano le stesse discussioni di 2 anni fa, prima che questo ennesimo governo Prodi finisse il lavoro cominciato dal governo Berlusconi, fare delle leggi per sistemarsi la loro vita e mandare allo sfascio un paese che non ha un’idea “NUOVA” per ripartire… Se non ho capito male il Berlusca parla di 7 punti… e il primo qual’è: io vado a casa e metto il paese nelle mani di una persona di 35/40 anni che non è mai stato indagato, processato o condannato??? E il PD?? del Pd ho letto questa notizia: “della legislatura uscente solo 143 parlamentari si sono ricandidati” solo 143??? solo!!! e questa è l’aria nuova che vorrebbe portare Veltroni in parlamento… a me sembra ancora aria viziata!!! degli altri partitelli non parlo…per me dovrebbero sparire… un bello sbarramento al 10% e se non hai una rappresentanza degna in parlamento stai a casa…
Poi… a far due conti con i voti presi nel 2006 ne il Pd ne il Pdl hanno i numeri per governare da soli, quindi anche il prossimo sarà un governo di più partiti coalizzati per tenersi stretta una poltrona e urlare in coro “Italia copat! - prima chi cumincia i mal ad panza”

8 03 2008
Henriquez (el duderino) (13:16:30) :

Allora.. Intanto non capisco rik come fai tecnicamente a votare Fini dal momento che alleanza nazionale non esiste più e si è fusa con il pdl.. Il premier è Berlusconi quindi non puoi dirmi che voti Fini, voti Berlusconi semplicemente. Sui programmi non mi ci metto perchè mi sembra quantomeno fuori luogo dire che fanno programmi realistici quelli che proponevano un milione di posti di lavoro, quelli che hanno fatto il contratto con gli italiani (e sostengono di averlo rispettato ahahahah) quelli che all’ultimo secondo hanno guardato in camera e con un sorriso a 39 denti hanno detto: ” toglieremo l’ICI… si hai capito bene anche a te!” quelli che parlavano di ridurre le tasse e allo stesso tempo alzare le pensioni di tutti innalzando alla fine solo il debito pubblico…. vabè mi fermo ma quante ce ne sarebbero ancora..
ribadisco veltroni non mi entusiasma ma rispetto al governo berlusconi che ha governato 5 anni e nessuno nemmeno si ricorda che cazzo hanno fatto in tutto quel tempo questo governo qualcosa di decente l’ha fatto, quindi forse conviene continuare su questa strada..

Sul voto/non voto la denni mi ha completamente convertito quando ha detto che protestare non votando è soltanto una forma pantofolaia di protesta.. troppo comodo. In più per me non c’è nessuna differenza tra non andare a votare o annullare la scheda, anche perchè nel primo caso vieni confuso con quelli che volevano andare al mare nel secondo caso con i vecchi arteriosclerotici che non sono nemmeno in grado di fare una scheda che sia valida.. non so cosa sia peggio

8 03 2008
Rik (20:49:27) :

…grazie Enrico, dato che riprendi l’argomento mi dai modo di fare una precisazione…dato che sia AN che FI non esistono più, e dato che il PdL è una lista unica confluenza anche dei due ex partiti non vedo perchè al suo interno non possa votare chi voglio io…dato che “tecnicamente” ne ho la possibilità…e poi è una mia impressione oppure Berlusconi è sempre, ancora utilizzato come il babau delle vecchie favole?…

8 03 2008
bek (21:19:47) :

Infatti… questa si è una domanda da x-files…

Chi è Berlusconi?

E’l'omino che alla tv simula di stracciare il programma del PD? E’lo stesso che candida Bittarelli, il tipo di Roma che ha capeggiato la protesta dei taxisti, l’uomo più liberale d’Italia? E’lui l’innovatore che ci abbasserà le tasse quando vuole che Alitalia rimanga Italiana a tutti i costi, magari rifinanziandola in qualche maniera pubblica, cosa oltre che illegale e vietata dalla UE di fatto annullerebbe qualsiasi vantaggio di eventuale riduzione delle tasse. E’lui quello della depenalizzazione del falso in bilancio?

Chi è Berlusconi?

Ma soprattutto chi è Fini? Fini al momento mi pare l’uomo più confuso d’Italia. Non ha più un’idea di destra. Qualche giorno fa diceva peste e corna del Berlusca e civettava con Casini in tutte le tv e salotti buoni. Anche nel suo partito, è sempre più solo, sempre più incompreso, nessuna direzione se non le solite parole trite e ritrite. AN avanti così non poteva andare, e infatti si è fusa per svuotamento con il Pdl. Fini, se potesse ucciderebbe il Berlusca finalmente per avere in primis la reggenza del PdL, è logorato dall’elisir di lunga vita del Berlusca; perchè infatti anche Fini se lo chiede, è la domanda che da anni lo consuma nell’intimo, se lo chiede e non riesce a rispondersi: come fa, chi è Berlusconi?

Chi è Berlusconi? Berlusconi è un x-files!

9 03 2008
Beno (00:51:08) :

Io vado al mare perchè è sicuramente meglio una bella giornata di sole (lo spero) che andare a sprecare 10 minuti della mia preziosa vita per un branco di coglioni mangiasoldi. Per quanto riguarda il cambiare le cose e la Francia…. le manifestazioni in piazza….. tutte palle. Ci vorrebbe una bella manifestazione in piazza contro gli Italiani prima di tutto! E io vado al mare. Ciao!

9 03 2008
cipo (19:01:58) :

Come dice il bek AN si è svuotata, infatti non si è fusa con il pdl, ne è stata assorbita.
Tra l’altro fini potrà anche essere un poitico di spessore, come dice corazza, ma come uomo mi sembra si sia comportato in maniera piuttosto squallida. In più contravvenendo a quelli che sono da sempre i valori che stanno alla base di una certa ideologia politica.
Ma, come dicevo anche nel commento precedente, le ideologie ormai hanno ben poco a che fare con la politica.
Per questo mi sembra fuori dal tempo sentire Bertinotti che dice “lotta contro i padroni per gli operai, contro gli oppressori a favore degli oppressi”. Se nell’italia del 2008 essere di sinistra significa dover pensare queste cose mi pare un po’ triste.
Io voterò Veltroni, perchè anche se come dicono molti politicamente non è “nuovo”, quantomeno non si è mai candidato premier. In più mi sembra irreale pensare che il candidato premier del centro sinistra potesse essere qualcuno che non aveva mai fatto politica.
Veltroni anche prima che si candidasse alle nazionali mi è sempre sembrato una persona seria. Mi sembra che nelle liste abbia provato ad inserire elementi di novità (non si poteva mica pensare che fossero TUTTI nuovi). Quando è stata ora di dire a De Mita “mi spiace, troppo vecchio” lo abbia fatto nonostante questo si sia incazzato e non poco. Recentemente con i Radicali che si lamentavano per le liste ha saputo dire “mi spiace, liste chiuse” e poi ha saputo ricomporre lo strappo. In queste settimane, al dilà di tutto mi ha dato l’idea di una persona che ha preso le sue decisioni e le ha portate avanti.
In più ho letto da qualche parte, e ne vorrei la conferma, che Berlusconi candida Speciale…quello che si faceva portare il pesce in montagna con un aereo della guardia di finanza…Se questa, come è stata definita, è una candidatura eccellente figuriamoci le altre!!

