Martin l’illuminata
3 09 2007 Autore : bekGorilla nei tg, cani e gatti abbandonati nelle rubriche, scioperi creativi del venerdì, il caldo che arriva d’estate e il freddo che arriva d’inverno, Lucignolo che esalta capezzolandia, il politico che la spara e l’amichetto dall’altra parte della schiera che la spara ancora più grossa…Di che cosa dobbiamo realmente preoccuparci, quali sono i veri problemi per i nostri media?
E allora ecco la sentenza che mi lascia di sasso:
“In Italia ci si preoccupa della polvere sui mobili quando sul pavimento c’è della merda”.
Da questo momento la osservo e aspetto nuove sentenze, magari le basi per una nuova religiosità, magari un Martin-Pensiero che edifichi nuove verità.


Sono onorata …. d’altra parte come consorte del Generalissimo essere L’Illuminata mi sembra il minimo…
Noto con piacere che in casa si respira arte….
Credo che tu sia riuscita a fotografare con estrema chiarezza la situazione.
Ci fanno vedere i divi a Venezia e si indignano perchè Pitt non si toglie gli occhiali…Bel problema…non ci ha dormito nessuno…ed intanto parte del governo andrà in piazza a protestare contro se stesso…è un pò come darsi dello stronzo allo specchio…ora invece di protestare perchè non fanno cadere il governo?
Perchè loro (i parlamentari) hanno bisogno di almeno 2 anni e mezzo per andare in pensione, non come noi che lavoreremo da casa con catetere e materasso antidecubito.
NON VOTIAMO.
Purtroppo anch’io sto pensando di non votare, o meglio di fare scheda nulla. Sto pensando che se una buona fetta della popolazione annullasse il voto sarebbe un segnale forte, magari inutile, ma comunque un chiaro segno di delusione e schifo!
Io credo che forse i tempi alle prossime elezioni potrebberò essere maturi per una votazione ad oltranza, ovvero annullare le schede fino a quando le persone che si presenteranno alle elezioni non saranno di nostro gradimento (cosa che dovrebbe già avvenire in realtà).
D’altronde questa non è altro che la premessa della democrazia Rappresentativa, se le persone che sono al potere non ci rappresentano non ci dovrebbero stare. In realtà è un facile algoritmo ,che però sembra siano riusciti ad eludere talmente bene da far si che basti che si votino loro ed loro parenti per essere letti.
Tutti al V-day.
Il vero problema lo sapete qual’è?
E’ che non ci sarà mai una parte consistente della popolazione che voterà scheda bianca.
Ed io mi do questa risposta alla domanda “perchè sento tanta gente insoddisfatta ma non cambia mai nulla?”: perchè i politici sono esattamente come sono gli italiani.
Mi spiego meglio, non voglio fare generalizzazioni e so benissimo che ci sono tante, tantissime eccezioni, ma per come la vedo io l’Italia è fatta da tante persone che chiedono e si fanno favori. E di questo vive la politica italiana. Di favori fatti e voti ricevuti. Il problema vero è che l’italiano di fronte al potente si inginocchia e chiede “eccellenza, se potesse….”. E questi favori partono dal saltare la lista d’attesa in ospedale per un esame, arrivano a sistemare una famiglia attraverso assunzioni e si spingono più su fino alla scelta di quali palazzi (da quali proprietari) lo stato deve prendere in affitto a cifre sopra mercato per il proprio funzionamento.
Il sintesi il problema nasce per me tutto da questa considerazione (provo a lanciare anche io la mia sentenza):
Mentre in altri paesi “la cosa pubblica” è un bene di tutti in Italia non è di nessuno.
Concordo pienamente con CIpo. Basta girare un pò l’europa per scoprire che in altri stati la cosa pubblica esiste e chi la viola fa la figura dello sfigato.
Da noi invece quella persona fa la figura del figo!
Ah se fossi Granduca…. riaprirei le prigioni del Castello solo per gli incivili!
Credo il caso “cosa pubblica” sia risolvibile per la maggior parte nelle scuole, qualunque esse siano. Difficile non impossibile cambiare un cinquantenne, auspicabile anzi doveroso formare un bimbo di cinque anni. Per questo credo che il primo e fondamentale passo sebbene a volte molto difficile sia dare l’esempio e motivare al nostro meglio le scelte che facciamo. D’altonde ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa. In fondo Paperone è diventato ricco un dollaro alla volta……
Concordo su quanto siano fondamentali le scuole.
Sarà forse per questo che ogni due anni le rivoluzionano?!
Bè sono iniziate le scuole e già ne hanno allagata una…..direi che è un buon inizio…
Sul fatto che oggi si rivoluzionino ogni due anni la dice lunga sulla continuità che si vuol dare…
“Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare”. Foucault