Photored, Tele-red, Vista-red: il rosso è un affare!

1 11 2007

dispositivi per il rilevamento passaggio col rosso ai semafori
Da un po’ di tempo sto seguendo le vicende che hanno portato molti cittadini d’Italia a ricorrere presso il giudice di pace contro le loro amministrazioni per avere ricevuto verbali che contestano il passaggio col rosso al semaforo. La violazione al codice della strada sarebbe documentata da dispositivi elettronici di cui molti comuni in questi ultimi tempi si sono dotati, in particolare strumenti come Photo-Red, Tele-Red (o T-Red) e di questi ultimi tempi anche Vista-Red (sistema più “evoluto” rispetto all’altro perchè oltre alle foto fa pure il filmino). Le multe per questi famigerati passaggi col rosso comportano sanzioni pesantissime!

Passare col rosso al semaforo è senza dubbi un comportamento scorretto e pericoloso.
Tuttavia, come emerge dai vari casi con cui mi sono trovato a che fare, dietro all’ausilio di questi dispositivi si nasconde spesso un bisogno ovviamente non dichiarato di rimpinguare le casse e rinforzare i bilanci da parte dei comuni. In sostanza il comune installa il dispositivo dietro l’argomentazione della sicurezza stradale contando sulle multe per fare prevenzione, ma in realtà questo dispositivo di rilevazione delle infrazioni è un vero e proprio affare per arricchire con le stesse multe le casse. Perfino il ministro dei trasporti Bianchi si è occupato del problema parlando di “Politica dell’insicurezza” e invitando i prefetti a vigilare sull’operato dei comuni. In alcuni casi pare addirittura che i tempi di scatto del giallo siano stati ridotti a posta per potere comminare quante più sanzioni possibili (vedi Treviso).

Ricordo che la multa è di circa 150 euro + 6 punti di patente tolti + la sospensione della patente nel caso di seconda violazione entro i due anni dalla prima violazione.
Un Salasso! Pensate soprattutto a chi giornalmente passa per lavoro a questi semafori: roba da tachicardia! Con alternanza dei comportamenti più assurdi: chi accellera appena vede scattare in lontananza il verde come fosse a un grand prix, chi va pianissimo, molto sotto la velocità consentita per potersi fermare in tempo, “cercando” il rosso come sicuro approdo. Questa sarebbe la sicurezza sulle strade perseguita dalle amministrazioni…In molti dei siti che vi andrò a segnalare di seguito, su cui vi potrete fare una cultura più adeguata, o addirittura trovare un supporto nel vostro ricorso, i punti in sospeso da chiarire e verificare circa la propria multa sono dei più diversi.
Si va da verbali del tutto fantasiosi e scorretti a documentazioni fotografiche degli apparecchi manchevoli. Si va da comuni che fregandosene delle documentazioni necessarie e delle regolari tarature da parte degli organi preposti hanno installato i marchingegni facendo spallucce delle norme che autorizzano l’installazione degli stessi apparecchi fino ai comuni che prendono accordi con le società produttrici dei tele-red per spartirsi il malloppo delle multe. Inoltre trovete risorse sui tempi necessari per attraversare in sicurezza un incrocio, i fatidici 3 o 4 secondi di durata del giallo insufficienti per potere passare secondo argomentazioni di ingegneri.

Naturalmente tutto il discorso nasce dal sistema Vista-Red installato dopo Altedo su via Nazionale nella intersezione tra via Canaletto e Via Asinari, sistema installato dal Comune di Malalbergo in provincia di Bologna su cui mi sto informando per una bella multa recapitata (e ahimè ormai pagata) in famiglia. Indagine in corso: spero di darvi presto un riscontro utile. In ogni caso sarebbe utile capire se altri sono stati multati e quindi cercare di organizzarsi. Lasciate traccia su questo blog, voi, multati di Malalbergo. Dite la vostra, fatevi sentire!

Il discorso per il ricorso è infatti sempre lo stesso: non pagare la multa altrimenti non c’è maniera di impugnarla e quindi scegliere il modo migliore per condurre il ricorso. In particolare si ricorda che si tratta di una causa civile e quindi bisogna preparare correttamente il ricorso. I ricorsi infatti si vincono ma bisogna saperli predisporre!

Un po’ di siti e link utili sull’argomento

  • Ecco un’utile introduzione al discorso comuni-bilancio-sistemi di rilevazione infrazioni col rosso: su La7 la D’Amico ha condotto una sua puntata di Exit:
    Multe Salate
  • Photored di Treviso: il blog è una risorsa molto ricca in cui trovare tutto ciò che serve per un ricorso, notizie, interessanti documenti per farsi una cultura in materia. Ringrazio molto il Comitato per la disponibilità e l’aiuto offertomi
    Giallo Fastidio
  • Piemonte > Biella: Gaglianico e Salussola. Altra bella risorsa molto aggiornata e ricca di notizie. Anche a questi comitati il mio ringraziamento per il loro aiuto e i puntuali aggiornamenti sulla materia. Qui 2500 ricorsi e con quali risultati!
    http://www.multegaglianico.net/
  • Verona >Comitato di ricorso Lavagno. Atro blog con utili notizie e documenti
  • Altra ricca risorsa dove ci si possono scambiare idee e informazioni, su velox e dispositivi di controllo ai semafori, è il forum di StradeMulte.it
  • Il sito www.multavilla.org e il forum del Comitato di Altavilla in provincia di Vicenza Multavilla - Comitato per il Diritto alla Mobilità
  • A chi interessa l’autovelox, ecco il Comitato Mobilità Sicura no Gabelle

Voglio inoltre ringraziare moltissimo Stefania Atti che presiede il Comitato contro le multe di Gorizia per le sue utili indicazioni sul recupero di risorse nonchè per la disponibilità dimostrata a tutte le mie richieste di chiarimento.
Ecco un articolo su Gorizia Oggi (ma ce ne sono altri all’interno) informativo sui ricorsi e sulla sua attività.

» Vista red e un semaforo da giallo a rosso in 4 secondi!


Azioni

Informazioni

53 repliche a “Photored, Tele-red, Vista-red: il rosso è un affare!”

2 11 2007
marivo (16:26:43) :

Ottimo lavoro Marco, speriamo che le tue informazioni siano utili a molte persone. Facilitare e favorire le multe in maniera selvaggia è da sempre la piu diretta delle tasse indirette, come facilitare e pubblicizzare il gioco d’ azzardo, quello legale ovvio, tipo lotto lotterie e quantaltro, si sfilano gran soldi ai cittadini senza che gli stessi abbiano la percezione della vera e propria tassa ( anche qui i governi e i comuni sanno esattamenti gli eventuali introiti se si va a posizionare un tele red in tal incrocio, fanno una statistica, dicono Ci servono tot euro per tot opere pubbliche, se lo mettiamo qui nel giro di tre mesi incassiamo tot.) A me sembra la piu classica e bieca cosa all italiana, non han la faccia o il coraggio di tassare chi ha, e di scoprire chi evade, quindi aggirano l ostacolo, sia tele red, lotto ( passato da un estrazione a settimana a due da pochi anni, raddoppiando quasi gli introiti) e le altre nuove diavolerie che arriveranno in futuro.