9 03 2008
Beno (21:46:58) :

Scusate se puntualizzo una cosa. La SPagna non l’ha rilanciata Zapatero. La Spagna si è lanciata da sola. In quel paese le cose funzionano perchè non esiste burocrazia e questo si vede. Sono capaci di costruire quello che vogliono in tempi brevi perchè per lungo tempo hanno beneficiato degli aiuti europei. Inoltre hanno molto spazio (che noi non abbiamo), non hanno migliaia di permessi da chiedere, non hanno grosse leggi sulla salvaguardia dell’ambiente. Ma soprattutto lo spagnolo, come il srancese (gli altri non li conosco) quando c’è da fare qualcosa, lo fà, nel più breve tempo possibile, e senza speculare. Loro si tirano sù le maniche!!!!
In questo grande paese, sembra brutto dirlo, ma gran parte l’ha fatto il regime franchista, che ha messo a riga molte persone ed ha ridotto all’osso la macchina dello Stato. Questo emerge parlando con gli spagnoli.

9 03 2008
Beno (21:48:34) :

Ah volevo inoltre dire che De Mita si è candidato con Casini.

Alla faccia…. della faccia!!!

10 03 2008
Rik (09:46:04) :

…caro Beno, come professionista di fondi strutturali ti posso dire che purtroppo la dotazione che aveva la Spagna era di poco superiore a quella dell’Italia…la considerazione più che giusta è quella della mentalità, quindi, se non vogliamo parlare del fatto che la diaspora dei fondi UE italiani dipende dal fatto che circa il 70% erano destinati al sud…dove se non altro la mentalità si distacca molto da quella franco-spagnola…per quanto riguarda Franco ho sentiro dire anche io le stesse cose, sullo snellimento burocratico (anche se putroppo si è trattato di una dittatura, non tanto mascherata) e mi fa piacere che comunque si sia tornati al fulcro del mio post, che come ripeto non voleva assolutamente dire “voi fate male a votare sinistra ed io no”….credevo fosse chiaro che si trattasse di un discorso ad un altro livello…anche se dispiace ma una cosa, anzi due, le devo aggiungere, la prima è che non sono per niente d’accordo sulla valutazione anche storica di Fini (cos’è, in mancanza di riferimentro forte al centro TUTTI compreso Bertinotti ci si possono posizionare tranne AN?…mi sembra un po’ discriminatorio, no?), e poi, ragazzi miei, tutti i discorsi sullo squallore o meno di certi candidati od esponenti di liste direi che si riducono a niente davanti al grande maestro di “cosmesi” veltroni, sicuramente il numero 1…a proposito, Prodi dove l’ha rinchiuso?….esistono forse anche Gulag italiani di cui non sappiamo?….;-))

10 03 2008
Diego (09:56:38) :

Francè idea geniale..alla festa per il centenario dell’Inter sono riuscito a contattare la Canalis, abbiamo concordato le candidature e il Ministro della Giustizia (Corona), il programma lo scriveranno per noi i fichi d’India e lo slogan sarà “Io la do…e non solo ai calciatori”…
Ora torniamo seri per un attimo.
La polita è o meglio dovrebbe essere l’Arte di Governare…diversi di voi sono artisti, qualcuno scrive qualcunaltro suona ecc… Ora, credo ci possa essere un parallelo fra ciò che su questo sito si è scritto sulla musica e quello che si dovrebbe pensare sulla politica…Se, come io le considero, sono entrambe Arti, ricordiamoci che per milleni chi governava era ritenuto un Dio (per esempio) e chi faceva arte in genere era considerato “dotato” o guidato da una divintà…Credo che, se qualcuno riteniene l’arte di oggi o gli artisti delle ciofeche possa arrivare a pensare lo stesso dei politici, in quanto entrambi espressione dello stesso tempo e della stessa umanità…per questo, e qui un pò mi sembra si evinca, chi apprezza l’uno tende in un certo qual modo ad apprezzare l’altro…Ciò detto per coscienza non posso votare Silvio, ma dico la verità non me la sento nemmeno di votare per Veltroni….e non credo che annullare una scheda mi faccia confondere con un vecchio rincoglionito…in più non vi dimenticate che gli altri non sono messi meglio di noi…siamo noi che dobbiamo per primi cercare di uscirne senza aspettare la manzoniana “Provvidenza”…

10 03 2008
Henriquez (el duderino) (18:21:00) :

per rik: scusa ma non ho capito bene a che “livello” era il tuo primo intervento.. cito testualmente :”mi sorprende leggere considerazioni così superficiali da persone intelligenti quali vi reputo”.. capisco che sia una provocazione ma se uno comincia così.. vabè.. comunque..

ribadisco il mio concetto che dire che si vota per Fini quando egli non ha più un partito e non è premier del pdl è soltanto nascondersi dietro ad un dito, è il classico discorso che fanno tutti quelli che si vergognano a votare Berlusconi ma poi in pratica lo fanno. Credo che uno dovrebbe almeno avere la consapevolezza di dove va a finire il suo voto. Se veltroni dicesse.. mi fondo con Rifondazione uno che vota bertinotti non può dire che NON sta votando Veltroni… sarebbe negare l’evidenza.
Detto ciò il tuo riferimento a Veltroni maestro di “cosmesi” mi sfugge ma probabilmente è per ignoranza mia, anche perchè penso che più truccato e trapiantato di Berlusca non ci sia nessuno. Comunque mi sembra che paragonarlo a berlusconi sia davvero fuori luogo (ripeto.. pagliaccio vs politico). Io sono sempre stato iper critico della sinistra e anche degli stessi partiti percui ho votato in passato, ma il mio voto Veltroni se l’è preso quando ha deciso di correre da solo e ha finalmente (si spera) instradato l’italia verso il vero bipolarismo.

10 03 2008
cipo (18:30:11) :

Diego, non credo che gli artisti di oggi siano delle ciofeche, certo per chi fa le cose in un certo modo è più difficile emergere. Questo però non vuol dire che non esistano persone valide.
Non capisco a cosa fa riferimento Rik parlando di “grande maestro di cosmesi”.
Veltroni per come lo ricordo io è sempre stato un uomo della sinistra con idee ed atteggiamenti moderati. Non so come mai definisci in tal modo Veltroni mentre fini che litigava con Berlusca e ne diceva peste e corna ed ora ci manca solo si faccia sodomizzare è un politico di statura.
In realtà sono concorde sul fatto che ci si debba togliere dalla mente il concetto di politico come uomo probo, e si debba guardare a chi può fare qualcosa per l’Italia.
Personalmente, parlando della Spagna, credo che Zapatero abbia fatto bene (e le elezioni di questi giorni ne sono una testimonianza), ma anche lui ha fatto una gran figura di merda quando non sapendo di avere il microfono acceso ha confidato ad un giornalista “dei suoi” che nei prossimi giorni avrebbero drammatizzato e alzato la tensione perchè questa gli avrebbe dato un vantaggio. Nonostante questo sono contento per la Spagna che le sue idee di progressismo civile possano essere portate avanti ancora per un po’.

