Cuori solitari arriva CyberLover
14 12 2007 Autore : francesco
Attenzione cuori solitari, direttemente dalla Russia, sbarca sulle chat di tutto il mondo CyberLover: un software che sembra sia capace di condurre autonomamente una conversazione flirtando con un utente all’interno di una chat.
L’allarme, rilanciato dalla rivista americana Computerworld, viene dalla casa produttrice di antivirus Pc Tools: secondo gli esperti Cyberlover è programmato per assumere differenti personalità, da ‘romantic lover’ a ’sexual predator’.
Ma perchè lanciare un allarme per un amante virtuale???
A quanto pare lo scopo del CyberLover è portare gli utenti a rivelare dati sensibili e informazioni riservate o a spingerli a visitare pagine web pericolose (siti e blog fasulli), all’interno delle quali si celano altri malware (virus o quant’altro…)
Adesso, a parte la questione sicurezza delle informazioni, penso che anche uno un pò a digiuno di informatica rimane davanti alla notizia senza parole..
Da anni, aziende come la Microsoft testano programmi di questo tipo per rispondere alle domande tecniche on-line, ma un conto è parlare con gergo tecnico, per cui con un vocabolario limitato, tutta un’altra cosa è insegnare ad un computer a flirtare…
Leggendo in giro su internet, si legge che CyberLover è capace di condurre conversazioni molto amichevoli e per le vittime è quasi impossibile distinguerlo da un essere umano; è in grado di gestire conversazioni con 10 partner contemporaneamente; riconosce le risposte che gli vengono date nelle chat e modula la conversazione secondo i diversi profili memorizzati.
Sarà il vero inizio di AI(intelligenza artificiale)???


l’allarme mi pare più che motivato…
vediamo, questo CyberLover, ad esempio
riesce a portare a termine rapporti impropri?
Benvenuto Cyberlover, ci voleva uno così. Ma non ho capito…. è maschio o femmina?
In ogni caso non potrà mai eguagliare il potere delle parole d’amor d’un poeta.
Nella poesia del Don Giovanni c’è già tutto per far cadere tra le proprie braccia una donna…
Quindi, Cyberlover, sei già superato
Qualcuno ricorda quando uscì la “realtà virtuale”? Vi ricordate che a seguire parlarono di qull’aggeggio che permetteva di avere rapporti sessuali a distanza attrverso un fallo robotizzato e una vulva bionica che rispondevano ai movimenti dell’altra persona che era collegata?
Che fine a fatto?
Funzionava davvero?
Qualcuno lo ha mai provato?
Un appello a chi ha testato questa diavoleria della tecnica perchè racconti su questo sito la propria esperienza!!
Magari esistono anche dei siti che raccolgono amatori del genere.
Potrebbe essere interessante svolgere come pentauro, con l’aiuto di tutti, una sorta di ricerca tra i siti internet che raccolgono amanti del cybersex.
Non intendo siti pornografici e neppure delle semplici chat erotiche, dovremmo cercare qualcosa di più particolare. Comunità di persone che affrontano la propria sessualità in modo completamente diverso da quello universalmente riconosciuto e che grazie ad internet sono riuscite a mettersi in contatto. Oppure persone che utilizzano davvero la realtà virtuale!
Si potrebbero prima di tutto raccogliere le segnalazioni su siti in questione con delle brevi descrizioni sul tema portante della comunità per poi pubblicare il tutto e aprire un dibattito sulla questione.
Le segnalazioni potrebbero essere inviate ad una mail del pentauro che si potrebbe creare ad hoc.
Rimetto a voi ogni decisione.
Secondo me la classica bistecca nel termosifone è ancora la migliore…. ehm… se esistesse un aggeggio del genere, Fabio, lo vorrei provare con Beccati
“Che fine ha fatto?
Funzionava davvero?
Qualcuno lo ha mai provato?”
per me qualcuno l’ha provato e se l’è tenuto!!!!
aldamar
Visto la tematica trattata proporrei un intervento di un luminare in materia, il buon catanese Davide Finocchiaro, che saprà sicuramente illuminarci su storia e sviluppi di tali strumenti di sesso virtuale.
Per chi non lo conoscesse fatevi un giro su www.eskatos.it per avere un idea delle potenzialità di Davide.
Chi è? il Cugino di Antonio SPigoli ?