Leggende Metropolitane
29 10 2007 Autore : francesco“La leggenda metropolitana o leggenda urbana è un genere di leggenda contemporanea che consiste in storie insolite e curiose raccontate dalla gente, che acquistano credibilità passando di bocca in bocca”. Wikipedia
Il fenomeno delle leggende metropolitante è talmente tanto popolare da farne un programma su italia uno “urban legends”
Qual’è quella più curiosa che vi è capitata di ascoltare???
La prima da raccontare secondo me è quella del “Nano divora merda”, citato dal Sommo poeta nella poesia Al susamlon al s’impalma e del quale alleghiamo una foto mentre fugge nascondendosi tra le frasche… .
La famosa leggenda, narra dell’esistenza di un nano divora merda nel cesso di ogni casa. Questo nano si ciba di cacca e beve piscio.


La leggenda del nano divora merda che si trova in fondo allo scarico dei wc non è una storiella da quattro risa in compagnia con gli amici.
Si tratta di una storia invece drammatica, assolutamente vera.
La leggenda dice che in “ogni cesso” si nasconderebbe tale nano. Si sa che una leggenda è fatta di esagerazione e mito, ma al contempo affonda le radici nella realtà. Ebbene un nano divora merda esiste ed un giorno vi racconterò la sua storia incredibile. Quello che invece è esagerato è che tale nano si possa trovare in ogni cesso, quasi come gli dei penati protettori della casa a cui i romani si votavano. Ma queste sono le mie fonti…Magari voi avete sentito di altre dicerie e sarei curioso di sentirle.
Un antica leggenda narra di un gruppo di circa 30 amici che si ritrovarono nella campagna ferrarese per festeggiare il 30° compleanno di uno di loro, voci parlano del più grassottello, altri dicono fosse un ‘nerd’… ma si sà le leggende si ampliano di bocca in bocca.
Fatto stà, che il festeggiato esagerò con il vino e il rum&coca: “riusci a berne un litro e mezzo” racconta uno dei presenti.
“il suo bicchiere continuava a riempirsi, come per miracolo” dichiara un altro.
Il nostro beone morì per avvelenamento da alcool, non prima però di aver sboccato e sofferto le pene dell’inferno davanti a tutti i presenti.
“le sue urla sembravano guaiti di un cane morente” narra un presente.
“un lungo quarto d’ora di agonia” dice un altro
La leggenda vuole che i ragazzi si ritrovino tutti gli anni nello stesso giorno nello stesso posto per commemorare l’amico e alcuni sarebbero pronti a giurare che Lui è ancora lì, a festeggiare con loro bevendo rum&coca.
“io ho parlato con Lui”, giura uno.
“l’ho visto cuocere gli spiedini” testimonia l’altro.
“Aveva ancora il suo rum&coca” asseriscono in molti
Venite in garage il giovedì, Lui vi offrirà un rum&coca e parlerà con voi.
salve a tutti son Marivo abusivamente usando il pc della gemi in sua assenza, in teoria per cercar lavoro in pratica Lunga vita al nanomangiamerda! grazie ai miei studi è saltato fuori per la prima volta, si può ben dire che è così