27 11 2007
cristian ludovico (23:40:01) :

mi e’ appena arrivata una multa a casa del vista-red di malalbergo, CAZZO, ma non esiste un comitato della zona o di bologna per questo tipo di multa?
meki82@hotmail.it

28 11 2007
Bek (21:38:16) :

Salve Cristian,
un comitato non esiste nè qui nè a Bologna.
La forza di un comitato sta nel numero e nella possibilità di sollevare il caso sui giornali.
Da quando sto cercando di informarmi sulla questione e ho cercato altri che fossero nella mia situazione, in internet non ho avuto molto riscontro.
Eppure non credo non esistano già possibili ricorsi sul vista red di via Nazionale a Malalbergo.
Se decidi di ricorrere, al momento la via più sicura - dico io, sia chiaro -, è quella di affidarsi ad un avvocato che ti dica quale documentazione richiedere presso l’amministrazione e che ti rediga il ricorso (via magari onerosa: ma anche multa + punti patente sono un bel colpo).
In rete però esistono anche esempi di persone che col ricorso fai da te ce l’hanno fatta comunque a vincere.
Io purtroppo ho poco tempo per informarmi bene sul vista red in questo periodo ma non credo di certo che non si possa ricorrere sul nostro.
Ho ritirato un po’ di materiale presso il Comune amico nostro e della nostra sicurezza stradale.
Di certo faresti bene a ritirare le foto dai vigili e verificarle, se sono in regola, secondo i parametri che si trovano generalmente in rete.
Ti invito a documentarti su www.multegaglianico.net dove si parla di ricorsi e c’è un sistema di vista red anche lì.
Una delle notizie nella rassegna stampa di questo sito è poi da riferisi al tempo del giallo: 4 secondi sarebbero pochi per fermarsi in tutta sicurezza al semaforo. Questi 4 secondi sono gli stessi del semaforo di Malalbergo, come da ammissione degli stessi vigili presso cui mi sono informato.
Insomma i punti su cui indagare sono tanti.
Non credo che gli unici ad avere avuto a che fare con l’aggeggio siamo noi e quindi spero che altri si facciano sentire in modo da condividere conoscenze e azioni.
Altra traccia da seguire: si potrebbe addirittura provare a cercare se ci sono sentenze già depositate presso il giudice di pace di Bologna. Io ho provato a informarmi sulla cosa in quella sede, ma bisogna guardarsi -oggi, nel 2007, era di informatizzazione ormai palese - bisogna guardarsi a manazza tutte le eventuali sentenze localizzate sul comune di malalbergo. La ricerca si restringe guardando chiaramente negli ultimi mesi. Se hai tempo puoi investire lì un pomeriggio.
Se poi vuoi far ricorso guarda per bene tutti i modelli di ricorso che trovi in rete e trai spunto. Ce n’è parecchio da spulciare…
Io purtroppo sono molto impegnato in sto periodo. Penso che durante le vacanze di Natale cercherò di andare a fondo sulla cosa, documentarmi per bene e predisporre materiali. Adesso purtroppo ho poco tempo da dedicare.
Tienimi informato sulle tue ricerche, e speriamo che altri si facciano sentire.
Io ho messo dei post su diversi forum qui del ferrarese, ma con poco risultato.
Ti saluto e se vuoi mandare messaggi questo blog è buono.

28 11 2007
cristian ludovico (22:22:17) :

GRAZIE, di tutto, questo blog e’ una bella idea.
sicuraente non siamo gli unici, ce un ristorante attaccato all’incrocio e ho chiesto a loro, hanno detto che quell’affare ( vista-red) ne fa una sesantina al giorno qundi cavoli se ci mettiamo tutti insieme possiamo permetteci un’avvocato di lusso :-) ;-)
Bando agli scherzi spero che qualcuno sappia usare internet e venga nel blog.
Lo sai che ho tirato giu tanta di quella documentazione, fra sentenze favorevoli (BIELLA), ricorsi vinti (una signora da sola perche ha trovati degl’errori del verbale), a PALERMO l’hanno tolto perche hanno minacciato il sindaco e infine GORIZIA il comitato vuole riccorrere perche non ce’ il permesso per montera quei cosi; in tutto questo ci sono io che porca miseria proprio di li dovevo passare che RABBIAAAAAAA.
Devo ancora avere le foto ma non so come trovare il numero o contattare quei sfigati ora provero trovare il loro numero su internet, potevano metterlo sul verbale tanto e’ lunghissimo sono due pagine quindi una riga in piu non gli spostava niente.
Ora ti saluto. ciao ciao

28 11 2007
bek (23:14:44) :

a questa pagina il numero di telefono
http://www.comune.malalbergo.bo.it/comune/ufficio.aspx?ID=1&q=9
Ci tiene tanto il comune alla sicurezza stradale che ha messo i due vista red solo sulla statale e non sulle due strade che la incrociano, strade con molto meno traffico. Sarà mica perchè il ritorno sulla statale è sicuro? Questi che arrivano dalle perpendicolari possono passare col rosso senza incorrere in nessuna multa, eppure non sono potenzialmente e ugualmente pericolosi a quelli che stanno sulla statale? Mah…
Forse, già questa cosa potrebbe essere impugnata per il solo fatto che è discriminante.
Senza poi parlare di quella strada, via Nazionale, dopo Altedo, tutte buche e sfatta: sistemarla o premere affinchè non sia sistemata non è sicurezza stradale?
Mi chiedo poi se il vista red fosse davvero l’unica soluzione ai mali di quell’incrocio. Se è così pericoloso, e pericoloso lo è di certo, perchè non lo si è mai cambiato e migliorato nella viabilità e sicurezza?
La risposta è il Vista red…Sen a post.
Teniamoci aggiornati.

4 12 2007
Il rosso è un affare « giallo fastidio (21:07:20) :

[…] Qui il post originale […]

29 01 2008
Valeria (16:52:59) :

Ho beccato il vista red di malalbergo a metà novembre e ricevuto la multa ieri. Sto riflettendo se fare ricorso o meno… la rottura principale è che, oltre alla documentazione varia da procurarmi, dovrei fare ricorso a bologna (sono di ferrara) e quindi perdere ulteriore tempo… naturalmente è con questo che guadagna il comune, contando sul fatto che le persone hanno poco tempo da perdere e poca voglia per affrontare la procedura. Voi cosa avete deciso? Avete fatto ricorso? Grazie

29 01 2008
bek (23:09:00) :

Ciao Valeria,
proprio così: avere poco tempo a disposizione per queste cose non aiuta….
Ti dico: io ricorso all’epoca non lo feci, ma oggi come oggi di certo ci proverei.
Va detto, come detto sopra, che sul vista red non si è formato qui un comitato. Dove si è formato un comitato è perchè i semafori erano in zone piuttosto centrali e la popolazione autoctona era la più colpita.
Comunque, la multa ti è arrivata ieri… Pensaci per un po’, hai circa due mesi prima di pagare e intanto chiedi la documentazione in comune sul vista red e fatti una idea guardando in giro. Troverai su giallofastidio molte utili informazioni.
La prima cosa da fare è evidentemente ritirare dai vigili le tue foto dove si dimostrerebbe il passaggio col rosso.
I punti su cui è possibile ricorrere sono diversi: lunghezza del tempo del giallo e condizioni della strada, verifica della regolarità del verbale in tutti i suoi punti, necessaria dichiarazione prefettizia per la locazione dello strumento, verifica dell’effettivo scatto differito dello strumento, taratura dello strumento, ecc. Un po’ bisogna vedere lo specifico del tuo caso, un po’ bisogna documentarsi qua e la. Se vuoi ti dico io cosa ho ritirato come documentazione e cosa vale la pena richiedere per indagare.
Insomma quello che dico è: aspetta un attimo prima di pagare, dai una occhiata a qualche risorsa sull’argomento, verifica i documenti del comune, e quindi tira le somme. Sul momento la cosa brucia assai, lo so! Vale la pena ragionare a mente fredda!