10 03 2008
Beno (22:41:22) :

Beh Rik, ti ho riportato delle considerazioni nate da discussione fatte al Bar… mi fa piacere che tu abbia precisato queste mie “dicerie”. Che l’Italia avesse sperperato gli aiuti europei al Sud, non lo sapevo ma è molto logico… purtroppo. Per quanto riguarda Franco, beh comincio ad avere delle idee un pò bizzarre per la testa, nonostante sia sempre stato “socialista”. Credo solo che un pò di “accentramento” e un pò di “botte” a certa gente non farebbe troppo male all’Italia. Anzi. Poi come dici tu anche le dittature più illuminate hanno mascherato lati negativi. E io dico (sempre ragionando superficialmente), e le democrazie? O meglio…. le OLIGARCHIE mascherate da Democrazie dove le mettiamo? Secondo me fanno ancora più male. Viviamo in uno stato che ti illude di poter scegliere con lo strumento del voto, ed invece sappiamo come và a finire. Guardate gli USA. E’ vero che esiste la libertà di espressione? in un mondo di rumore, se dici la tua piccola opinione ti lasciano fare. Ma se la gridi al microfono e alla TV davanti ad un senatore…. ti menano! (vedi quell’episodio all’università)
E allora io vado mare….

11 03 2008
Diego (14:46:22) :

Beno dove vai al mare mi sa che vengo con te…”come professionista di fondi strutturali” io vorrei dirigere il centro di formazione che Mastella ha in Calabria…vi dice niente “WHY NOT”…ecco un pò di fondi…e poi Corazza dì la verità tu voti per Veltroni…

12 03 2008
Simona Mantovani (14:10:27) :

Amici, ieri sono andata in piazza ad ascoltare il comizio di Veltroni e devo dire che è un gran signore ed un bravo oratore, ha saputo parlare alla gente con semplicità, in maniera chiara e con quel tocco di bonarietà (o buonismo, a seconda dei punti di vista) che lo contraddistingue. Ha detto varie cose che condivido sulla situazione in cui si trova il nostro Paese, ma è caduto miseramente in una sviolinata su Ferrara, città del suo fedelissimo Franceschini, che ha avuto il coraggio di paragonare all’Ariosto!!!!!!!!!!!!!! Cito testualmente “Ferrara città di cultura dall’Ariosto a Franceschini.” Ora il paragone mi sembra troppo azzardato! Non si è risparmiato neanche una promessa elettorale, sostenendo che vuole innalzare gli stipendi dei precari a 1000-1100 euro al mese…come farà non si sa, lo stabilirà per legge? Pagherà lo stato i soldi che mancano nelle buste paga? Ipotesi non possibili a mio modo di vedere. Comunque nel complesso si è meritato un bel 7. Vedremo…. Chi c’era di voi?

12 03 2008
Beno (18:05:05) :

Io non ci sono andato più che altro per non vedere quei lecchini del nostro comune e provincia gironzolargli intorno. Per il resto anche a me piace Veltroni. Peccato che fà il politico. Se vuole venire al mare c’è posto anche per lui. Ora gli mando un sms. Per il resto credo che sia un altro incantatore di serpenti pure lui, quando si trova su un palco. Mi piacerebbe davvero parlare con loro uno per uno da soli al bar davanti una bella birra. Vorrei davvero conoscere un politico nel profondo, per vedere come cazzo si fa a portare un paese a questo punto. E IO VADO AL MARE.

13 03 2008
Diego (15:01:46) :

Cari ragazzi,
come potete pensare di votare uno che, viene qui citato in maniera imbarazzante da una sua accanita sostenitrice: “città del suo fedelissimo Franceschini, che ha avuto il coraggio di paragonare all’Ariosto!!!!!!!!!!!!!! Cito testualmente “Ferrara città di cultura dall’Ariosto a Franceschini.” “Non si è risparmiato neanche una promessa elettorale, sostenendo che vuole innalzare gli stipendi dei precari a 1000-1100 euro al mese…come farà non si sa, lo stabilirà per legge? Pagherà lo stato i soldi che mancano nelle buste paga? Ipotesi non possibili a mio modo di vedere. ” e che finisce dandogli un 7, Simo peccato tu non abbia insegnato a Ragio negli anni novanta, sicuramente non sarei stato rimandato 4 volte in 5 anni….
Enrico, questo è un motivo in più per essere confuso tra i “vecchi arteriosclerotici “, che probabilmente hanno ottenuto il diritto di far votare tutti noi…e pure a farcelo sprecare.
http://blog.libero.it/IlDominioPerduto/view.php PER LA PAR CONDICIO….
Grazie a tutti.

13 03 2008
Beno (18:24:59) :

Tengo comunque a precisare, leggendo sul Carlino, che quella dell’Ariosto è stata una battuta. Franceschini è stato contattato via telefono ed hanno fatto un siparietto simpatico. Ci credo, e dopotutto credo che stiamo a giudicare battute “superficiali” mentre invece si perde l’attenzione su programmi e candidati. Ad esempio, il PD ha già comunicato la propria squadra di governo? Non sò voi ma dopo l’elezione della Marcegalia, spero vivamente che il Conte di Montezuma entri in politica per vederne delle belle! Come vedete, anche se io vado al mare, mi piace “godermi lo spettacolo”.

13 03 2008
Henriquez (el duderino) (18:35:32) :

se vi fa piacere stare in mezzo ai vecchi rinco o a quelli che vogliono fare la rivoluzione in pantofole fate pure, io vado a votare, e voto Veltroni.
Diego tu pensi che non votando cambi qualcosa? dimmi esattamente cosa però?
piccolo esempio, “la più grande democrazia del mondo” (a detta di molti) gli USA.. 250 milioni di persone circa, percentuale votante attorno al 40% , credi che si pongano qualche problema? se non se li fanno in america i problemi figurati in italia con l’attaccamento che c’è al potere. sai cosa diranno se pochissima gente vota?.. me lo vedo già… “bisogna ridare fiducia a questo paese, che ha dato un segnale forte e che ha bisogno di essere spronato e bla e bla bla…” e questo per voi cambierà l’italia?

