Il momento zen
15 08 2007 Autore : antonio spigoliBeh che dire? Avrei voluto avere la macchina fotografica con me stamattina, esco di casa alle otto e dieci, è ferragosto, la città è fresca odora di panni stesi, deserta, salgo in macchina tiro giù i finestrini e mi godo musica rock a bomba attraversando il centro città fino ad arrivare al museo, mio luogo di lavoro mattutino. Ferrara è bella un paio di mattine all’anno, dico bella per me non in generale, e questa è una di quelle. caffè macchiato al bar dei vecchi, benito ci mette venti minuti per farmi un caffè, sono l’unico nel bar, a parte lui e una grossa tartaruga d’acqua che gira a terra cercando la porta, non importa non c’è fretta. Prendo una ricciola e un cannoncino a portar via, spendo 2.60 E per tutto, mi sento bene. Pargheggio all’ombra a cento metri dall’ingresso del museo, passo oltre e vado all’edicola, saluto, due chiacchiere fregnacciose su quanto è bella la mattina, gazzetta e repubblica son già pronte, risaluto.
Oggi ho risparmiato 3000 euro. Ho trovato un lungo momento zen senza andare in Tibet.


Bellissimo, Antonio. Grazie.