30 01 2008
Valeria (14:57:45) :

Ti ringrazio molto bek. Sì mi sarebbe utile se mi dicessi che tipo di documentazione hai ritirato… Ti dico sinceramente x quanto mi riguarda non è tanto una questione che mi brucia pagare la multa o perdere i punti (li ho praticamente tutti)… più che altro a preoccuparmi è il fatto che se mi ricapita entro 2 anni mi ritirano la patente… una multa la posso affrontare, il ritiro della patente no… e dato che non mi fido affatto degli strumenti di rilevazione e che viaggio parecchio… il rischio secondo me è piuttosto alto. Sai dirmi se c’è modo di sapere quale sia l’ampiezza dell’incrocio in questione? Se ci fosse modo di saperlo penso basterebbe fare un semplice calcolo tra la durata del giallo, l’ampiezza dell’incrocio e la velocità della macchina x sapere se la multa è legittima oppure no… inoltre mi servirebbe sapere se sono stati vinti ricorsi sull’incrocio in questione… secondo te è un informazione che mi posso procurare? grazie mille

30 01 2008
Andrea (15:55:11) :

Io a malalbergo l’ho beccato il 25 novembre, la multa è arrivata adesso, credo che farò ricorso nonostante abbia letto che il vista-red è a prova di ricorso, comunque proverò ad attaccarmi a tutto, intanto il cartello inizia nel centro cittadino, è vero che non ci sono altre intersezioni pericolose, ma è anche vero che forse il cartello è più distante dei 4 km consentiti, da verificare

30 01 2008
bek (23:00:40) :

Ciao Valeria e Andrea, è chiaro che il peggio di questa storia è la cosidetta sanzione accessoria, ovvero, nel nostro caso la sospensione della patente qualora si ripeta nell’arco di due anni una seconda volta la stessa violazione. Una bella batosta!!!
Detto ciò, se non si dichiara chi era alla guida il comune di Malalbergo ti “grazia” mandandoti una seconda sanzione per omissione dell’informazione al minimo della sanzione, per circa 260 euro, dopo i precedenti 150 circa. La giustizia è per chi ha la grana…
Secondo me il ricorso va ben pianificato, ma non credo che il vista red sia imbattibile come si vuol far credere a mezzo stampa. Bisogna solo individuarne i punti di debolezza. A Salussola hanno lo stesso problema di vista red ma ricorrono. Certo avere un avvocato che cura la procedura non è vantaggio di poco conto, poichè il ricorso presso gdp è comunque una procedura legale. L’ideale sarebbe potersi raccogliere anche se non in comitato almeno in 5-6 persone e avere una persona che a prezzo scontato se ne potesse occupare.
Io per lavoro passo tutti i giorni da quel semaforo. L’attenzione è massima, ma se si capita in prossimità e scatta il giallo in una situazione poco chiara voglio sapere come e potere difendermi.
Per il momento la mia documentazione è a livello amatoriale e non legale, tuttavia se riusciamo a raccogliere sufficienti spunti di riflessione, magari si può affrontare l’argomento ricorso con maggiore consapevolezza.
Dicevo a Valeria che io dei documenti presso il comune li ho già ritirati. Alcuni, non tutti. Ti dico però cosa ritirerei io:

  • Delibera della Giunta Comunale per l’installazione dell’apparecchio
  • Documentazione di omologazione e taratura dell’apparecchio
  • Autorizzazione prefettizia all’installazione dell’apparecchio come da sentenza che fa letteratura della Prefettura di Lodiqui la scarichi e gliela alleghi alla domanda
  • Per l’incrocio in questione io non so le misure e non credo sia semplice fare il calcolo che dici, Valeria, ma è cosa ottima ritirare la planimetria dell’incrocio dove potrai trovare tutte le misure
  • Inoltre c’è una ditta che ha vinto un bando per la gestione del semaforo; conosco la ditta ma non cosa deve fare sul semaforo e quindi sarebbe bene richiedere il bando e la determina della giunta comunale n.590 del 6/12/2006 con la quale si aggiudica a tale ditta la gestione del semaforo : altrove questo è stato un punto fondamentale per capire competenze e no di vigili e ditta appaltatrice
  • Eventuale documentazione sulla manutenzione e tempistica del semaforo

Già dopo avere ritirato questa documentazione ci si fa una idea più precisa dello strumento. Ultra necessario: ritirare tutta la documentazione della propria violazione (trattasi di due foto almeno) presso il comando dei vigili di Malalbergo. E’una cosa assolutamente necessaria per capire la situazione nel merito e lo scatto differito dell’apparecchio.
Inoltre Valeria: come fai a sapere di qualche ricorso vinto? Io su questo ho chiamato l’ufficio del gdp di Bologna. Altra maniera non c’è se non quella di andare li all’ufficio e cercare eventuali sentenze nei faldoni. Ti potrebbe aiutare comunque cercare da una data in poi e chiaramente per ambito territoriale (ovvero Malalbergo). Io volevo farlo, ma purtroppo non ho granchè tempo. Se qualcuno avesse modo di verificare questo sarebbe certo un grandissimo aiuto, direi risolutivo nel caso ci fossero già sentenze positive depositate.
Insomma uniamo le forze e ragioniamo insieme. Documentiamoci. Osserviamo con attenzione il verbale recapitatoci.
Spero di avervi dato alcuni primi elementi, ciao e alla prossima

31 01 2008
Valeria (17:49:27) :

Grazie mille per l’aiuto bek. Sabato andrò dai vigili a malalbergo a vedere di procurarmi le foto della violazione…. riguardo al resto… accidenti… quanta roba! Il mio timore è quello di perdere un sacco di tempo a procurarmi la documentazione da te suggerita per poi scoprire che è tutto assolutamente regolare… insomma… si può davvero pensare che la delibera della giunta comunale o l’autorizzazione prefettizia per l’installazione dell’apparecchio abbiano qualche irregolarità? ti confesso che sono perplessa… mi pare di addentrarmi in un tunnel senza fine! per poi non parlare dell’ipotesi di andare all’ufficio del gdp di bologna a rovistare tra i faldoni (ma me lo lasciano fare? a te cosa hanno detto quando hai telefonato?). da inesperta mi verrebbe più da pensare ad un’irregolarità nella segnaletica del vista red e alla durata del giallo… credo che la vera fregatura sia lì. intanto per pagare la multa c’è tempo ma per la comunicazione dei dati del conducente ho appena 20 giorni e non ho affatto le idee chiare su come muovermi… mah

31 01 2008
bek (20:52:44) :