13 03 2008
Henriquez (el duderino) (18:54:12) :

aggiungo solo un’altra cosa.. voi non vi sentite rappresentati da nessuno, volete un cambio radicale di tutta la classe politica.. ok, bene.. come pensate di ottenerlo? andando al mare o annullando la scheda? scusate ma non mi sembra un gran piano.. Vi informo che per fare quello che dite voi ci vuole un protesta radicale, non dico la parola rivoluzione, ma non ci allontaniamo tanto. c’è gente che si sbatte alla follia per la politica, organizzando di tutto e di più e voi facendo una crocetta scazzata su una scheda pensate di cambiare tutto.. mah.. Secondo me se uno non partecipa alla vita politica del proprio paese non ha nemmeno il diritto di lamentarsi se poi qualcosa non va, qui invece tutti si lamentano mi pare. Troppo facile dire “fanno tutti schifo” e ricordarsene solo nel giorno del voto magari quando guardacaso c’è una splendida giornata di sole..
mi starebbe bene se uno dicesse “ok non voto ma partecipo alla vita politica in altro modo” (come fa un sacco di gente) cercando di fare (contro)-informazione, andando a manifestazioni e altro, lamentarsi tutto l’anno senza fare nulla e poi in un’unica giornata sentirsi dei rivoluzionari perchè non si vota francamente fa un pò sorridere.

13 03 2008
bek (20:36:35) :

E’scandaloso che in effetti Veltroni parli di “Ferrara città di cultura dall’Ariosto a Franceschini”; avrebbe dovuto dire: “Ferrara città di cultura dall’Ariosto alle Poesie del Garage del Bek”.
Allora si, sarebbe stato più credibile e convincente!

Il non voto, amici, fa solo il gioco delle oligarchie. Con pochi voti e molta astensione sarebbe più facile andare al governo, ovvero controllare e movimentare pochi per avere poi l’opportunità di prendere il potere.
Vi faccio un piccolo esempio. E non per lanciare un j’accuse.
Alle elezioni democratiche dei rappresentanti degli studenti dell’Università di Ferrara (quando studiavo io, ora non so) hanno sempre votato pochi studenti (statisticamente partecipa il 10% degli studenti). CL, gruppo che sa movimentarsi e portare la gente al voto, di fatto aveva conquistato il potere, poichè mandava a votare i suoi fedeli. Gli altri se ne sbattevano e CL, idee buone o cattive che avesse, gestiva a nome degli studenti il potere conquistato come legittimamente doveva fare. In ogni caso vincere le elezioni studentesche significa avere rappresentanza nel senato e nel consiglio accademico.
Voi penserete: va be, chissà questi che potevano mai fare…
Ripeto: è un piccolo esempio.
Quando si è trattato di disporre dei fondi dell’università per decidere come investirli in campo culturale, noi presentammo il progetto della rivista del Pentauro, una rivista semestrale di promozione culturale. Ebbene contavamo su una raccolta firme molto sostanziosa a supporto dell’iniziativa, eppure il nostro progetto venne comunque bocciato poichè politicamente contavamo nulla (molte firme raccolte ma nessuna rappresentanza). Ovviamente chi poteva disporre dei fondi remò per finanziare altre iniziative, ovviamente non per forza peggiori della nostra, ma che comunque reputerei discutibili.

13 03 2008
Martin (23:51:54) :

In questi giorni si parla molto di voto, tra le persone con cui ho parlato ho sentito pareri di chi non voterà, di chi voterà il centro sinistra e chi il centro destra (con la parentela che vota liga-veneta non ho parlato).
Io al contrario di tutti voi trovo un fondamento di verità in tutte le posizioni, forse perché non sono mai stata così confusa e soprattutto delusa come in questo periodo.
Sinceramente mi sfuggono le cose “decenti” fatte dal precedente governo, a parte la lotta all’evasione fiscale che ha portato a dei risultati, i quali sono stati però vanificati dall’indulto finanziario. Hanno tassato gli italiani e le imprese spremendoli come limoni per poi abbuonare 10.000 euro a tutti coloro che avevano pene pecuniarie! Francamente vi chiedo, se l’avesse fatto Berlusconi l’avreste dimenticato così in fretta?
Ma dato che mi sfuggono anche le cose decenti fatte dal governo Berlusconi rimango in uno stato di apatia politica. Io voterò un’ultima volta per dare un’ultima possibilità, non vado fiera del mio votare il meno peggio per nulla convinta, ma non posso nemmeno inventarmi un entusiasmo che non ho.
Quanto all’utilità del non voto bisogna considerare che i sondaggi non fanno nessuna differenza tra chi non vota per principio e gli indecisi anzi sono tutti inglobati in un bel 40% (percentuale secondo me molto alta). Pertanto chi non vota dovrebbe dichiarare sinceramente di farlo perché non gliene frega più una minchia (e ha tutta la mia comprensione), ma ritenere che sia una protesta non so se sia sbagliato a livello di ideale, ma comunque è totalmente inutile perché nessuno (media, politici,ecc) la considera come tale.

14 03 2008
Diego (09:12:31) :

Enrico ti devo correggere ma la più grande democrazia dal mondo è l’India, “È la seconda nazione più popolosa del mondo dopo la Cina e la più grande democrazia, con più di un miliardo di cittadini che parlano centinaia di lingue.”
Meno glamour, per questo magari ti piace di poco, poverina…Un dato terribilmente interessante che tu riporti, è il 40% di vontanti negli Usa, penso che sia il nostro futuro….poi già tutto il mondo è un’oligarchia…pensate solo al petrolio…che non è certamente il miglior sistema di produrre energia…mi viene in mente Mattei…in più dalle parole del Bek si evince che Rik aveva centrato il punto, si vota per interesse….Bene! per il mio personale interesse non fa nessuna differenza….Quindi se servirà a tranquillizzare gli animi farò una perfetta crocietta sul simbolo del PD, tanto non cambierà nulla….un’altra cosa io come tutti quelli che non fanno nulla per cambiare il mondo, abbiamo il diritto di lamentarci quanto ci pare, almeno fino a quando qualcuno non ci imporrà il silenzio come accadde un sessanta/settanta anni fa….certo che più che essere dei “democratici” ……sembrate un socialista dei primi del novencento…

14 03 2008
Beno (13:40:59) :

Quoto Enrico: “mi starebbe bene se uno dicesse “ok non voto ma partecipo alla vita politica in altro modo” (come fa un sacco di gente) cercando di fare (contro)-informazione, andando a manifestazioni e altro, lamentarsi tutto l’anno senza fare nulla e poi in un’unica giornata sentirsi dei rivoluzionari perchè non si vota francamente fa un pò sorridere.”

Io lo faccio già Enrico. E ti dirò di più. Credo che ci sia bisogno di riflettere perchè invece c’è molta gente che và a votare, quindi fa il suo dovere, ma quando è ora di pagare le tasse, di essere civili e di partecipare civilmente alla vita pubblica, comportandosi secondo le regole, non lo fa. Allora dov’è la differenza? Mi sembra ipocrisia. Io non voglio andare a votare perchè credo che PURTROPPO l’unico modo per fare veramente qualcosa sia una rivoluzione, non intesa con le forche e con i martelli, ma qualche modo si deve trovare, a cominciare dal raccogliere firme, riunirsi nelle piazze e creare comitati di referendum e liste civiche.

