Un presidente di regione non può andare a trans ma il premier può andare ad escort?
Il nonsenso è nato in Italia ne sono sicuro. Qualcuno mi spieghi perchè Marrazzo si è dovuto dimettere, cosa ha a che fare il suo comportamento sessuale con il fare politica? Che ad un politico piaccia la patata o il salame, la pioggia dorata la palla di neve le cinghie i vibratori a motore, non tocca la sfera del suo lavoro e cioè fare politica per le persone. Capisco la vergogna personale di Marrazzo verso la famiglia e verso tutti, ma non capisco perchè se un deputato è condannato per reati di concussione e tangenti può stare in parlamento mentre se uno, non commetendo nessun reato va con una donna o un trans o un altro uomo per sesso a pagamento ( in Italia NON è reato, è reato lo sfruttamento ma non la prostituzione in sè) si debba dimettere.
Non parliamo di preti ma di politici, andare a puttane riguarda la loro sfera privata non quella pubblica.
E poi se in Italia tutti i politici che pagano donne o uomini per sesso si dovssero dimettere, non avremmo più una classe politica.

novembre 2nd, 2009 - 12:22
Sono sostanzialmente d’accordo con Antonio, salvo che, a dire il vero, la questione Marrazzo, per come è stata presentata dalla stampa, non mi è chiarissima.
Sembrerebbero esserci troppi soldi, persone che si contraddicono, carabinieri che ricattano lui ma allo stesso tempo cercano di vendere un filmato chiaramente non pubblicabile perchè ripreso in aree chiuse di un appartamento privato.
Non escludo quindi che ci saranno nuove informazioni sulla questione.
In ogni caso, mi limiterò a trattare la questione per quello che ad oggi si sa.
Per radio ho sentito dire da più di una persona che il caso Berlusconi e quello Marrazzo sono sostanzialmente diversi perchè (e la motivazione è molto triste) Silvio è andato con delle donne che è una cosa normale, quell’altro è andato con un Trans.
Io sono d’accordo con quelli che dicono che le due cose sono diverse, ma in senso contrario!!
Se diamo per vero quello che fino ad oggi si è letto e sentito e le parole dei diretti interessati, da una parte abbiamo un Marrazzo che va a trans, li paga per prestazioni sessuali e viene ricattato.
Dall’altra abbiamo il nostro caro Presidente del Consiglio a cui un imprenditore butta addosso delle ragazzine che incredibilmente vogliono fare sesso con un settantenne.
Per quanto mi riguarda sarebbe stato meglio che Berlusconi andasse a puttane pagandole, perchè per quanto mi riguarda è molto più grave che si sia fatto portare delle amiche da qualcuno che evidentemente voleva qualcosa in cambio.
Ci tengo a precisare che le mie considerazioni si limitano alla vicenda in se e per se. Diverse sono le considerazioni di natura politica (tipo, mi trombo delle ragazzine e poi vado al family day).
novembre 4th, 2009 - 18:23
Sapete che sostengo tra alto e basso il basso, tra cielo e terra la terra, tra teoria e pratica delle cose la pratica… Insomma per me l’uomo salta ma rimane pur sempre destinato ad atterrare, è invischiato in tutto e per tutto nell’intestinale forza di gravità che sta fuori di lui (g=9,8m/s) e dentro di lui (il groppo viscerale). La faccenda, come avrete capito, è molto carnale.
Quindi non mi spaventa (e abbraccia il mio pensiero) che tra mente politica e orifizio si scelga l’orifizio.
L’orifizio mai quanto oggi – e non solo in Italia – fa politica. Destra o sinistra non c’entra… Che l’orifizio non sia la vera, trasversale, loggia massonica P2?
La politica ormai ha capito, e quindi anche i mass media, che chi controllo l’orifizio ha nelle proprie mani il potere.
Non l’idea dunque – l’astratto fare politica per le persone – bensì le umane e terrenissime vicende, quali appunto il desiderio di un orifizio, fanno la politica. Certo questa cosa ci deve preoccupare nella misura in cui davvero l’orifizio diventi a 360 gradi un nostro sovrano con tanto di corte di escort, travestiti, trans e paparazzanti Corona dallo sputtanamento facile…
Ora, invece, scusate il salto: PD comincia a parlare alla terra e all’umana trippa, non censurando chi prova a ferire di orifizio, ma programmando lo stare meglio collettivo e corporale di sinistra, una orina piena di grassi e vitamine, gialla dello stesso giallo per tutti, perchè almeno nel pisciare si sia tutti più simili quando non lo siamo di fronte alla legge.
