Consigli
12 03 2009 Autore : StefanoSono sempre Stefano vorrei dare a tutti quelli che scrivono alcuni consigli su come agire in caso vi arrivi a casa un verbale per il passaggio con il rosso ai famosi semafori dotati di apparecchiatura T-red e vistared. Prima di tutto vorrei ricordarvi che è un vostro diritto depositare presso il giudice di pace o al prefetto ricorso contro la contravvenzione elevata entro 60 giorni dal ricevimento del verbale ma dovete capire come è realizzato l’impianto in questione. Andate a chiedere all’amministrazione comunale responsabile dell’impianto tutta la documentazione relativa allo stesso riuscirete a capire molte cose di come è stato gestito. Fatevi dare la documentazione relativa alla gara di appalto, la decisione della giunta per l’installazione, se era dato in gestione a ditta privata e quanto era il compenso della stessa


Semaforo rosso: nulla la multa senza contestazione immediata
MERCOLEDI’ 18 NOVEMBRE 2009
Nulla la multa fatta all’automobilista che passa con il semaforo rosso se l’agente non ha contestato immediatamente l’infrazione. L’unica eccezione è agli incroci dove cade l’obbligo della contestazione immediata.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che con una sentenza di ieri ha accolto il ricorso di un automobilista passato con il rosso e che non era stato fermato subito dal vigile.
Il codice della strada - hanno motivato i giudici - “contempla non qualsiasi ipotesi di mancato rispetto del segnale costituito dalla luce rossa di un semaforo, bensì soltanto quella dell’attraversamento di un incrocio in presenza di detto segnale, onde la relativa causa tipica di esclusione dell’obbligo della contestazione immediata non ricorre in tutte le altre ipotesi in cui il semaforo non sia posto a presidio di un incrocio; ipotesi in cui, quindi, la possibilità o l’impossibilità della contestazione immediata dev’essere valutata caso per caso in relazione a specifiche circostanze”.
Debora Alberici