Ieri abbiamo discusso per diverso tempo in garage, ed il mio messaggio era: “esiste uno scollamento tra l’attività politica e la gente. Questo perchè i politici si sono creati il loro giochetto a circolo chiuso, per avere potere e non fanno gli interessi degli italiani. A cominciare da un sistema elettorale che non permette di rappresentare a pieno il voto degli italiani. Io con queste regole del gioco non ci stò. Farei di tutto per riscrivere nuove regole, cambiare le persone a cominciare dai loro stipendi. Scenderò in piazza con chi rappresenta queste idee e supporterò proposte di legge POPOLARI e voterò liste civiche che partono dal BASSO. Ma il 14 Aprile lasciatemi andare al mare….. :-)

14 03 2008
Beno (13:49:01) :

Aggiungo una cosa. Sono stati così bravi questi “Avvelenatori della Democrazia” che se non sei d’accordo con nessuno di loro e non vai a votare passi per:

-qualcuno che fa il gioco dell’avversario
-qualcuno che non ha senso civico per non adempiere ai suoi doveri
-qualcuno che non ha rispetto per coloro che hanno lottato per la democrazia
-qualcuno che è INDECISO
-qualcuno che si è dimenticato

Scommettiamo che se andremo avanti così fra qualche anno ci sarà l’80% di non votanti? E voi credete che una repubblica si possa tenere in piedi oppure la gente metterà i picchetti sotto Montecitorio e cambierà qualcosa ?
Io sto già preparando la tenda e fosse per me partirei per Roma anche domani. Ma evidentemente i bruciaculi degli Italiani non sono ancora così frequenti. E’ solo questione di tempo.

14 03 2008
Henriquez (el duderino) (17:36:25) :

” ti devo correggere ma la più grande democrazia dal mondo è l’India ”

vabè attachiamoci alle minchiate… mi sembrava evidente che il mio punto era un altro ma forse ci volevano i disegnini..
e poi lo dici tu che l’india è meno glamour degli states.. Boolywood spacca…

tra l’altro se leggi bene ho pure specificato ” la più grande democrazia del mondo A DETTA DI MOLTI” comunque lasciamo perdere…

ti invito però diego a leggere bene prima di commentare. Io ho scritto che se uno non partecipa alla vita politica del proprio paese secondo me non ha il diritto di lamentarsi dei politici e lo ribadisco. Non si tratta di imporre il silenzio ma semplicemente di porre un limite al vero primo sport nazionale italiano: LA LAMENTELA
a me uno che si lamenta, si lamenta, si lamenta, e si lamenta ancora e non muove un dito mi fa un pò incazzare. E’ come se uno di fianco a te in ufficio cominciasse a dire “oh che palle quella penna lì per terra, mi dà troppo fastidio, che gente incivile che c’è al mondo, guarda lì che schifo, buttare la roba per terra, bah, ma come si fa? ah poveri noi…” a te non verrebbe di dire “MA RACCOGLI QUELLA CAZZO DI PENNA ZIO MAIAL!!!” a me sì.
esempio stupido lo so, ovvio che cambiare l’italia è un pò più complesso che raccogliere una penna ma con tutta la gente che si sbatte per cambiare le cose sentire le lamentele di quelli che non fanno un cazzo può dare fastidio, mi pare umano.

14 03 2008
Marivo (18:57:47) :

Io mi ritrovo molto in quello detto dal Cipo a proposito di Veltroni, mi sembra che abbia fatto bene nelle sue esperienze politiche precedenti, come sindaco di Roma, poi a me pare una persona seria e non un ciarlatano, un sindaco che una volta all anno accompagna una scolaresca della sua citta in visita ad Auscwit mi sembra abbia ideee chiare e buon senso, cose queste che non si vedono in un leader politico da molto tempo, ideee chiare, buon senso, onestà intelletuale e un poco di carisma che serve per essere un premier.
Io gli do il mio voto, e spero che a parte le elezioni parta con lui quella rivoluzione culturale di cui l Italia dei berlusconi dei Corona, della de Filippi ha un così disperato bisogno.

16 03 2008
Beno (14:34:38) :

Sono capitato per caso sul Blog di Grillo, che sinceramente non leggo molto spesso. Però mi ha fatto piacere vedere che non sono l’unico che la pensa in modo così “bizzarro”. leggete cosa scrive:

“….Senza il controllo delle televisioni e della stampa alle elezioni del 13 aprile non ci andrebbe nessuno. Neppure gli scrutinatori dei seggi. I politici si comportano come dei banditi. Controllano il Paese in totale disprezzo dei cittadini. L’Italia è cosa loro. Chi viene eletto è cosa loro. Con un tratto di penna Cuffaro, Crisafulli, Carra e Dell’Utri vengono messi in collegi blindati. Meglio un seggio sicuro che un carcere probabile. Se finissero in galera e parlassero quanti se ne tirerebbero dietro? Mentono i politici, i loro direttori di testata, i loro servi alleati che vogliono però solo “sopravvivere”. Un posto alla Camera o al Senato vale più della dignità, se mai ne hanno avuta una. La collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del tutto.
Il 25 aprile si terrà il V2 Day per la raccolta delle firme per tre referendum per una “Libera informazione in libero Stato” in tutte le piazze d’Italia. Abolizione della legge Gasparri, per l’eliminazione del duopolio Mediaset/partiti politici, abolizione del finanziamento all’editoria e dell’ordine fascista dei giornalisti. Io sarò a Torino in piazza San Carlo. Il coma assistito dei cittadini sta per finire. Il 25 aprile prendete la pillola rossa.”

Ok mi dierete voi (Bek soprattutto) Grillo non è un Politico, non propone niente di concreto, è solo fumo niente arrosto…. Tutto vero. Ma tra quella gente in piazza, ci sarà qualcuno che aprirà gli occhi e comincerà a fare qualcosa davvero? Io prendo la pillola rossa e me ne vado al mare. Ma il 25 Aprile sarò in piazza a Ferrara come il 22 Settembre scorso.

17 03 2008
Diego (16:31:19) :

Quindi si tratta semplicemente di stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato….
Bene…ogniuno di noi dentro di sè spero lo sappia e lo tenga presente nei momenti veramente importanti…
Credo che tutti quelli che votano, per dire “io ho fatto qualcosa”, siano stati ingannati…allo stesso modo di quelli che credono di votare un brav’uomo sciegliendo Veltroni…
Faccio un esempio (meno forbito di quello della penna naturalmente), l’inchiesta “WHY NOT”, quella nella quale per intenderci ci sono in mezzo Mastellono e De Magistris, ha un altro indagato eccellente tale Prodi Romano, di cui però si è parlato pochissimo, quasi mai….Il bravo(=griso) Romano, da buon democristiano, ha mandato avanti il pirla…ora puntializzo che io ho votato per Prodi, al tempo credo fosse la soluzione migliore, a differenza di molti di voi, ad oggi non credo esista un soluzione migliore di annullare il voto e di non darlo, poi se qualcuno si incazza per questo e mi vuole offendere, faccia pure…non è però questo il modo di confrontarsi..
Beno io porto il canotto….