Ecco, forse, come si evita lo scollamento della politica dalla realtà del paese… e non parlando di escort, dimissioni dell’Altro, fascismo a ogni minchiata che tira fuori l’Altro…
PD: trova te stesso e cerca li… vicino all’orifizio.
novembre 11th, 2009 - 18:32
Non sono assolutamente d’accordo nè con Antonio nè con mio fratello.
Il fatto che Marrazzo vada a puttane non è un fatto che riguarda solo la sua vita privata. Un politico gode di una quantità infinita di privilegi, l’unico di cui non può godere secondo me è quello di poter pensare che la sua vita privata non riguarda i cittadini.
Non è così. Credo che la definizione di “uomo pubblico” stia esattamente qui. Sono estremamente convinto che la vita privata di un politico è un suo strumento per dare forza e coerenza alla sua azione politica specialmente quando un governo o una giunta o qualsiasi assemblea si trovano a deliberare su questioni come la prostituzione, l’uso di droghe (ricordo che Marrazzo ha ammesso di aver assunto cocaina), l’aborto, le leggi che riguardano la famiglia etc.. etc..
A me vedere pluri divorziati con figli come Casini che mi parlano della sacralità della famiglia mi fa venire da vomitare e non ritengo giusto liquidare tutto dicendo “ma che ti frega? è la sua vita privata! ” per me sti discorsi non stanno in piedi.
Qualsiasi cittadino se va a prostitute e viene beccato dalla polizia viene fermato, Marrazzo è andato a casa e ha fatto l’unica cosa decente che poteva fare… Mi fa schifo chi cerca di farne un idolo perchè si è comportato normalmente (anche se in un contesto politico in cui il suo gesto non è assolutamente la norma).
novembre 16th, 2009 - 19:18
Evidentemente non hai letto bene quello che ho scritto.
La frase finale vuole esattamente sottolineare come la condotta di un uomo politico debba essere coerente con le proprie convinzioni politiche.
Quando parli del fatto che Casini ha due mogli e poi va al family day ne stai dando esattamente un giudizio politico. In realtà non te ne frega nulla del fatto che Casini si sia sposato due volte, ma ti da fastidio che poi predichi tutt’altro.
Se casini fosse un convinto sostenitore del divorzio ti darebbe così fastidio?
Se beccano un politico a fumare marijuana e poi scopri che in parlamento si batte per la sua liberalizzazione trovi sia un problema?
Posso giudicarlo moralmente (in senso lato) perchè fuma, oppure posso darne un giudizio politico che riguarda la coerenza dei suoi comportamenti.
Come vedi i giudizi possono differire ed essere anche contrastanti.
Qui mi pare che nessuno stia cercando di fare di Marrazzo un idolo, ma appare evidente che Marrazzo ha fatto una scelta normale per un paese civile, mentre il buon Silvio prosegue imperterrito. Io, per i motivi che già sopra ho descritto, ritengo forse più grave il comportamento di Berlusconi che quello di Marrazzo, ma con questo non intendo certo dire che sia un esempio da seguire in massa.
Forse prima di partire con i “mi fa schifo chi” dovresti leggere meglio quello che uno scrive
novembre 16th, 2009 - 19:54
Non vorrei sbagliarmi ma una precisazione ci vuole: credo che la pratica della prostituzione in un luogo non pubblico, ma privato come può essere la casa, non sia definito in alcun modo reato. Solo il favoreggiamento lo è. Ma non tutti i clienti sono anche dei favoreggiatori. Il problema è, non solo morale, ma etico: “spendi i soldi a donnacce e cocaina con i soldi dei cittadini”. Sono d’accordo con Enrquez quando parla di personaggi pubblici. I politici sono nostri dipendenti, non dimentichiamocelo.
novembre 25th, 2009 - 18:54
Allora il mi fa schifo non era riferito a te ma a quelle persone che si sono messe ad elogiare Marrazzo pubblicamente perchè si era dimesso… Zio can cosa doveva fare??
Per quanto riguarda il giudizio sull’uomo politico io mi esprimo sulla coerenza di un uomo pubblico non sulla qualità delle sue idee. Per me uno può fare qualsiasi cosa nella sua vita privata ma quando poi agisce politicamente deve rimanere coerente.