Per la comunicazione dei dati riguardanti chi era alla guida hai 60 gg a disposizione, lo stesso tempo per pagare la pulta e fare ricorso. La cosa la trovi scritta chiara sul tuo verbale. 30 gg era una volta, ora sono 60 gg e il verbale fa fede. 60 giorni di tempo dal giorno in cui ricevi il verbale, non dal giorno dell’infrazione.
Per la documentazione: il tutto serve per avere subito in mano tutte le cose che possono essere utili: il comune ti darà le copie dei documenti sfruttando tutto il tempo che gli è concesso, ovvero un mese. Ciò significa che puoi chiederle in sostanza una sola volta poi se vorrai approfondire non ne avrai più il tempo perchè ti verranno consegnate fuori tempo per il tuo ricorso. Ecco perchè chiedere tutto e subito. Questi documenti possono essere allegati all’eventuale verbale. Non dare assolutamente per scontato che il comune sia in possesso di tutti questi documenti: è già successo così anche altrove! Inoltre i documenti nel loro insieme danno un quadro generale e completo della situazione.
L’irregolarità nella segnaletica e i tempi di giallo, che a Malalbergo sono i fatidici 4 secondi, sono certo punti da tenere presenti nell’eventuale ricorso (sono i punti più forti), ma più argomenti si trovano meglio sarà per dare incisività al ricorso. La segnaletica c’è per il vistared ma secondo me non è ben fatta nè ben esposta. Se te lo han fatto da bo verso fe, addirittura il cartello di segnalazione del vista red è mezzo nascosto da un altro cartello che lo precede. Abbiamo fatto un video e delle foto abbastanza illuminanti sulla cosa, ma dobbiamo ancora sistemare i materiali.
In quanto alla chiarezza su che fare certo non è semplice decidere, ma è necessario cercare molto in rete e farsi una idea. E’soprattutto adesso che escono delle sentenze e quindi bisogna stare in allerta. I siti che ho indicato io se li guardi qualche dritta la danno. Detto ciò, hai pur sempre 60 giorni per farti una opinione, comunque non pochi. All’inizio anche io ho faticato non poco ma poi piano piano si riesce a entrare nell’ottica. Al limite poi, deciso per il ricorso si può cercare per un avvocato, o fare addirittura da soli. Una mano per redigere il ricorso la puoi trovare anche per pochi soldi su strademulte.it. Ma come me, si tratta non di avvocati ma di amatori incazzati.
A bologna al gdp quello che mi hanno detto è che l’unico modo per trovare la una sentenza è quella di cercarsela a mano tra i faldoni, che sono comunque ordinati per data e luogo. L’informatica là non esiste, anche se siamo nel 2008 e l’uomo va verso Marte: c’è poco da fare: solo cercare a mano! Ahinoi!
Ciao e a risentirci! Forza e Coraggio!!!

4 02 2008
valeria (17:00:20) :

grazie ancora bek, i tuoi suggerimenti mi sono molto preziosi. sabato ho fatto un sopralluogo e sono andata a visionare il filmato… mi sa che le possibilità di vincere il ricorso rasentino lo zero. l’unica cosa è che, come hai detto tu, effettivamente venendo da bologna verso ferrara, il cartello di segnalazione non si vede ed è dietro ad un altro… bisognerebbe sapere se esiste una normativa in proposito e se è stata violata. tra i documenti che tu avevi ritirato in comune, hai riscontrato qualche anomalia?

4 02 2008
bek (23:12:19) :

Ciao Valeria,
che tu commetta l’infrazione è un dato assodato, quindi non ti devi spaventare di questo vedendo il filmato. Il discorso va fatto a monte, se i tempi di giallo siano effettivamente corretti o meno. Verifica inoltre le foto che ti dovrebbero avere consegnato, perchè tu come cittadina su questo ti devi basare, essendo questo un eventuale strumento di rivalsa. Verifica che rispettino tutti i crismi. Circa la segnaletica va detto che non c’è una norma che dice che il cartello deve essere fatto in un certo modo, ma c’è una norma che dice che il vista red deve essere chiaramente segnalato. Circa la documentazione che ho ritirato io in comune, va detto che ho ritirato troppo poco e quindi ora dovrei ritirare altri documenti per farmi una idea più chiara. Va però verificata la documentazione in ogni caso.
Inoltre controlla che il verbale sia ben compilato in tutte le sue parti.
Ti consiglio un libretto a proposito, Io non pago, costa circa 11 euro, ci ho scritto su un articolo. Li ci trovi alcune indicazioni per capire se il verbale è ben stilato. Anche le amministrazioni devono rispettare delle regole.
Mi rendo conto che bisogna documentarsi molto, e spero di essere d’aiuto, tuttavia i materiali si aggiornano di continuo e bisogna guardare quante più fonti possibili per essere efficaci.
Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche video e qualche foto sul vista red, sempre per cercare di fare ulteriore informazione. Dai anche tu una occhiata in rete e se trovi risorse interessanti che possano esserci d’aiuto postale pure.
Ciao

6 02 2008
7 02 2008
Ste (11:09:12) :

ciao.
mi è arrivata questa mattina una multa del Red di Malalbergo..
farò ricorso, ovvio..
non ho mai preso un rosso in 11 anni e ti pare che lo preso ora?

7 02 2008
Valeria (17:08:15) :

Sei fortissimo bek, davvero. Purtroppo più mi documento più mi rendo conto che ci vuole tempo. Presentare un ricorso superficiale può servire solo a ritardare di un anno il pagamento certo… e organizzarsi con documenti e argomentazioni richiede tantissimo impegno. Come dicevi tu bisognerebbe formare un comitato e dividere le spese di un avvocato. Ma se alla fine le spese superano i 150 euro della multa…. chi ci starà mai per una questione di principio? La verità è che secca dover pagare. Io un avvocato ce l’avrei, ma bisognerebbe essere in tanti…

7 02 2008
bek (20:10:42) :

Bhè, bravo Ste! Così si fa!!!
Se tu hai anzi qualche elemento già pronto ce lo potremmo scambiare con un giro di mail.
Valeria, hai ragione. Quello che penso è che intanto è bene farsi una idea, ovvero che la violazione che tu hai commesso non ha la sola interpretazione dei vigili. Molti Gdp e a volte la Cassazione spesso ha finito per pensarla diversamente.
So che tutto ciò comporta tempo, però tiriamo un po’ di somme: se Andrea, Ste, e tu, Valeria, nonchè io, cominciamo a mettere sul piatto qualche punto da verificare e qualche sentenza trovata in rete e qualche spunto qua e là su cui potere ricorrere, quindi passiamo una volta trovati gli argomenti a sostanziare questi punti con una forma di ricorso, chissà che non si riesca a mettere insieme qualcosa di buono. Se ad esempio le persone che qui hanno scritto sono d’accordo, posso fare un giro di mail per cominciare a organizzare l’attività.
Poi vediamo i risultati. Se sono pessimi - ma non credo - si paga la multa; se no, si può ricorrere.
Eviterei di postare le argomentazioni sul sito previa verifica per non fare girare informazioni sbagliate. Al limite si può postare proprio quando si è certi di ciò che si sta dicendo, ovviamente con tutta la propria buona fede. Se no l’avvocato è un’altra porta. In ultimo, se prprio non si è convinti del risultato, il 59esimo giorno di ricezione della multa, eventualmente pagare…
Che dite? Se la ritenete una buona idea, se mi date il vostro ok, almeno in tre, partiamo con il giro di mail!!