17 03 2008
Henriquez (el duderino) (19:42:40) :

non mi sembra di avere offeso nessuno.. e poi non sapevo che tu e rik aveste l’esclusiva sui post provocatori.. :-)

divertitevi al mare..

x il beno… io al primo v day c’ero.. e ho fatto 40 minuti di coda per firmare la legge di inziativa popolare che lui ha proposto quindi non è che la pensiamo tanto diversa, solo che 1, 10, 100 grilli non cambiano l’italia, possono giusto servire come in quel caso a proporre qualcosa di buono.. quindi ben vengano ma non basta.

17 03 2008
Beno (23:56:25) :

ENRIQUEZ: 1,10,100 grilli non bastano. Ma ripeto che non è Grillo che deve cambiare l’Italia. Intanto però qualcuno che sfonda il muro di gomma dell’informazione C’E’. E non voglio dire che esprime concetti giusti, ma almeno propone la possibilità di una realtà diversa da quella che percepiamo. Sto continuando a leggere e mi viene male:

“Il vostro voto non serve. I giochi sono stati fatti. Non ci credete? Prima delle elezioni pubblicherò la composizione della Camera e del Senato, nome per nome, prescritto per prescritto, condannato per condannato. Dopo le elezioni, controllate chi è stato eletto. Se le mie previsioni risulteranno esatte, vuol dire che vi hanno preso per il culo.”

Non sò perchè ma qualcosa mi dice che ci prenderà almeno all’ 80%.

DIEGO: Tu scherzi ma io ci vado davvero e finalmente metterò a bagno il mio barchino! Quindi non avremo bisogno del canotto.

18 03 2008
Diego (09:23:47) :

Ottimo Enrico….finalmente un pò di ironia…Beno non scherzo nemmeno io, non so quanti posti abbia il tuo barchino…se vuoi posso fare il mozzo..
Ora se Grillo ci prende ed è molto probabile…cosa pensano di fare quelli che ci credono? Dire è troppo facile indovinare…Certo qui non di siamo mica negli States…e io aggiungo per fortuna…ci hanno già preso per il culo..Fassino e D’Alema (per chi non lo volesse vedere i burattinai di Veltroni) hanno fatto indagare la Forleo.
P.S.: Non parlo degli altri candidati premier per il semplice motivo che non li ritengo nemmeno lontanamente credibili.
P.S.1.: Fors il problema è che siamo un paese di vecchi e di bamboccioni (Uomini e donne sui 30 che vivono nella casa e sulle spalle dei propri genitori e … rompono le scatore ..cito quasi testualmente il ministro Padoa-Schioppa)…
P.S.2:Per chi non è venuto ieri sera allo Shannon…e gli altri partecipanti abbiamo un cappellone della Guinness fantastico

18 03 2008
Marivo (18:48:09) :

Io andrei a votare anche senza la spinta (?) delle tv e dei mezzi di informazione, così come faccio da quando ho 18 anni, perchè credo che una democrazia non possa non partire dal democratico voto di tutti i cittadini. Se uno crede nella dittatura, nella monarchia o in altri sistemi di governo buon per lui, io cerco solo di ricordarmi sempre che la massa delle persone è fatta di singoli come me, di persone come noi. Votate come vi pare, ma non votare significa solo che la cosa non vi interessa, ed è un peccato perchè la politica dovrebbe interessarsi di noi e noi di lei.

18 03 2008
Marivo (18:50:14) :

Io vi posso gia dire le 4 semifinaliste di Champions, Barcellona-Chelsea-Liverpool-manchester Unt.
Se non ci prenderò almeno per l 80 per cento potrete prendermi per il culo.

19 03 2008
Diego (17:03:58) :

Io so la Finale di Vienna Manchester U.- Barcellona….e so la vincente … ma non te la dico, lo scrivo su di un foglio che consegneremo ad un terzo, il quale la aprirà solo al termine della partita, se indovino potrai offrirmi 1 Birra se sbaglierò potrai offrirmene 2.
A proposito cosa c’è di democratico nel votare un simbolo e non una persona?

20 03 2008
cipo (11:52:17) :

Ragazzi, Grillo va bene perchè è un elemento di rottura, ma dopo la rottura bisogna ricostruire e onestamente non lo credo in grado di farlo, senza contare poi che un paese ha un sacco di “ordinaria amministrazione” che deve pur essere portata avanti.
Veltroni in questi giorni stà parlado di dimezzare il numero dei parlamentari e stà parlando di ridurne i compensi ed i privilegi. Sono convinto anche io che questo non cambi l’italia di oggi, ma lui stesso lo ha definito un atto di valore simbolico, e la politica è fatta anche di questo (nonostante quello che pensano Fini e Casini relativamente all’importanza della famiglia).
Lo stesso Montezzemolo tirato in ballo dal Beno ha dichiarato che la guerra sulle liste nelle quali si sta iniziando a privilegiare le professionalità ai nomi è un fatto positivo e per come la vedo io questo percorso lo ha intrapreso Veltroni.
Tornando invece a quello che diceva la Marta (credo) di ricordare qualcosa di buono fatto dal governo Prodi io cito la lotta all’evasione. Il fatto che in questi anni il gettito fiscale sia aumentato considerevolmente oltre le aspettative in un periodo in cui l’economia non cresce non è un caso. E non tirate fuori il fatto che hanno aumentato le tasse perchè se anche così fosse quelle entrate erano tra quelle previste.
In più come già una sera parlando con la Marta ho detto, il fatto che obblighino le Amministrazioni Locali ad assumere a tempo indeterminato è chiaro che a persone come la Marta stessa ha portato degli svantaggi non piccoli, ma cerchiamo di vedere la cosa in prospettiva.
Ci lamentiamo (GIUSTAMENTE) della precarietà e questa norma mi sembra che vada nel senso giusto. Oppure l’alternativa è dire che così non assumono più nessuno e dare quindi ragione a quelli che dicono che è necessario assumere una persona per 20 anni con contratti a tempo.
Io tra l’altro mi rendo conto di essere fortunato perchè non vivo questo problema personalmente, ma solo di riflesso per quanto riguarda Gimmi, e quindi non so esattamente cosa significhi sentirsi precario, ma forse proprio per questo non sono coinvolto emotivamente nell’analisi del problema.
Con questo non voglio fare l’avvocato di Prodi (oddio…con tutto quello che c’è da difendere sicuramente i compensi sarebbero assicurati…), ma volevo ricordare un paio di cose che vanno nella direzione che penso essere quella giusta.