Penso che fosse chiaro che il mio non era un giudizio su chi va a trans o chi non ci va (forse qua dovevi leggere meglio tu).
Il discorso qua è che non mi risulta che Marrazzo si sia mai professato politicamente favorevole all’uso di cocaina o all’utilizzo ludico dell’orello o della prostituzione.. quindi una volta beccato l’unica cosa che può fare è dimettersi bona. chiuso. fine.
Paragonarlo a Berlusconi è tutta un altra storia che non c’azzecca molto secondo me. Cos’è ? vi aspettavate che si dimettesse perchè è andato a puttane?? Ma dai! è forse il meno che ha fatto.
Vi ricordo inoltre che nemmeno Clinton (eroe di tanti della nostra sinistra) si è dimesso quando è saltato fuori lo scandalo Lewinski.
Per la precisione ha negato in diretta tv di fronte a milioni di spettatori (vi ricorda qualcuno?)
Quando le indagini portarono ulteriori prove a carico il parlamento e il Congresso votarono l’impeachment.
Però.. spesso vi ho sentito (Cipo, Marivo, Bek) difenderlo dicendo “beh va beh si è solo fatto fare un po…ino!! che tristezza in America sti puritani.. e bla bla bla” e quando io cercavo di dirvi che comunque era ovvio che a quel punto doveva andare a casa.. voi vi incazzavate pure.. Spiegatemi allora dove sbaglia chi dice di Berlusconi “ma si è solo fatto una scopata”… non vedo la differenza tra voi che difendete Clinton e quelli che difendono la sana scopata del Berlusca..
novembre 26th, 2009 - 15:19
Io infatti non ho problemi se Berlusconi va a puttane. Ho problemi col fatto che poi che va al family day.
Comunque, lasciando stare la coerenza politica, io non sostengo che si dovesse dimettere perchè va a puttane, ci mancherebbe altro. Dico solo che dal mio punto di vista è meno grave pagare una donna per fare sesso piuttosto che fare sesso con donne portate da un imprenditore (guarda caso implicato in questioni con la sanità) che evidentemente chiede qualcosa in cambio di questo “favore”.
Non dico mica che Berlusconi deve dimettersi perchè tromba.
Quanto a Clinton la penso come allora e penso la stessa cosa di Berlusca.
In realtà sono convinto che in un paese civile Berlusconi si sarebbe dovuto dimettere già da tempo per tutta una serie di questioni che non sto qui ad elencare ora, magari ci sarà modo di farlo in altri post.
E’ chiaro anche che Marrazzo ha fatto bene a dimettersi perchè la questione (e quando ho scritto il primo commento non c’erano stati ancora tutti questi sviluppi) non era legata solo ad una scopata, ma c’entrava cocaina, ricatti, utilizzo delle auto blu etc. Non credo neppure che debba essere considerato un eroe o un grande uomo politico per aver fatto una cosa ovvia.
Se leggi il mio post una delle cose che mi ha infastidito è che da molti commenti che ho sentito in radio sembrava che la differenza tra i due casi fosse il fatto che uno è andato con delle donne e uno con dei trans.
novembre 26th, 2009 - 20:06
vabè quelli che pensano che Berlusca “almeno è andato con una donna e non con un trans” non li commento neanche..
Continuo però a non capire come puoi pensare che Clinton non dovesse dimettersi.. Lo so che a noi italiani sembra inconcepibile.. ma per molti americani la cosa sconvolgente non è stata che lui trombasse una stagista ma che davanti a tutti ha palesemente negato.. molti si sono chiesti “ma su quante altre cose ci sta raccontando delle balle? ”
Berlusca ormai le racconta da anni e dovrebbe essere a casa da tempo.. su questo siamo d’accordo.
novembre 27th, 2009 - 11:57
Lo ammetto, ogni scusa per me è buona per mandare a casa Silvio, anche essersi ( forse) trombato una escort portatagli a casa da un imprenditore pappone in cerca di sicuri favori ( questa è la Verità diciamolo). Il mio dubbio era solo riguardo al Bravo Politico beccato a trans o puttane, io non vorrei che il mio Buon Politico smettese di fare Buona Politica solo perchè la sua immagine si è rovinata. Se Obama lo beccano che paga donne per sesso se io fossi un americano che lo ha votato mi incazzerei se si dimettesse.
Il Berlusca anche se è indagato per mafia non si dimette figurati per un pò di favori in cambio di sesso. Su Clinton vale lo stesso discorso.