8 02 2008
Andrea (09:22:07) :

Ciao bek, volevo chiederti una cosa, hai scritto di aver ritirato dei documenti, volevo sapere se tra quelli ci sono anche la delibera comunale per l’installazione dell’apparecchio, la
documentazione di omologazione e taratura dell’apparecchio
Vorrei fare ricorso, perciò volevo sapere se hanno questi documenti oppure no, io gli ho richiesti ma non si è fatto più sentire nessuno

8 02 2008
Valeria (10:43:34) :

io sono d’accordo con il giro di mail. bisognerebbe anche cercare di reclutare altre persone… chissà quanti vengono beccati ogni giorno da quell’aggeggio infernale! idee? se mettessimo un bell’avviso nella bacheca della polizia municipale di malalbergo? :-D

9 02 2008
bek (13:54:31) :

Bene ragazzi, fra tutte le varie questioni da verificare e capire, le incertezze e i dubbi, di certo c’è un punto fermo in tutta questa storia.
Si tratta di una Nota del Ministero dell’Interno su un quesito posto dalla Prefettura di Lodi in merito a chi debba disporre gli apparecchi su determinate strade o semafori quando non vi siano vigili a contestare immediatamente la violazione. Ebbene la nota del Ministero indica nel Prefetto l’autorità che può disporre e indicare su quali strade vadano locati questi strumenti che rilevano le infrazioni. Non i comuni, quindi, ma i Prefetti.
E’il Prefetto, non il comune, che decide su quali strade possono essere installati strumenti di rilevazione di infrazioni senza obbligo di contestazione immediata da parte dei vigili. Ancora la nota si rimette ad un ulteriore giudizio dell’Avvocatura di Stato, tuttavia questa nota comincia a fare chiarezza su responsabilità e pertinenze.
Vi inserisco altri eventuali link sull’argomento
» una bella rassegna stampa sul sito della Prefettura di Lodi
» su giallofastidio, la notizia della nota del Ministero

9 02 2008
bek (19:30:22) :

Bene Ragazzi,
ho creato un articolo protetto da password e vi ho inviato - a tutti coloro che qui hanno postato qcs lamentando la multa - la password (all’indirizzo mail che avete inserito per commentare) per accedervi in modo che possiamo scambiarci tutte le idee in maniera tutelata sull’argomento.
Ecco l’articolo

» Vista red di Malalbergo e ricorso

Altri materiali che sono già in rete spero di poterli mettere a disposizione quanto prima in modo che aumentino gli spunti di riflessione. Si tratta di diversi link a sentenze che ho trovato spulciando in rete che possono aiutare sulle strade da indagare. Voi potete fare lo stesso se trovate dei link in rete utili alla nostra causa.

Andrea per i documenti di omologazione e taratura ti dico nell’area protetta appena ce la faccio. Ricorda però che se non ti hanno ancora risposto è perchè il comune si prenderà la durata di un mese prima di darti i documenti. E’nel loro diritto, sono questi i tempi che per legge hanno a disposizione.

21 02 2008
thomas bergamini (10:29:07) :

Qualcuno mi sà dire se è obbligatorio installare da parte delle autorità competenti, prima di un semaforo controllato da vista-red, il classico cartello di segnalazione/avvertimento in cui si avvisa gli utenti della strada che il semaforo è controllato da un sistema automatico di rilevazione del rosso semaforico? Grazie

21 02 2008
bek (21:06:29) :

Ciao Thomas, il cartello è sempre obbligatorio qualora si tratti di strumenti di rilevazione di violazioni in assenza dei vigili o altre forze di polizia.
Il cartello quindi, nel caso del vista red utilizzato per le contravvenzioni, ci deve obbligatoriamente essere.

29 02 2008
Alessandro De Felice (12:08:51) :

Ciao a tutti. Sono uno dei fortunati a cui è stato recapitato un verbale della PM di Malalbergo per essere passato con il rosso in prossimità dell’incrocio tra via Nazionale e via Asinari tra Altedo e Casoni. Qualcuno, per favore, è in possesso di indicazioni precise circa le dimensione ed i caratteri da utilizzare per la segnaletica stradale che preavvisa che l’incrocio è assistito da Vistared? Potrebbe essere l’unico appiglio per un eventuale ricorso al G di P (considerato che comunque il ricorso allunga i tempi per pagare senza nessun aggravio di spese in quanto è possibile chiedere nell’ambito del ricorso stesso l’applicazione del minimo edittale). Spero di ricevere risposte positive per poter tentare di approntare una bozza. Grazie a Tutti. Alessandro.

1 03 2008
bek (13:53:34) :

Ciao Alessandro, sei un bel fortunato! Comunque qui c’è altra gente fortunata come te.
Ti consiglio intanto di non farti prendere da paura e ansia. Ti consiglio di documentarti in rete sulla questione. Leggi intanto le indicazioni che trovi in questo e altri post del sito, fatti una opinione. Hai 60 giorni di tempo per pagare la multa. Purtroppo serve tempo per capire la situazione. Ma alla fine potrebbe essere tempo ben speso.

Nel merito di quanto chiedi: io indicazioni precise su tale segnaletica, pur avendo provato a cercarle non le ho trovate. Dimensioni, colore del cartello, indicazioni si ma niente di certo e definitivo. C’è però questa interessante risorsa a cui potresti dare una occhiata. Magari scopri quello che ti interessava.
Codice della strada > Come devono essere fatti i segnali verticali

Di certo quello che ti posso dire è questo: in un altro post abbiamo cercato di documentare che il cartello stradale non è molto visibile e che in direzione bologna ferrara è parzialmente nascosto da un altro cartello. Inoltre su regolarità dei cartelli, cito dal libro “Io non Pago”, una fonte autorevole: “Quando avete un dubbio che il segnale non sia regolare, dovete guardare sul retro dove deve essere indicata l’autorizzazione e gli estremi della concessione per la costruzione del segnale.In presenza di questi elementi il segnale si presume regolare.” Dietro a questi cartelli io non ho guardato, ma per togliersi il sasso dalla scarpa, magari bisognerebbe buttare un occhio…Che non ci sia però tale autorizzazione

Se trovi qualcosa di nuovo e utile sul segnale commenta pure. Inoltre, come vedrai in rete il segnale è uno dei punti per eventuale ricorso, ma non il solo su cui riflettere.
Ciao e a presto sentirci.

15 03 2008
bek (18:57:49) :

Udite, Udite: oggi anche il SIT parla di taratura degli strumenti di rilevazione di infrazioni per passaggio col rosso, a differenza di quanto sostenuto in precedenza ovvero che non fossero necessarie le loro tarature.

SIT dichiarazione taratura di dispositivi per misurazioni utilizzati per il controllo del traffico

17 03 2008
Luca Tosi (13:11:45) :

Salve a tutti, mi chiamo Luca e vorrei contribuire anch’io alla vostra battaglia.
Confesso che quando sono stato multato in passato, quando i vigili avevano ragione non ho avuto problemi a pagarmi la multa: non dobbiamo essere ipocriti e quindi chi sbaglia è giusto che paghi.
Se però il giallo del semaforo è così breve a Malalbergo, forse qualcosa che non va c’è…
Io ho un cugino avvocato che mi ha dato qualche dritta e condividendo le rispettive informazioni potremmo mettere assieme qualcosa di buono.
Mandatemi per favore i riferimenti per scambiarci il tutto in modo riservato.
Ciao a presto. Luca

17 03 2008
bek (21:57:50) :

Benvenuto Luca, speriamo anche nelle tue energie per avere uno scambio di idee proficuo.

Hai una mail con la password all’indirizzo che hai inserito per rintracciarti.

Datti una scorsa ai materiali giàinseriti e posta pure.

Ciao e a presto!

23 03 2008
Elena (20:54:03) :

Ciao a tutti,
Ho letto molto sul Vs.sito per quanto riguarda le multe accertate dal dispositivi Vista- red instalatto all’intersezione di Via Nazionale con Via Canaletto. Volevo chiedere se qualcuno si è deciso a fare ricorso in quanto a noi (siamo una Società a due passi da quel incrocio) è già arrivata la seconda in un anno. E visto i tanti dubbi della regolarità ci rivolgeremo al nostro legale per fare un ricorso.
Elena

23 03 2008
bek (21:18:58) :

Ciao Elena,
qualcuno ha già presentato il ricorso, e qualcun altro si sta attrezzando.

Di certo più ricorsi ci saranno più forte sarà la protesta.

Due multe in meno di un anno la dice lunga su cosa significhi dovere passare per quel semaforo per motivi di lavoro e doverlo “affrontare” non solo con attenzione bensì, in ultimo, con dubbio e “paura”.

