il Pentauro Libera Associazione di Idee

4nov/091

Alda Merini ( Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009)

Se la morte

fosse un vivere quieto,
un bel lasciarsi andare,
un'acqua purissima e delicata
o deliberazione di un ventre,
io mi sarei già uccisa.
Ma poichè la morte è muraglia,
dolore, ostinazione violenta,
io magicamente resisto.
Che tu mi copra di insulti,
di pedate, di baci, di abbandoni,
che tu mi lasci e poi ritorni

senza un perchè
o senza variare di senso
nel largo delle mie ginocchia,
a me non importa

perchè tu mi fai vivere,
perchè mi ripari da quel gorgo
di inaudita dolcezza,
da quel miele tumefatto

e impreciso
che è la morte di ogni poeta

Posted by antonio spigoli

Commenti (1) Trackback (0)
  1. Funerali di stato, presenti tra gli altri il sindaco di Milano Letizia Moratti, e i ministri Bossi e Gelmini.
    Credo che se la Merini avesse anche solo sospettato tanto, avrebbe tenuto botta ancora un pò.


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