20 03 2008
Henriquez (el duderino) (17:19:04) :

Io non capisco una cosa… Tutti a criticare e dire che il governo Prodi non ha fatto un cazzo di buono.. ha fatto delle stronzate e cosi’ via.. sicuramente ha fatto meno di quello che avrebbe voluto ma è stata una delle legislature più brevi della storia italiana!!!!!!! e ciònonstante si riescono a citare cose importanti che il governo ha portato avanti (oltre la lotta all’evasione, cito una prima sistemazione dei conti pubblici, la liberalizzazione delle licenze dei taxisti ed altre categorie)
Berlusconi invece si è vantato fino all’esaurimento di essere stato l’unico a governare 5 anni.. perfetto.. qualcuno si ricorda qualcosa di buono fatto da quel governo??

20 03 2008
Beno (19:27:01) :

Solo due cose Cipo:
1) Quello che dice Veltroni è bellissimo, ma ricordo che pure Prodi lo diceva nella scorsa campagna elettorale, però non ho visto nulla di tutto questo.

2) Prodi disse anche che non avrebbe aumentato le tasse ma solo introdotto tasse sulle reddite finanziare ed invece ha fatto tutto l’opposto.

3) Anche io sono d’accordo che dobbiamo pagare tutti le tasse. Addirittura ne paghiamo di più per le famiglie meno abbienti…. Ma dove sono i risultati? Il tesoretto non c’è più, e se ci fosse mai stato, ne vediamo forse i benefici? Servizi migliori? Sicurezza per le strade? Pensionati contenti? NO.

4) Allora mi viene quasi da pensare che ha ragione il Berluska quando dice che è meglio non alzare le tasse per almeno dare più potere d’acquisto agli italiani. Almeno ci sarebbe più liquidità e quindi più consumi. Entrambe le cose possono funzionare, a patto che non ci sia uno stato fantasma che non funziona!!! Sempre che esisti ancora uno Stato.

21 03 2008
Simona Mantovani (12:16:54) :

Io come Marta sono per metà una precaria della P.A. e per metà di un’Agenzia Tecnica del Ministero del Lavoro!!!!!!! Lascio a voi giudicare l’ironia della cosa, soprattutto considerando che il lavoro è trovare lavori a tempo indeterminato per i soggetti più svantaggiati. Comunque per rispondere a Fabio che per fortuna non sa cosa significhi (e per questo sono felice per lui), è come avere sempre una spada di Damocle sopra la testa, soprattutto quando si avvicina la scadenza del contratto e non sai fino all’ultimo giorno che ne sarà di te, perchè sai che dall’altra parte hai un serie di doveri a cui non puoi sottrarti, vedi: affitto, bollette e tasse. Ti toglie ogni possibilità di programmare il tuo futuro, perchè non dipende più da te! Tu puoi essere diligente, brava, sforzarti di imparare quante più cose possibili, ma per entrare nel pubblico dalla porta principale (vedi contratto T.I.) questo non basta, devi passare un concorso, bene Marta lo ha passato ed ora le è stata tolta la possibilità di far valere l’unico diritto che si era conquistata, come vi sentireste voi se vi capitasse questo??????? Oltretutto con un altro vincolo quello dei precedenti 3 anni retroattivi di permanenza in una P.A., questo non va nella direzione della lotta contro il precariato, questa è una presa per il culo di tanti giovani che in questi anni si sono fatti il mazzo lavorando, spesso al posto di quelli che avevano un T.I. a fianco del loro nome, sottolineo lavorando anche per far sì che tutti noi godessimo dei nostri diritti di cittadinanza! Visto che la P.A. dovrebbe garantire questo. Si doveva riformare il sistema dei concorsi e togliere la possibilità di assumere con contratti parasubordinati nelle P.A. dove era palese la mancanza di un progetto che giustificasse la forma contrattuale scelta! Solo che il punto è che è dal 1997 che si deve riformare il sistema degli ammortizzatori sociali per adeguarci all’Europa dove si parla da più di 10 anni di Flexicurity (flessibilità del mercato del lavoro accompagnata da sistemi di welfare efficaci per dare sostegno a chi si trova momentaneamente espulso dal mercato del lavoro) e nonostante l’ultimo varo della Riforma degli AA.SS. manca il decreto attuativo e non si è fatto ancora nulla, è uno scandalo siamo un Paese i primi 5 articoli della Costituzione non contano: lavoro, sanità, diritti inviolabili tutto viene calpestato in nome di un sistema politico clientelare che ci ha rovinato, allora sarebbe ora di muoversi, di sbattersi perchè i nostri diritti esistano aldifuori della Carta costituzionale! Se non si fa la riforma degli AA.SS., se non si procede ad una nuova Riforma del Mercato del lavoro siamo condannati a rimanere indietro!

22 03 2008
Marivo (09:04:09) :

Procacciatore di affari X
Part time modulare a tempo determinato
Co co co X
Tempo indeterminato ( non in Italia) X
Tempo indeterminato ( non in Italia) X
Tempo determinato
Stage a 200 euro al mese
Tirocinio formativo a gratis
Tempo determinato
Contratto per picco di lavoro ( 2 giorni)
Tempo determinato

Questi sono se ben ricordo tutti i contratti che ho avuto in circa 10 anni di lavoro, una bella merda direte ed è vero. L’unica cosa che posso dire è che per me non hanno mai rappresentato una spada di Damocle, forse perchè non erano lavori che mi piacevano, oppure perchè caratterialmente prendo le cose alla leggera ( forse anzi sicuramente troppo) o forse invece solo per il fatto che ho sempre pensato che ero in grado di fare diversi tipi di lavoro e quindi non vivevo come uno stress il fatto di cambiare anche spesso. Diciamo poi che non mi sono mai licenziato tranne nei casi segnati con la X.
Essere precari, qundo si ha trovato il lavoro che si cercava questo è stressante, anche perchè spesso i continui rinnovi che senso hanno? Che senso ha rinnovare un contratto per anni e anni? Io non credo che sia più economico per un azienda.

22 03 2008
denni (10:51:40) :

Chissà venerdì e sabati sera infuocati mi sono persa…sigh… vedremo di recuperare stasersa se matteo non sarà cotto ( ps:se spesso restiamo a casa non e’ perche’ la sottoscritta ha una panza ingombrante modello free willy, ma in quanto il mio marito affezionato si abbandona nelle braccia di Orfeo verso le 22:15..).Tra breve ci penserà una piccina a tenerlo desto.

