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3mar/096

Valencia: un calcino storico!

Tornato dalla mia ultima trasferta in terra di Spagna posso dire di aver giocato ad un calcino che definirlo tale era un'offesa. Sembrava un prezioso oggetto d'antiquariato e forse lo era davvero, tanto era bello.

Diverse volte lo vidi in quel locale di Valencia, un pò club, un pò cabaret, un pò abbeveratoio per giovani spagnoli "borrachos". E' stato uno spettacolo ed 1 € per 9 palline sembrano tanti, invece vi assicuro che 15 € ce li siamo spesi ben volentieri!.
Partita Spagna- Italia contro i calcinomani valenciani, infoiatissimi e bravissimi. Se dopo giochi contro Marivo e Beccati ti sembra di giocare contro due ciechi. "Agua de Valencia" come se piovesse... a fiumi.... questo cocktail dolciastro che si faceva sentire dopo la terza caraffa offerta dai supporters d'entrambe le parti.
Il calcino era più grande del nostro, concavo al centrocampo, mentre leggermente in salita verso le porte, per permettere tiri più difficili con palla in salita, ed azioni d'attacco più lente. Mai visto una cosa del genere, sembrava un'altro gioco. Palline in simil ceramica e non in plastica. Telaio del calcino rigorosamente in legno con omini in ferro che ad ogni colpo facevano "TIN", suono tipico del metallo. Come potete vedere dalle foto, cinque attaccanti contro 3 difensori, che compensava la difficoltà di tirare "in salita". Tutto ristrutturato....era un gioiello. Ho chiesto quanti anni poteva avere e la risposta è stata: "Quasi cento". Intanto i Valenciani ci hanno dato un bel 8-6 ma li aspettiamo in Italia per il ritorno.....

Posted by Beno

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Commenti (6) Trackback (0)
  1. Notare anche come gli “omini” non abbiano le gambe unite ma aperte, quindi immaginatevi le possibilità d’effetto che questo offriva!

  2. Mi pare che il modulo di questo balilla ispanico sia un 1-3-5, se non sbaglio, alla faccia del modulo offensivo, bello però. Il nostro in garage invece avrà una dozzina d anni credo, il fondo era stato già interamente sostituito prima che lo comprassimo.
    Comunque aspetto anch io volentieri gli spagnoli, mi sa che farebbero più bella figura a tavola che non contro i campionidel garage.

  3. In effetti sembra una figata questo calcino. Dovremmo recensire tutti i calcini del pianeta. Chissà se esiste in India il calcino? O nei paesi arabi?
    Beno, informaci su cosa sia questa “Agua de Valencia”. Io e il Cipo abbiamo sperimentato il tinto de verano e già questo, in stagione estiva, era beverinoil giusto…
    Come nota Marivo l’attacco di questo calcino pare ben più pesante del nostro italiano. Il nostro è più vocato agli italici schemi, anche se il 2-5-3 non si vede spesso sui campi. Questo è un interessante 2-3-5 con tiro in salita: sarei curioso di provarlo…
    A parte il “tin” degli omarini sarei curioso di sapere e sentire il rumore della palla in rete. Da noi risuona un metallico tonfo, bellissimo, armonico…
    Quello li, com’era?

  4. Era il rumore sordo del legno….. stagionato! All’inizio mi aveva un pò deluso, per l’abitudine al nostro bel rumore…. ma vi assicuro che fare gol era così difficile che alla fine diventava bello anche il TUM del legno. Una cosa ho notato. Era difficile fare gol da vicino con gli attaccanti, ma era piu facile fare gol dalla difesa perchè la palla filtrava di piu a centrocampo e prendeva degli effetti strani grazie al sali-scendi del campo. difficile davvero parare quei tiri dalla distanza! Oppure era la mancanza d’abitudine…

  5. mah!!! sarà che io sono affezionatissimo ai miei due omini della difesa, questa difesa ad omino singolo mi fa sentire “indifeso”… però il campo in pendenza deve essere una figata

  6. Francé qui hai 2 omini in difesa come nel nostro, solo che hai 5 attaccanti contro!!!!


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