Il comune avrà di certo una risposta semplice: per evitare la multa non passare col rosso. Spesso provo a spiegare agli amici che non comprendono come sia possibile prendere multe quando si sa del dispositivo.

Il problema è proprio il tempo di giallo, più le diverse situazioni che ti possono capitare di evidente imbarazzo, nonchè condizioni stradali difficili (come pioggia) o tempi di reazione che dipendono dal singolo. Ad esempio a me venerdì è toccato passare col giallo molto avanti, temo addirittura di essere passato col rosso, proprio perchè una macchina mi stava attaccata dietro. Se avessi frenato di botto di certo avrei rischiato il tamponamento. Tra l’altro questo per fermarsi ha pure inchiodato appena io sono passato.

Io credo che questa situazione sia scandalosa e che occorra parlarne.
Chissà quante persone poi pagano senza informarsi, solo perchè magari hanno una certa età e su internet non ci vanno (come è successo a mio padre), o perchè non hanno tempo per informarsi o perchè ricorrere al legale non garantisce fino in fondo il risultato.
Un comitato sarebbe di certo un buon punto di partenza, ma bisogna organizzarlo.

Di certo fare ricorso non significa vincerlo ma in tutta Italia si moltiplicano le proteste più che giustificate e legittime contro questo sistema di fare “sicurezza”, così vicino al sistema di “fare cassa”.
Tienici informati su cosa farai, se farai ricorso, nonchè se hai notizie o vuoi postare fallo pure.

Ciao e a presto. Bek

26 03 2008
Stefano Calderato (15:30:30) :

Il giorno 30 marzo 2008 a Parma i comitati del centro nord si riuniscono per un convegno a riguardo della multe elettroniche t-red, vista red, autovelox, ztl, se qualcuno di voi ha intenzione di avviare un comitato siamo lieti di ospitarvi e di darvi indicazioni su come procedere. Sul nostro sito www.multavilla .org potrete leggere la locandina con il programma del convegno. Stefano comitato multavilla

26 03 2008
Stefano Calderato (15:33:00) :

Scusate lo spazio nel link il sito è www.multavilla.org

26 03 2008
bek (21:16:07) :

Grazie Stefano dell’indicazione! Noi proviamo nel nostro piccolo a promuovere e a raccogliere informazioni su questo sistema delle amministrazioni di “fare sicurezza” (o fare cassa…). Cerchiamo soprattutto di capire quante persone incappano nella multa e come organizzarsi per rendere la propria azione di protesta efficace. Certo il sistema migliore sarebbe quello del Comitato ma servono energie e presenza fisica organizzata sul territorio, in modo da raccogliere anche lo scontento e la rabbia di coloro che su internet non navigano.

Un Comitato tutelerebbe certamente di più e tutti, magari garantendo la difesa dei propri diritti con spese inferiori rispetto all’azione difensiva personale con avvocato. La protesta inoltre sarebbe molto più incisiva e catalizzata, poichè l’unione fa la forza. Ma appunto servono energie e persone motivate pronte a sbattersi, con del tempo da dedicare. A questo si aggiunga che quel semaforo è proprio in una posizione di “confine” che colpisce soprattutto chi si sposta per lavoro, forse meno i residenti (ma potrebbe non essere così), quindi bisogna cercare i multati e da questi farsi trovare. A me comunque piacerebbe molto che di qui si partisse proprio per organizzare un Comitato, trovare persone con la voglia di fare seppure con tutte le difficoltà quotidiane…
Più di una volta ho contattato altri comitati. Terrò presente anche il vostro Comitato e il vostro sito e, se vorrete, magari ci consiglierete su come sia meglio muoversi. Intanto grazie tante delle info.
Ciao

31 03 2008
bek (22:43:20) :

Trovo questo articolo interessante sul sito del comitato di Salussola contro le multe del loro amico Vista-red che fa capo a due ricorsi accolti dai gdp sul caso di multe a Vago di Lavagno. Il brano è tratto da un articolo dell’8marzo apparso su L’Arena, giornale di Verona:
Il Comune di Lavagno perde due ricorsi presentati al giudice di pace per le multe accertate con le telecamere agli incroci della strada regionale 11 a Vago, gli stessi impianti che giovedì sono stati messi sotto sequestro dalla procura della Repubblica.
Gli avvocati Stefania Sterzi, Monica Caliaro, Andrea Filippini, Marta Bonente e Sabrina Sterzi, che tutelano i ricorrenti anche per conto del comitato «Multe Vago», hanno fatto sapere che due giudici di pace di Verona, la dottoressa Edi Neri e il dottor Corrado Chiantoni, hanno accolto i primi ricorsi contro i verbali di accertamento del Comune di Lavagno, «ritenendoli fondati per motivi attinenti alla illegittimità dell’accertamento».
In particolare, i due giudici di pace hanno dichiarato illegittimo il procedimento amministrativo seguito dal Comune di Lavagno «perché», si legge nel comunicato dei legali, «l’organo di polizia municipale ha delegato l’intera attività di accertamento dell’infrazione di attraversamento con il semaforo rosso a soggetto privato senza la qualifica di pubblico ufficiale».
In altre parole, «la polizia municipale», si legge ancora, «ha conferito in via esclusiva a un soggetto privato terzo l’espletamento di tutta l’attività di accertamento e rilevazione della infrazione (creazione, stampa, notifica)».
I giudici di pace hanno accertato, inoltre, la mancanza dell’autorizzazione prefettizia necessaria per l’installazione dei dispositivi per la rilevazione di infrazioni semaforiche sulle strade provinciali, di cui si discute nei ricorsi; essa è ritenuta necessaria sulla base della circolare dello scorso 17 gennaio emanata dal ministero dell’Interno.

Mi paiono interessanti le motivazioni quindi:
-> l’organo di polizia municipale ha delegato l’intera attività di accertamento dell’infrazione di attraversamento con il semaforo rosso a soggetto privato senza la qualifica di pubblico ufficiale
-> la mancanza dell’autorizzazione prefettizia necessaria per l’installazione dei dispositivi per la rilevazione di infrazioni semaforiche sulle strade provinciali, di cui si discute nei ricorsi; essa è ritenuta necessaria sulla base della circolare dello scorso 17 gennaio emanata dal ministero dell’Interno

3 04 2008
Stefano Calderato (06:17:50) :

Ciao ragazzi sono Stefano del comitato Multavilla e vorrei aggiornarvi per quanto riguarda i ricorsi vinti a Vago di Lavagno che ora sono circa 50 sempre per le apparecchiature vista red. Domenica a Parma finalmente si è costituito il coordinamento nazionale dei comitati e vi assicuro che uniti potremmo raggiungere obbiettivi importanti. Ciao e buon lavoro

3 04 2008
bek (20:20:12) :

Grazie Stefano,
ho letto il comunicato stampa sul coordinamento nazionale dei comitati!
E’davvero una buona notizia, e soprattutto a voi va il nostro ringraziamento per l’attività di tutela e aiuto che promuovete e, in coordinazione dei comitati, promuoverete in maniera molto più efficace.
Spero che così le informazioni potranno essere più facilmente scambiabili e fruibili, magari che ci possano essere degli avvocati competenti su più casi su cui anche noi appoggiarci, non essendo organizzati in comitato.
Grazie molte!Buon Lavoro anche a te, Ciao

9 04 2008
Stefano Calderato (06:07:27) :

Ciao Bek sul Sito del comitato di Gaglianico www.multegaglianico.net trovi un’articolo che riguarda i vistared di Salussola che sono stati usati prima di essere omologati dal Ministero e quindi assolutamente fuori norma. Fai riferimento alle date di omologazione per confrontarle con le installazioni fatte nei vostri comuni. Ciao Stefano Calderato Comitato Multavilla

www.multavilla.org
info@multavilla.org

10 04 2008
bek (20:01:34) :

Grazie Stefano della segnalazione. Tra l’altro ho visto che sul sito dei Ministero dei Trasporti hanno tolto la pagina con la relativa omologazione dello strumento. Speriamo sia presto ripristinata…
Su questo punto metto qualche nota all’interno dell’area protetta dedicata al ricorso.
Grazie e ciao

19 04 2008
bek (12:07:47) :

Segnalo a tutti che in data Venerdì 18 aprile 2008 il comune di Malalbergo ha fatto sostituire i cartelli che segnalano la presenza del vistared all’incrocio via Nazionale via Asinari-Canaletto.