Nella scorsa data ai vostri interventi, mi trovo sulla stessa lunghezza d’onda del Cipo. All’incontro con Veltroni in piazza ci siamo stati pure io e Matteo e son stata contenta della sostanza, le varie battute e motti di spirito citati li ho lasciati scivolare via, come pure la citazione dell’amato sindaco di Ferrara, ritenendo piu’importanti i contenuti, la signorilità, il buon senso e l’equilibrio manifestato.
Relativamente alla questione precariato…la discussione pare infinita. All’estero funziona ed e’ una possibilità in piu’ e non l’esito obbligato per molti di noi, in quanto, oltre questi contratti, spesso riservati a professionisti con lavori molto qualificati, ci sono tanti posti a disposizione e quelli statali vengon addirittura visti come robetta, per la scarsa possibilità di far carriera.
Per citare un esempio:la prospettiva di far l’insegnante attira ben pochi nonostante le porte siano molto piu’aperte che da noi. In Italia il lavoro precario crea disfuzione sociale perche’ c’e’ solo questo o quasi…! Concordo con Fabio quando afferma che ad ogni modo bisogna iniziare a darci un taglio, che si favoriscano contratti precari nel pubblico e’ uno scandalo ed e’ ovvio che cambiar le cose non e’ mai indolore, da qualche parte il taglio farà male, ma magari ci saran meno contrattini penosi fra un paio d’anni. Aborrisco la retroattività,… nel settore graduatorie scolastiche in un passato recente e meno recente,l’hanno applicata piu’ di una volta, togliendo punti qua e là; non da ultimo hanno reso ad esaurimento le nostre graduatorie, d’altronde non possono nemmeno esistere infinite liste di precari, per cui sono stata d’accordo nonostante questo mi vietasse trasferimenti e limitasse le mie scelte.
Tra i tanti precari della scuola ci sono pure io, cascata nemmeno troppo male, tra le varie riforme che rivoluzionano un settore, che come quello sanitario, necessità piu’ di stabilità e continuità che di cambiamenti… Dunque non dico nulla, nessuno mi ha promesso nulla, c’e’ scritto nero su bianco che a fine giugno non han piu’ bisogno di me e sarò di nuovo a casa, in attesa di che cosa pioverà dal cielo a settembre, al mercato delle supplenze. E se al nuovo governo venisse in mente di rivoluzionare ancora il sistema delle assunzioni?? beh non mi posso fasciare la testa prima del tempo, quando ho firmato sapevo che la storia era questa, per cui attendo votando chi mi dà piu’ fiducia nel voler migliorare le cose…
a presto! e Buona Pasqua a chi non vedo nei prossimi giorni.

ps: se salta qualche lettera o passaggio nel testo dipende dal pc di jonas che ha la testiera impostata alla maniera tedesca…sigh.

22 03 2008
Martin (20:02:50) :

Non vorrei trattare di questo argomento dal punto di vista della mia vicenda personale, perché ho paura che le mie idee potrebbero non apparire più razionali e logiche.
Quindi vorrei partire con la “storia del precariato della PA”.
Per anni nella pubblica amministrazione c’è stato il divieto di assunzioni a tempo indeterminato se non per sostituzione di personale a tempo indeterminato (per pensionamenti, trasferimenti, ecc), pertanto la maggior parte dei concorsi erano obbligatoriamente a tempo determinato. Il motivo era il contenimento della spesa pubblica. Potrà essere scandaloso ma è stato così per anni.
La finanziaria 2006 ha previsto stabilizzazioni per i precari, ma nessuno, nemmeno le pubbliche amministrazioni, si sarebbe aspettato quanto stabilito dalla finanziaria 2007 che appunto ha vietato ogni tipo di contratto a tempo determinato al di sopra dei tre mesi.
Questo ha comportato che i concorsi fatti in tutta italia nel 2006 e nel 2007 sono stati fatti per l’anima del cazzo! Quanto è costato tutto questo? Siamo noi che paghiamo tutte queste spese! Provate ad immaginare il costo di tutti questi concorsi totalmente inutili, di tutte queste persone (come me) pagate con le nostre tasche e dopo un periodo limitato messe a casa. Se questa riforma si fosse fatta in modo graduale e con un po’ di coordinamento e razionalità, non sarebbe stata più sensata e non si sarebbero buttati via meno soldi? Non è possibile fare una riforma di questo tipo, dopo che per anni era OBBLIGATORIO fare l’esatto contrario, pensandola ad ottobre, mettendola in atto da gennaio senza pensare alle conseguenze, senza considerare tutti i soldi spesi per fare i concorsi, tutta la gente che viene messa a casa!
E lo stesso per l’insegnamento: concorsi, SSIS, poi blocco delle graduatorie, poi??? Concorsi, SSIS, concorsi, SSIS???
Quello che voglio dire è che questo paese non può andare avanti con il cambiamento totale di rotta ad ogni governo che passa, e di questo sono responsabili tutti i governi! Se Berlusconi ha fatto qualcosa che il governo Prodi ha ritenuto sbagliato non si può non coordinare il cambiamento e rovesciare tutto senza curarsi delle conseguenze! E lo stesso vale per la destra con quello che ha fatto la sinistra! Se si cancellano tutte le riforme fatte per rifarle da capo e così via si riparte sempre da zero. Si rimane ad un punto fermo.
Quanto poi a come si vive il precariato questa è una cosa personale, personalmente penso che se mai arriverà il giorno in cui avrò un contratto a tempo indeterminato penso che mi metterò a piangere. Se poi c’è chi come Matteo lo vive con più serenità buon per lui, ma questo non centra con come un governo dovrebbe governare o fare scelte almeno un minimo razionali.

28 03 2008
Simona M. (15:02:44) :

Io personalmente sono totalmente concorde con Marta, non è possibile cambiare gli ordinamenti ad ogni finanziaria, noi a differenza dei Precari della scuola (che sono lavoratori subordinati a tempo determinato, con ferie pagate, malattie e indennità di maternità) non abbiamo disoccupazione e non abbiamo nulla che ci aspetta a settembre! Per me ognuno di noi può vivere il precariato come meglio crede, questione di carattere, non voglio dilungarmi oltre su questo. Ma ci tenevo a puntualizzare che non bisogna fare di ogni erba un fascio i lavoratori flessibili sono di vario tipo, a me starebbe bene essere flessibile, cambiare spesso lavoro etc, ma il punto è che è non facile trovarne un altro, soprattutto (scusatemi ma devo proprio dirlo) per delle donne in età fertile! E non è una mia opinione personale, basta guardare le statistiche disgregate per genere, le donne ci mettono in media 5 mesi in più a trovare lavoro rispetto ad un coetaneo uomo con lo stesso titolo di studio! e percentualmente vengono contrattualizzate come parasubordinate il 36% delle donne contro il 18% degli uomini, è il doppio. E questo non lo dicono gli Esperti mariviani ma statistici veri!

5 04 2008
Beno (14:31:58) :

Vi parla un altro precario…..anche se non sembra ma gli agenti di commercio sono pure loro dei precari. il problema infatti della precarietà è che manca l’offerta. e comunque i contratti a termine dovrebbero solo rappresentare un periodo temporaneo per permettere ai giovani di apprendere ed inserirsi nel mondo del lavoro e fare esperienza. Per le aziende rappresenterebbero infatti occasioni per “cercare” o formare il lavoratore ideale, senza rischi di pagare troppe tasse. In un economia di recessione come questa è chiaro che l’anello più debole della catena è quello che risente prima della crisi.

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