il Pentauro Libera Associazione di Idee

15ago/071

Il momento zen

Beh che dire? Avrei voluto avere la macchina fotografica con me stamattina, esco di casa alle otto e dieci, è ferragosto, la città è fresca odora di panni stesi, deserta, salgo in macchina tiro giù i finestrini e mi godo musica rock a bomba attraversando il centro città fino ad arrivare al museo, mio luogo di lavoro mattutino. Ferrara è bella un paio di mattine all’anno, dico bella per me non in generale, e questa è una di quelle. caffè macchiato al bar dei vecchi, benito ci mette venti minuti per farmi un caffè, sono l’unico nel bar, a parte lui e una grossa tartaruga d’acqua che gira a terra cercando la porta, non importa non c’è fretta. Prendo una ricciola e un cannoncino a portar via, spendo 2.60 E per tutto, mi sento bene. Pargheggio all’ombra a cento metri dall’ingresso del museo, passo oltre e vado all’edicola, saluto, due chiacchiere fregnacciose su quanto è bella la mattina, gazzetta e repubblica son già pronte, risaluto.
Oggi ho risparmiato 3000 euro. Ho trovato un lungo momento zen senza andare in Tibet.

Posted by antonio spigoli

Commenti (1) Trackback (0)
  1. Bellissimo, Antonio. Grazie.


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