I nuovi segnali sono certamente più visibili e portano un messaggio molto più esplicito e chiaro rispetto ai precedenti, insomma un piccolo passettino verso una maggiore trasparenza.

Si tratta comunque di una chiara ammissione da parte dell’amministrazione che i segnali precedentemente posti erano insufficienti per avvisare l’automobilista della presenza dello strumento di “vigilanza”. Resta da capire da dove sia venuto l’impulso al cambiamento circa i cartelli: proteste, autoanalisi del comune, che altro?… Se qualcuno ha informazioni ce le dia, saranno volentieri ascoltate.

21 04 2008
stefano calderato (09:15:35) :

Rovigo, 18 aprile 2008 - Annullati due verbali di contestazioni e condannato il Comune di Rovigo al pagamento delle spese legali. Così ha deciso ieri il giudice di pace di Rovigo, Marco Bresciani accogliendo due ricorsi presentati dall’avvocato Lorenzo Toso. I procedimenti si riferivano a due verbali di contestazione redatti dalla polizia municipale di Rovigo. Entrambi riguardavano una stessa persona, una sessantenne lendinarese che era incappata due volte nei T-red e per questo si era vista recapitare due distinte contravvenzioni.

La signora però, non avendo comunicato i dati del conducente ai fini della decurtazione del punteggio della patente di guida, si era vista arrivare a casa due multe da 368 euro ciascuna. Una bella cifra! Ma la donna si è rivolta ad un legale per presentare ricorso. E la scelta è stata ben riposta. L’avvocato Toso infatti si è appellato al fatto che l’articolo 126-bis, comma 2, del codice della strada, nella parte in cui assoggetta il proprietario del veicolo alla decurtazione dei punti della patente quando ometta di comunicare all’autorità amministrativa procedente le generalità del conducente che abbia commesso l’infrazione alle regole della circolazione stradale, è costituzionalmente illegittimo. Lo ha stabilito infatti la Corte Costituzionale, con la sentenza numero 27 del 24 gennaio 2005, precisando che nel caso in cui il proprietario ometta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, trova comunque applicazione la sanzione pecuniaria.

Ma la stessa sentenza dice anche dell’altro e cioè che: “In nessun caso il proprietario è tenuto a rivelare i dati personali e della patente del conducente prima della definizione dei procedimenti giurisdizionali o amministrativi per l’annullamento del verbale di contestazione dell’infrazione”. La signora aveva proposto ricorso contro i verbali del 24 e del 31 dicembre 2005, ma le cause erano ancora pendenti quando nell’aprile del 2006 la donna si è vista recapitare a casa le due multe raddoppiate.

Pertanto, come affermato nel ricorso presentato dall’avvocato: “per il computo del termine di giorni trenta per la comunicazione dei dati del conducente responsabile dell’infrazione ex art. 126 bis, decorre dalla definizione della contestazione, definizione che presuppone, a sua volta che siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi o giurisdizionali ammessi. E’ evidente quindi che l’obbligo di comunicazione dei dati del conducente responsabile dell’infrazione sorge, unicamente, dal passaggio in giudicato della sentenza e naturalmente, nel caso in cui venga confermato il verbale di contestazione impugnato”. Il giudice di pace di Rovigo ieri ha dato quindi ragione all’avvocato Toso per entrambi i ricorsi, condannando il Comune di Rovigo al pagamento delle spese legali: 400 euro in tutto.

Questo è un’articolo uscito su un quotidiano che potrebbe esservi utile.

Ciao www.multavilla.org

21 04 2008
bek (19:47:36) :

Grazie molte Stefano, il tuo intervento è molto interessante e potrebbe tornare utile nel caso in cui ricorrendo ci si vedesse recapitare a casa l’ulteriore multa per l’omissione della comunicazione ai vigili dei dati del conducente. Ebbene, da quanto scritto qui sopra, per la comunicazione dei dati del conducente si può attendere la conclusione dell’eventuale ricorso e le eventuali multe dell’amministrazione non sarebbero legittime.

Quando hai altre notizie non ti far scrupolo di comunicarcele, sono sempre ben accette!!!

12 06 2008
Alessandro Beccati (12:55:07) :

Grazie a tutti per le informazioni sino ad ora riportate, io ultimamente sono costretto a passare il semaforo del Comune di Malalbergo spesso e nelle ultime settimane ben più di una volta sono stato costretto a passare col giallo (spero), perché “inchiodando” non sarei riuscito a fermarmi prima della riga o perché rischiavo di essere tamponato. E’ un vero scandalo, il giallo dura poco più di tre secondi.
Un veicolo che viaggia a 30 Km/ora (dato il pericolo photored si cerca di rallentare e di concentrarsi sul passo “si” passo “no”) fa 8,3 m/s, in 3 secondi 24,9 metri, ciò vuol dire che se scatta il giallo e sei a 25 metri dalla riga d’arresto e passi, la multa è certa, senza poi considerare tutte le casistiche che possono capitare (pioggia, veicolo che impegna l’incrocio, ecc.)
Comunque è inutile ragionare su questioni tecniche, queste cose sono solo fatte per raccogliere soldi e non certo per la sicurezza stradale.
Io, anche se per ora non sono frai i “fortunati” (ma attendo la sorpresa fra un mesetto), sono disponibile a qualsiasi azione congiunta anche dimostrativa (tipo manifestazione in Comune, articolo ai giornali, ecc.).
Rimango in attesa di ulteriori sviluppi della vicenda, per chi purtroppo ha preso la multa.
Grazie
Alessandro

4 08 2008
Ale (11:29:24) :

L’argomento vista red di Malalbergo, occupa da un po’ di tempo i miei giorni e le mie notti. Mi sto documentando e chiedo cortesemente la password per leggere l’articolo “Vista red di Malalbergo e ricorso”.
Grazie

5 08 2008
Salvatore Bucci (11:33:12) :

Ciao a tutti. anche mia moglie ha ricevuto una multa stesso incrocio direzione Altedo-Bologna. Su internet è possibile vedere le foto e il video, visto che siamo in ferie e non abbiamo la possibilità di andare alla polizia di malalbergo ? Comunque sia se si fa qualcosa siamo con voi. grazie per tutte le informazioni. a presto Salvatore.

