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27dic/080

Poesia di Natale

E che sia la vita l'anima la spinta di questi ed altri mondi
che la notte insonne celi al mondo le sue intenzioni serie
il male non fu creato per l'amore
l'amore si fondò come una città senza abitanti
io spingo questo carrello pieno di menti
per le strade deserte di uomini
e se l'attesa fosse un fiume annegheremmo nel vino
che piscia dalle botti come dolore che schizzi
dalla tua vita, le tue mani
se parlo della tua vita ridi pensi all'eterna
morte che vivi gni giorno ogni data
ora al tuo respiro costante
scegli le lettere che scriveranno il tuo destino
scrivi la vita già vissuta come
una stupida poesia imparata a memoria
nomina l'acaro la barbabietola il melone
e tutta la bocca modula per uccidere il ritmo
e la sete non ti specchi come i vampiri
l'immagine che vedi siamo solamente noi.
ogni giorno uguale all'altro

Posted by antonio spigoli

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