8 09 2008
stefania berti (13:17:11) :

Ciao a tutti, io non ho (al momento) ancora preso nessun vista red, però li combatto.
Presento tutti i ricorsi che posso presso ogni ufficio del giudice di pace competente (sono avvocato). Quel che più mi interessa domandarvi è se qualcuno di voi è in grado di reperire un (anzi il) decreto dirigenziale di omologa del vista red; se non ricordo male si tratta del Decreto Ministeriale n. 162 del 23.02.2006.
Sarebbe interessante verificare il testo, da qualche tempo a questa parte il sito del ministero dei trasporti è stato “chiuso” ai cittadini e certe info non le rilascia più!!!! pertanto impostare la difesa dell’utente della strada senza avere il documento di riferimento è piuttosto difficile.
Pensavo di rivolgermi anche alla motorizzazione di bologna.
Avete suggerimenti da darmi?
Ve ne sarò grata.
Stefania

PS per Alessandro Beccati: il discorso sul rtapporto tra metri da percorrere, velocità sostenuta e tempo di permanenza del giallo è fondamentale. La matematica non sbaglia mai e se sostiene la tua tesi può essere un buon vettore per opporre ricorso al verbale e far ragionare i giudici di pace.

PSS Grazie per tutte le info che fornite con idee ed esperienze

15 09 2008
stefano lodi (10:16:44) :

Vista red via Nazionale angolo Via Canaletto. Ho appena aperto la busta verde. Io ho 24 punti sulla patente e faccio 40.000 km all’anno. In 23 anni di patente mai preso un rosso….Il Comune di Malalbergo crede per caso di aver vinto la medaglia d’oro per avermi incastrato?…..ma per favore…..ho una vettura lunga 5 metri, dunque è possibile che il muso sia passato con il giallo e cofano posteriore con il rosso. SCRIVETEMI IN QUANTO NON SONO PROPRIO INTENZIONATO A REGALARE 155 € E 6 PUNTI PER FINANZIARE IL COMUNE. IL GRANDE FRATELLO DEVE ESSERE IN TV NON SULLE STRADE!!!! SCRIVETEMI A STEFANO.LODI@INFINITO.IT

18 09 2008
Attilio (14:19:04) :

Anch’io stamattina ho ritirato alle poste la busta verde contenente la multa di euro 155 + sottrazione di 6 punti sulla patente per attraversamento con il rosso incrocio Via Nazionale angolo via Canaletto. Incredibile!! Mai passato con il rosso in vita mia e mai commesso infrazioni al volante. Ho (anzi, avevo) tutti i punti sulla patente e fino ad oggi sono sempre stato visto come un automobilista modello. L’infrazione risale al 27 luglio scorso alle 2.38 della notte. Giuro che non riesco a capire come abbiano potuto farmi le foto del mio passaggio con il rosso se con il rosso sono sicuro di non essere mai passato. Qui ci deve essere qualche trucco. Sono totalmente inesperto sull’argomento visto il mio modo di guidare davvero impeccabile. Mai ricevuta una multa con foto a casa. Ho 36 anni e tutte le patenti. Si può fare qualcosa a riguardo? Se c’e’ da unirsi per un ricorso globale, sono disponibilissimo. Mail to: magnum732003@yahoo.it

21 09 2008
Attilio (10:37:13) :

Una precisazione: ieri,per curiosità,sono ritornato sul luogo del delitto (incrocio con semaforo via Nazionale angolo via Canaletto), ho parcheggiato nei pressi ed ho controllato i tempi dell’arancione. Il semaforo in questione è davvero ai limiti del regolamento. Con cronometro alla mano, dallo scattare dell’arancione allo scattare del rosso intercorrono 4 secondi scarsi ma visto che i decimi che mancano contano poco perchè siamo molto più vicini ai 4 che ai 3 secondi, mi sa che da questo punto di vista, si può fare davvero poco. Mi piacerebbe sapere se prendere una multa per passaggio con rosso alle 3 della notte, quando di solito a quell’ora i semafori sono ovunque spenti, su un rettilineo del genere dove arrivando in prossimità del semaforo si vede benissimo se all’incrocio da destra o da sinistra ci sono macchine in arrivo, può essere un’attenuante in caso di ricorso. Qualcuno di voi ha fatto ricorso per l’incrocio in questione e com’è andato?

23 09 2008
bek (20:20:37) :

Ciao a tutti. Mi scuso con tutti quelli che hanno postato e non hanno avuto una risposta…. Immagino il loro sentimento di solitudine e afflizione di fronte alla simpatica multa. Non abbattiamoci e cerchiamo di capire se qualcosa si può fare.

Riprendiamo il filo da alcuni punti chiave:
- non esiste, al momento, un comitato contro le multe per il semaforo di Malalbergo.
- Ricorrere si può, e in tutta Italia le vicende su questi sistemi elettronici cominciano a farsi più chiare, non meno la rabbia degli automobilisti.
- Chi viene multato vada sempre a ritirare presso i vigili tutto il materiale (video) della propria infrazione.
- Se si decide di fare ricorso, credo sia bene affidarsi ad un avvocato in modo da eccepire con giusta argomentazione il proprio dissenso.

Purtroppo è da un poco che non riesco a seguire bene tutte le vicende (assenza di rete) ma cercherò di rimettermi in moto. Benissime accette sollecitazioni esterne, dritte, link che possano chiarire su quali punti ricorrere.

Per Attilio, che chiede se qualcuno ha fatto ricorso, la risposta è si. Devo riallacciare le fila con questi amici incazzati che non si sono lasciati prendere dallo sconforto e sentire come è andata. Purtroppo presumo che ancora non siano arrivati di fronte al GdP di Bologna per sovraccarico dell’ufficio. Se però avrò notizie non mancherò di fornirvele.

15 10 2008
Attilio (17:15:02) :

Volevo aggiungere in merito al semaforo in questione. Ieri sono ripassato su quella strada. Un semaforo con controllo video dovrebbe essere messo ad un incrocio pericoloso, in una zona abitata che comunque necessita di un controllo superiore rispetto ad altri incroci. Non mi sembra si tratti di un incrocio del genere ed in più, sono sicuro che è stato messo apposta per fare cassa. E’ sicuramente in un posto strategico. A quel semaforo si arriva da due lunghi rettilinei in un senso e nell’altro. Precisamente, venendo da Bologna prima di giungere al semaforo c’è 1,3km di rettilineo. Da Ferrara invece ci sono ben 2,3km di rettilineo. Questa cosa è stata ben studiata da chi l’ha piazzato in quel posto perchè comunque sia, si arriva nei pressi del semaforo ad una certa velocità (visti i rettilinei che lo precedono) ed anche quando si vede scattare l’arancione, è più semplice accelerare che frenare bruscamente. Io non me ne sono nemmeno accorto ma a me la foto è stata fatta alle 2.38 della notte e chi abita da quelle parti sa che a quell’ora non passa una macchina e provenendo da Bologna verso Ferrara c’è una visuale totale per rendersi conto se è in arrivo un veicolo da destra o da sinistra. Comunque sia, a parte tutto questo, penso che pagherò il mio verbale (non ho avuto notizie utili che mi facciano sperare in un ricorso con esito positivo) ma resto convinto che almeno per quanto riguarda il semaforo in questione, serve solo a fare soldi e niente più. Complimenti a chi ha avuto questa trovata.

11 11 2008
SenZaBenza (01:29:21) :

ciao a tutti,devo ancora visionare le foto fatte ai miei danni, presso il comando. Sono stato immortalato da uno di questi simpatici vistared con giallo a eiaculazione precoce. Ora sembrando a detta di molti un sistema incontestabile, posso dichiarare di non sapere chi era al volante e salvare i punti? (..ma non altri 250€ che volano a razzo). Qualcuno sa dirmi per cortesia se viene ripreso anche il volto del conducente. Caz la prox volta inchiodo e se mi vengono in culo spero sia la municipale piuttosto che un povero cristo, e poi vediamo chi paga!

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